Giro del Delfinato 2016, tappa 4: Boasson Hagen vince in volata | Video

Alberto Contador resta sempre leader della classifica generale.

Edvald Boasson Hagen ha vinto la quarta tappa del Giro del Delfinato 2016 da Tain-l’Hermitage a Belley, lunga 176 km. Il norvegese della Dimension Data si è imposto nella faticosa volata finale al termine della quale sono rimasti solo in pochissimi corridori a contendersi la vittoria, perché il gruppo si è allungato molto negli ultimi chilometri. Sorprende il secondo posto di Julian Alaphilippe dell’Etixx-Quick Step, un corridore che se la cava bene in salita e che oggi è riuscito a bruciare allo sprint anche Nacer Bouhanni della Cofidis, arrivato terzo.

La classifica generale è ancor guidata da Alberto Contador della Tinkoff, vincitore del cronoprologo, che però oggi è arrivato con 9” di ritardo e ha perso un po’ del suo vantaggio rispetto a Chris Froome del Team Sky, che ora è secondo avendo scavalcato Richie Porte della BMC (arrivato con Contador), ad Alaphilippe che ha ottenuto anche un abbuono di 6” e a Daniel Martin dell’Etixx-Quick Step, anch’egli arrivato con il primo gruppo.

Tornando alla tappa odierna, al km 0 è partita subito la fuga animata da Maxime Bouet dell’Etixx-Quick Step, Bryan Nauleau della Direct Energie e Frederik Veuchelen della Wanty-Groupe Gobert. Al km 3 avevano già 1’ 40” di vantaggio, poi il gap è salito fino a un massimo di oltre cinque minuti. Al primo gpm, la côte d’Hauterives, di quarta categoria, Nauleau ha scollinato per primo, mentre a Chapelle-de-la-Tour, altra salita di quarta categoria, è stato Veuchelen a prendersi il punto in palio. Nel frattempo i corridori, dopo i -100 km hanno trovato anche un po’ di pioggia, ma sul resto del percorso c’è sempre stato il sereno.

Ai -55 km il divario è cominciato a scendere a circa tre minuti, anche perché la velocità media dai 31 km/h circa della prima ora è salita a oltre 34 km/h. In testa al gruppo si sono fatte vedere soprattutto Cofidis, Team Katusha, Lotto-Soudal e BMC, ma ai -30 km, con 1’ 35” da recuperare, ha cominciato a tirare anche la Bora-Argon 18 con Cesare Benedetti che he ridotto ancora di più il distacco facendolo scendere a soli 45” ai -20 km.

Ai -20 km Bouet, vedendo il gruppo ormai vicino, ha provato ad attaccare da solo, ma senza successo e con il Team Katusha al comando il plotone ha continuato a ridurre il gap. Bouet ci ha riprovato ai -14 km, ma Veuchelen ha di nuovo chiuso il buco mentre Nauleau è rimasto indietro di qualche metro e nel frattempo il gruppo è arrivato a soli 25”.

Ai -13 km Bouet è riuscito a staccare anche Veuchelen mentre i suoi compagni di squadra si sono avvicinati alle prime posizioni del gruppo. Ai -9,2 km sono stati ripresi Veuchelen e Nauleau, mentre Bouet aveva ancora 30” di vantaggio. Il francese dell’Etixx-Quick Step è rimasto in fuga da solo fino ai -4 km, quando si è dovuto arrendere anche lui e il gruppo è tornato compatto e in testa si è messo un altro Etixx, Tony Martin, mentre le altre squadre hanno cominciato a creare i trenini per la volata finale e ai -2,2 km, durante questo duro lavoro dei gregari, c’è stata anche una brutta caduta.

Nell’ultimo chilometro sono state Orica-GreenEdge e Cofidis a lanciare la volata e il gruppo si è allungato moltissimo, alla fine è stata la superiorità fisica di Edvald Boasson Hagen a prevalere nello sprint a cui di fatto hanno preso parte pochi corridori, anche se è stato assegnato lo stesso tempo fino al 21° uomo al traguardo.

Questi i primi dieci al traguardo della quarta tappa, tutti con lo stesso tempo:
1) Edvald Boasson Hagen (Dimension Data) 4h 39’ 26”
2) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step)
3) Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits)
4) Jens Deusschere (Lotto-Soudal)
5) Greg Van Avermaet (BMC)
6) Samuel Dumoulin (AG2R La Mondiale)
7) Jens Keukeleire (Orica GreenEdge)
8) John Degenkolb (Team Giant-Alpecin)
9) Sam Bennett (Bora-Argon 18)
10) Luka Pibernik (Lampre-Merida).

E queste le prime posizioni della classifica generale quando mancano tre tappe al termine:
1) Alberto Contador (Tinkoff) 17h 52’ 45”
2) Chris Froome (Team Sky) +04”
3) Richie Porte (BMC) +6”
4) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +09”
5) Daniel Martin (Etixx-Quick Step) +12”
6) Jesús Herrada (Movistar) +27”
7) Adam Yates (Orica GreenEdge) +31”
8) Diego Rosa (Astana) +35”
9) Daniel Navarro (Cofidis, Solutions Crédits) +43”
10) Bauke Mollema (Trek-Segafredo) +48”

Foto © ASO/A.Broadway