Rovereto, donna deceduta in incidente stradale: le autorità indagano per omicidio

Daniela Sabotig, farmacista disabile di 54 anni, è deceduta la sera del 4 febbraio scorso in un incidente stradale. La sua auto, sulla quale stava viaggiando anche un suo amico, è uscita di strada nei pressi di Pieve di Ledro, in Trentino, ed è precipitata per circa 60 metri. Per lei non c’è stato nulla

Daniela Sabotig, farmacista disabile di 54 anni, è deceduta la sera del 4 febbraio scorso in un incidente stradale. La sua auto, sulla quale stava viaggiando anche un suo amico, è uscita di strada nei pressi di Pieve di Ledro, in Trentino, ed è precipitata per circa 60 metri. Per lei non c’è stato nulla da fare, mentre il passeggero, l’amico Ivan Zucchelli, 47 anni, è rimasto illeso.

Ora, a distanza di pochi giorni dall’incidente, la Procura di Rovereto ha deciso di non archiviare il caso e di indagare per omicidio volontario. Potrebbe, infatti, essersi trattato di una messa in scena e non di una tragica fatalità.

Nel mirino degli inquirenti, va da sé, c’è proprio Zucchelli, originario di Montenars come la vittima. Il suo racconto, scrive oggi Il Messaggero Veneto, non avrebbe convinto le autorità e le lesioni riscontrare sul corpo della donna non sarebbero compatibili con la dinamica dell’incidente.

L’uomo ha raccontato agli inquirenti che la donna avrebbe avuto un malore mentre si trovava alla guida ed avrebbe perso il controllo dell’auto. Lui, secondo la sua versione dei fatti, avrebbe cercato di bloccare il mezzo, ma i comandi per disabili installati sulla vettura glielo avrebbero impedito.

La sua testimonianza va a cozzare anche coi racconti degli amici della vittima, che si dicono certi che la donna non si sarebbe mai messa alla guida di notte. La Procura ha già richiesto l’autopsia sul cadavere, così da fugare ogni dubbio sulle cause del decesso, mentre Zucchelli sarà nuovamente interrogato alla luce dei nuovi dubbi.

Foto © Getty Images

I Video di Blogo

Ultime notizie su Cold Case

Tutto su Cold Case →