Conferenza stampa di Daniela Santanchè: la diretta

Eccoci pronti per la seconda conferenza stampa, appuntamento con i giornalisti della candidata premier de La Destra Fiamma Tricolore, Daniela Santanchè. ore 22.34 Si chiude con Daniela che nega fermamente che accetterà poltrone in un governo Berlusconi, e che “non mette limiti alla provvidenza” per quanto riguarda i risultati elettorali. La Destra propone, rispondendo al

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Eccoci pronti per la seconda conferenza stampa, appuntamento con i giornalisti della candidata premier de La Destra Fiamma Tricolore, Daniela Santanchè.

ore 22.34 Si chiude con Daniela che nega fermamente che accetterà poltrone in un governo Berlusconi, e che “non mette limiti alla provvidenza” per quanto riguarda i risultati elettorali. La Destra propone, rispondendo al moderatore, la repubblica presidenziale, anche se comporta dare più potere a Berlusconi o Veltroni. L’appello finale: votare La Destra perchè solo loro sono la differenza rispetto ai programmi identici di Pd e Pdl, e ridare l’Italia agli Italiani.

ore 22.32 Cosa farà La Destra in caso di pareggio al Senato? Premessa della Santanchè sul voto inutile; La Destra non sosterrà inciuci. Rifiuti di Napoli. La soluzione della candidata premier è innanzitutto nell’assegnare responsabilità chiare a Bassolino e alla Jervolino da cacciare “a pedate nel sedere” (cito testualmente). In realtà non vengono date soluzioni concrete, si sottolinea anche la responsabilità dei cittadini e del ruolo della camorra nella crisi. Violenze sui minori. Conferma la Santanchè la proposta di castrazione chimica? Si, ma non basta. Ci sono mancanze dello Stato, la scuola non è autorevole (non ho capito francamente il collegamento). Le famiglie hanno meno tempo perchè devono lavorare di più, in questo mondo non c’è più l’amore. Risposta confusa, mi pare, della Santanchè. E’ colpa dei genitori che sono costretti a lavorare di più se i bambini subiscono violenze?

ore 22.25 Le donne in questa campagna elettorale. A parte lei sono tutte “donne del capo”. Elogi solo per il coraggio della Bindi nel presentarsi alle primarie del Pd, ma non parla male delle donne per principio, anche se dice che non vede vere donne in politica. Auspica che scatti una coscienza femminile il 13 e 14 aprile: votarla per solidarietà femminile? Lei in quanto donna può capire meglio e mettere al primo posto le necessità delle donne. Da donna mi sembra un discorso che può forse portare voti, ma dire che solo le donne possono fare politiche per le donne mi sembra poco reale. Vuole le quote rosa: ma non era lei che voleva la meritocrazia? Non è questo in contraddizione con il concetto di quota rosa. Lo stipendio dei parlamentari: la proposta de La Destra è equipararlo allo stipendio medio degli italiani, 1200 euro. La maggioranza dei parlamentari secondo lei non saprebbe guadagnarsi da vivere nel mercato del lavoro. Si pente della scelta fatta, sapendo che non potrà comunque puntare alla vittoria? Ricomincia la risposta sulla donna che vive del proprio lavoro (questa la dice meglio la Santanchè/Cortellesi) e fa politica per passione.

ore 22.20 Unioni di fatto e famiglia: l’unica forma che La Destra accetta è la famiglia eterosessuale sposata. Si nega la necessità delle coppie di fatto di vedersi riconosciuti altri diritti: forse in questo caso la Santanchè non dimostra di essere la donna del suo tempo che continua a dichiararsi: la società italiana dimostra nei fatti queste necessità. Aborto: è la sconfitta dell’amore. La 194 va migliorata nell’interesse delle donne: come? Assistendo maggiormente la donna nel momento della scelta. Ma non è la posizione di tutti i partiti? Il programma de La Destra è ambiguo su questo: dice che la vita è sacra dal momento del concepimento: non dovrebbe quindi la Santanchè essere nettamente contro l’aborto? La posizione espressa in conferenza stampa sembra più morbida rispetto alla carta scritta dei programmi.

