Don William, storia di un prete libanese col fucile che sta con Hezbollah

Il video di Youreporter ci parla della storia di don William, prete col fucile tra campane e minareti, dal Libano. Una storia che ci riporta alla complessità delle realtà territoriali al di là delle facili contrapposizioni mediatiche che ci parlano di guerre di religione e odii tribali. Una testimionianza che colpisce e lascia stupiti.Siamo a

Il video di Youreporter ci parla della storia di don William, prete col fucile tra campane e minareti, dal Libano. Una storia che ci riporta alla complessità delle realtà territoriali al di là delle facili contrapposizioni mediatiche che ci parlano di guerre di religione e odii tribali. Una testimionianza che colpisce e lascia stupiti.

Siamo a Derdegaya, villaggio cristiano maronita nel cuore del Libano meridionale, a prevalenza sciita. La giornalista va nella casa di don William Naklè. In alto la foto di Nasrallah, il leader di Hezbollah. Dietro la scrivania quella di papa Giovanni Paolo II. Sul comò un fucile e proiettili.

“Come uomo del sud del Libano, che è la terra di Gesù Cristo, sono fiero di avere un rapporto diretto, un amicizia con il signore di cui tengo la foto, Nasrallah, perché è un uomo che ha difeso la nostra terra, la terra di Cristo, dall’aggressore israeliano. Nonostante la terribile distruzione la gente è stata sempre a fianco della resistenza, perché è un simbolo di dignità, di libertà. Col cuore e con la mente è stata vicina a quei ragazzi che hanno combattuto per cacciar via Israele.”

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