Pavia, corruzione: arrestato il professore universitario Angelo Bugatti

Bugatti si sarebbe speso affinché un cantiere realizzato in un’area sottoposta a vincoli che prevedeva residenze per studenti, diventasse in parte di tipo commerciale, con appartamenti in vendita.

di remar

Angelo Bugatti architetto milanese e professore di ingegneria dell’Università di Pavia è stato arrestato stamattina dai carabinieri. L’uomo si sarebbe speso affinché un grande cantiere realizzato in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici e che prevedeva residenze per studenti, diventasse almeno in parte di tipo commerciale, con appartamenti in vendita a privati. Insieme al professore, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è stato arrestato anche un imprenditore edile, posto ai domiciliari. Un dirigente del settore urbanistica del Comune di Pavia è stato invece interdetto dai pubblici uffici.

Gli indagati dovranno ora rispondere delle accuse contestate a vario titolo, di corruzione e falso. I carabinieri hanno anche sequestrato l’area del campus dell’ateneo di Pavia oggetto delle indagini. Secondo gli inquirenti, il professor Bugatti – forte del suo ruolo tecnico nella dirigenza dell’università – avrebbe manipolato la destinazione d’uso di un territorio, in modo da cambiarla di fatto: il risultato è che il cantiere comprendeva anche appartamenti da vendere al posto di residenze per gli studenti.

Sul verbale dei carabinieri si legge:



“la Società Punta Est Srl avrebbe realizzato opere edilizie residenziali di libera vendita, in violazione della originaria concessione alla costruzione esclusiva di edifici per residenze e servizi universitari, come da convenzione precedentemente siglata dall’Università di Pavia, in forza di una successiva concessione edilizia illegittimamente rilasciata”.

Al cantiere di Punta Est Srl, di 9mila metri quadrati, sono stati apposti i sigilli. Gli arresti e il sequestro fanno parte di una più vasta inchiesta su una lottizzazione abusiva sul territorio Pavese.

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