ore 22.12 Immigrazione. Secondo il programma del partito della Santanchè bisogna aiutare gli immigrati a casa loro. La domanda è “modo gentile per dire che non vogliamo immigrati”? No, La Destra vuole una vera cooperazione e la Bossi-Fini non va bene, perchè non gestisce accuratamente le espulsioni. Frase infelice: Veltroni ha portato l’Africa in Italia invece di andarci lui. Meglio parlare del proprio programma piuttosto che scadere in questo tipo di provocazioni, a mio parere. Oggi in Italia non ci sono le condizioni per accettare il voto agli immigrati: quando si creeranno anche gli immigrati potranno votare alle amministrative (il giornalista giustamente sottolinea una contraddizione della Santanchè che firmò un provvedimento con idee diverse sull’argomento). Abolizione della legge Merlin. Promuoverà dopo le elezioni un referendum per abolirla, e chiede la riapertura delle case chiuse per tutelare le donne, associare le donne che scelgono di fare le prostitute, risolvere il problema sanitario legato allo sfruttamento della prostituzione, e togliere lo spettacolo osceno delle prostitute dalle strade, e far loro pagare le tasse.

ore 22.05 La storia politica della Santanchè. Rivendica le sue scelte di netta contrapposizione ai moderati, e lei, come ormai sappiamo, ci crede. Qui secondo me si va un po’ troppo sulla demagogia, e ancora la candidata attacca la casta di cui, lo si voglia o no, anche lei ha fatto e fa parte. La critica anche ad Alleanza Nazionale a ai suoi traditori verso il popolo della destra. Cosa succederà dopo le elezioni? Alleanza con Berlusconi? Anche Daniela non ci risparmia critiche alla porcata targata Calderoli, che lei stessa ha votato, e meno male che il moderatore lo ricorda: la votò poichè non poteva essere autonoma e fu succube “del capo” in quella situazione… Non arriva la risposta netta sulla possibile alleanza con Berlusconi, dice che voteranno le proposte che riterranno giuste. Forse qui da una donna con pochi peli sulla lingua ci aspettavamo più schiettezza: che davvero non ci sia ad attenderla una poltrona da ministro? Si chiude questo blocco con la rivendicazione della non-moderazione de La Destra e la sottolineature delle differenze con Forza Nuova: La Destra non è fascista, nell’accezione degradante che si associa a questo termine.

ore 21.57 Si parte con i temi economici, prevedendo che la Santanchè sarà il prossimo ministro dell’economia in un governo di Berlusconi. Daniela non vuole essere ministro, ma capo popolo, per non fare parte della casta. Gli altri partiti in economia fanno solo promesse. La Santanchè parla come se lei politica in Italia non l’avesse mai fatta e non fosse stata nel governo Berlusconi… Tassazione aumentata dell’1% sull’attivo di banche e assicurazioni, le due categorie che hanno guadagnato di più. Con il ricavato di questa operazione aiuti alle famiglie per pagare i mutui.

Ore 21.50 Seconda conferenza stampa di questo venerdì sera con Daniela Santanchè che non abbandona la coda di cavallo e parte con la dichiarazione iniziale: non ci fu l’accordo con Berlusconi per non rinunciare al simbolo e ai valori della fiamma. Alla candidata premier pare che nessun altro schieramento si voglia occupare dei problemi seri, e che dicano bugie agli italiani. La sintesi del programma: restituire l’Italia agli italiani. Elenco dei problemi dell’Italia che ormai conosciamo benissimo tutti, economia, scuola, lavoro e l’immancabile, in questa campagna elettorale, appello ai giovani. Pd e Pdl contenitori di plastica che annullano le ideologie.

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