Giro del Delfinato 2016, frazione 5: tappa e Maglia per Froome | Video

Al primo arrivo in salita il capitano del Team Sky si riprende la Maglia Gialla vinta l’anno scorso.

Chris Froome ha vinto la quinta tappa del Giro del Delfinato 2016 da La Ravoire a Vaujany, lunga 140 km con sette gpm, la prima con arrivo in salita. Il capitano del Team Sky ha coronato la perfetta strategia della sua squadra che ha mandato in avanscoperta prima Wout Poels e poi Mikel Landa. Grazie alla vittoria di oggi il britannico si prende anche la Maglia Gialla vinta l’anno scorso (e nel 2013) e che finora, in questa edizione del Critérium du Dauphiné è stata indossata solo da Alberto Contador della Tinkoff. Il Pistolero oggi si è fatto bruciare in salita dallo scatto di Froome che ha scombinato la situazione creatasi negli ultimi due chilometri e mezzo.

Ma veniamo alla cronaca della tappa. Il primo a lanciare un attacco oggi è stato John Degenkolb del Team Giant-Alpecin ed è stato subito raggiunto da Greg Van Avermaet della BMC e Tony Martin dell’Etix-Quick Step, poi tutti e tre sono stati ripresi dal gruppo.

Sulla salita della côte de la Chapelle-Blanche si è formata una fuga animata da Wout Poels del Team Sky, Ben Hermans della BMC, Perrig Quémeneur della Direct Energie, Tsgabu Grmay della Lampre-Merida e Alexis Vuillermoz dell’AG2R-La Mondiale. Sul gpm è stato Grmay a transitare per primo e a prendere due punti davanti Hermans che ne ha avuto uno. Dopo il gpm la fuga è stata raggiunta dal gruppo e Thomas De Gendt della Lotto-Soudal ha provato, senza fortuna, a partire in contropiede. Sulla salita della Côte d’Arvillard di quarta categoria è stato Thomas Voeckler della Direct Energie ad assicurarsi il punto in palio, poi ha provato a restare in fuga e a lui si sono aggiunti Alexis Vuillermoz dell’AG2R-La Mondiale e Tsgabu Grmay della Lampre-Merida. I tre hanno guadagnato una ventina di secondi al km 29, poi sono stati raggiunti anche da Clément Chevrier della IAM.

Sulla salita del Col du Barioz di prima categoria Voeckler, Vuillermoz e Gray sono stati raggiunti da un gruppo di 22 uomini e questo gruppetto di 25 unità al km 40 aveva 1’ 15” di vantaggio sul gruppo della Maglia Gialla. Intanto sul gpm Daniel Teklehaimanot della Dimension Data ha transitato per primo ottenendo 10 punti. In discesa il distacco dal plotone è diminuito, scendendo sotto il minuto. Intanto la testa della corsa ha raggiunto il gpm di seconda categoria di Col des Ayes e ancora una volta Teklehaimanot ha transitato davanti a tutti.

Al successivo gpm, Col de Mouilles di quarta categoria, il punto è andato a Wout Poels, subito dopo ha attaccato Andriy Grivko, mentre gli altri 24 ex fuggitivi sono stati ripresi dal gruppo della maglia Gialla. Sulla côte de la Sarrazine sono stati Cyril Gautier dell’AG2R-La Mondiale, Dayer Quintana della Movistar, Enrico Gasparotto della Wanty-Groupe Gobert e Bartosz Huzarski dell Bora-Argon 18 a contrattaccare, mentre Grivko ha proceduto da solo aggiudicandosi il gpm della côte de la Sarrazine di terza categoria prendendosi due punti e uno è andato a Gasparotto. Poco dopo è avvenuto il ricongiungimento tra Grivko e i quattro contrattaccanti, mentre il gruppo è rimasto indietro di 2’ 25” a 48 km dal termine. Il gap tra i cinque fuggitivi e il gruppo è rimasto tale per qualche chilometro.

Ai -24 km il vantaggio è sceso a 1’ 50”, ma 2 km dopo è risalito sopra i due minuti (2’ 12”). Sull’ultima salita, a meno di 6 km dal traguardo, ha attaccato Gasparotto e alla sua ruota è riuscito a rimanere solo Dayer Quintana, seppur con qualche difficoltà. Intanto dal gruppo della Maglia Gialla c’è stato lo scatto di Mikel Landa del Team Sky. Ai -4,9 km Gasparotto si è ritrovato praticamente da solo in testa, perché Quintana ha perso contatto ed è stato poi superato anche da Landa.

Ai -3,5 km Landa ha raggiunto anche Gasparotto e poi lo ha staccato. L’italiano è stato nel frattempo ripreso dal gruppo dei migliori. A questo punto Daniel Martin dell’Etixx-Quick Step si è messo al comando di un gruppetto di una decina di corridori all’inseguimento di Landa. Su questo gruppetto, da solo, è rientrato in un secondo momento anche Chris Froome che poi ha attaccato ai -2,4 km. Contador è riuscito a a rispondere al primo scatto del britannico, ma non al secondo. Soltanto Richie Porte è stato in grado di riportarsi su Froome, mentre Contador è stato raggiunto da Daniel Martin.

Porte e Froome hanno collaborato nell’ultimo chilometro e mezzo come ai vecchi tempi, quando erano compagni di squadra, poi sul rettilineo d’arrivo se la sono giocata e Froome ha vinto amando a conquistare anche la Maglia Gialla.

Questi i primi dieci al traguardo della quinta tappa:
1) Chris Froome (Team Sky) 3h 32’ 20”
2) Richie Porte (BMC) +1”
3) Adam Yates (Orica GreenEdge) +19”
4) Daniel Martin (Etixx-Quick Step) +19”
5) Alberto Contador (Tinkoff) +21”
6) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +25”
7) Pierre Rolland (Cannondale) +27”
8) Bauke Mollema (Trek-Segafredo) +27”
9) Louis Meintjes (Lampre-Merida) +27”
10) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +27”

E queste le prime posizioni in classifica generale quando mancano due tappe:
1) Chris Froome (Team Sky) 21h 24’ 59”
2) Richie Porte (BMC) +7”
3) Alberto Contador (Tinkoff) +27”
4) Daniel Martin (Etixx-Quick Step) +37”
5) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +42”
6) Adam Yates (Orica GreenEdge) +52”
7) Diego Rosa (Astana) +1’ 08”
8) Daniel Navarro (Cofidis, Solutions Crédits) +1’ 08”
9) Bauke Mollema (Trek-Segafredo) +1’ 21”
10) Louis Meintjes (Lampre-Merida) +1’ 27”