Pronostici Europei 2016 | Oggi venerdì 17 giugno | Come scommettere

Pronostici Europei 2016. Le partite di oggi venerdì 17 giugno. Quote e consigli per scommettere su Italia-Svezia, Spagna-Turchia e Croazia-Repubblica Ceca

Pronostici Europei 2016. Oggi, venerdì 16 giugno, si disputano altri tre incontri della fase a gironi. Alle 15, Italia-Svezia a Tolosa per il Gruppo E. A seguire, la seconda giornata del Girone D con Repubblica Ceca-Croazia alle 18 seguita da Spagna-Turchia alle 21. Con le quote fornite dal palinsesto Snai, eccovi alcuni consigli per scommettere sui match odierni.

Italia – Svezia : In fiducia dopo la brillante vittoria con il Belgio all’esordio, l’Italia punta al bis con la Svezia per garantirsi il matematico passaggio agli ottavi di finale. La Svezia, reduce da un sofferto 1-1 con l’Irlanda, ripone le proprie ambizioni di risultati in Zlatan Ibrahimovic. Non è stato un debutto brillante quello del fuoriclasse svedese. E’ bastata però una sua accelerazione per causare l’autorete di Clark che è valsa il pari ai suoi. Ibra a parte, l’Italia è la favorita per i tre punti.
Pronostico consigliato: 1 (1.85)
Altre opzioni: Gol (2.15); Parziale-Finale X-1 (4.25)

Repubblica Ceca – Croazia: A St.Etienne, la Croazia, alla stregua dell’Italia, con un’altra vittoria approderebbe alla seconda fase. Modric e compagni, convincenti al debutto con la Turchia, fronteggiano una Repubblica Ceca, sconfitta dalla Spagna lunedì scorso, ma in grado di impensierire i rivali con un’organizzazione di gioco solida e compatta. Inarrivabile, per i cechi, il talento dei balcanici con Modric, Rakitic, Perisic e Mandzukic che possono trascinare la squadra di Cacic a un risultato importante nella competizione.
Pronostico consigliato: 2 (1.90)
Altre opzioni: 2 + Over 2.5 (3.60); 2 primo tempo (2.25)

Spagna – Turchia : I campioni in carica intravvedono gli ottavi. Per raggiungerli occorre battere la Turchia di Terim, la quale poi si giocherebbe lo spareggio per il terzo posto, all’ultima giornata, con la Repubblica Ceca. Pronostico nettamente sbilanciato dalla parte delle Furie Rosse chiamate a una prestazione più convincente rispetto a quella, piuttosto altalenante, offerta contro i cechi, sconfitti solo in extremis con un gol di testa di Pique.