Rugby & Cronaca: stupro, il Baby Black indagato si fa avanti

Si tratta del tallonatore neozelandese Nathan Harris.

Aveva creato polemiche e malumori la decisione della Federazione neozelandese di non rendere noto il nome del giocatore della nazionale under 20 coinvolto in un’indagine per stupro in Sud Africa. Ma dopo qualche giorno è stato il ragazzo stesso a farsi avanti. Dichiarandosi innocente.

Si tratta del tallonatore Nathan Harris, che in un comunicato ha affermato la sua innocenza. “Rendo noto a tutti che sono io il giocatore coinvolto nell’indagine e che nessun altro è coinvolto. Voglio, però, anche ribadire con forza che sono innocente, anche se so che non avrei dovuto far entrare quella ragazza in camera mia, essendo contro le regole della squadra” le parole di Harris. 

“Gli ultimi cinque giorni sono stati molto difficili e dolorosi per me e la mia famiglia. Ho imparato molto e ora spero che tutto si risolva in fretta e che possa tornare alla mia vita – ha continuato il giocatore –. Mi è stato detto che con un’indagine in corso non posso dire altro”.

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