Escalation di raid anti Emo in tutto il Messico

Essere Emo in Messico di questi tempi è pericoloso. In tutto il paese è in atto una vera e propria caccia all’uomo nei loro confronti, partita due settimane fa da Queretaro e arrivata poi a Glorieta de Insurgens, un noto posto di ritrovo per giovani emo. Su vari siti internet sono apparse scritte che recitano:

Essere Emo in Messico di questi tempi è pericoloso. In tutto il paese è in atto una vera e propria caccia all’uomo nei loro confronti, partita due settimane fa da Queretaro e arrivata poi a Glorieta de Insurgens, un noto posto di ritrovo per giovani emo. Su vari siti internet sono apparse scritte che recitano: “Odio gli emo! Sono così stupidi, piangono per cose insignificanti… La mia scuola è infestata. Li voglio uccidere tutti!” Oppure: “Se siete così depressi fateci un favore e uccidetevi da soli”. Punk e gothic pensano che gli emo stiano distruggendo la loro cultura; gli omofobi non li vedono abbastanza mascolini, e ci sono quelli che semplicemente hanno paura di gente così diversa dalla massa. Siamo di fronte a una vera e propria coalizione anti emo, dunque, e il video qui sopra mostra alcuni degli scontri, placati solo dall’arrivo della polizia.

La reazione dei gruppi emo però non si è fatta attendere. Come mostra il video successivo, hanno organizzato sfilate per la tolleranza, sfociate però poi in nuovi tafferugli con i rivali. Intanto un colonnista de El Porvenir ne prende le difese e scrive: “Se un gruppo di persone decide di vivere in certo modo, e la cosa non fa del male agli altri, è obbligo di uno stato democratico proteggerli. E’ facile per una minoranza eccentrica essere stigmatizzata e discriminata. E’ responsabilità delle autorità assicurarsi che le aggressioni siano punite”. Speriamo che questo suo appello venga ascoltato.

Via | Statesman.com