Giro d’Italia 2016: Arndt vince l’ultima tappa Cuneo-Torino. Festa per Nibali in Rosa!

Giacomo Nizzolo ha tagliato il traguardo per primo, ma è stato declassato per una scorrettezza ai danni di Sacha Modolo.

  • 12:45

    I corridori hanno concluso il breve tratto di trasferimento e la 21a e ultima tappa del Giro d’Italia 2016 è ufficialmente partita!

  • 13:10

    Il gruppo è sempre compatto, ovviamente, si chiacchiera allegramente in gruppo. Ecco la bici di Nibali per festeggiare la vittoria del Giro

  • 13:13

    L’Astana è partita allineata per festeggiare la Maglia Rosa di Nibali.

  • 13:18

    In questi primi chilometri tanti sorrisi e foto. Purtroppo il tempo non è molto clemente.

  • 13:21

    Vedremo se riuscirà a partire una fuga quando saremo ancora nella provincia di Cuneo o se si aspetterà l’inizio del circuito a Torino.

  • 13:35

    Purtroppo a Torino piove abbondantemente, questo potrebbe condizionare il finale di tappa. Intanto c’è stata una caduta nel gruppo, coinvolto anche Esteban Chaves dell’Orica GreenEdge.

  • 13:51

    Il gruppo resta sempre compatto per ora.

  • 14:01

    Il regista di RaiSport Nazareno Balani ha fatto notare che nel circuito finale ci sono dei dossi resi pericolosi dalla pioggia. Probabilmente l’organizzazione del Giro dovrà rivedere le regole per la neutralizzazione, perché sarebbe un peccato rovinare il finale del Giro con delle cadute.

  • 14:05

    Lars Bak della Lotto-Soudal, uno degli uomini coinvolti nella caduta avvenuta in gruppo a inizio corsa, è stato costretto al ritiro.

  • 14:10

    Nella prima ora di corsa la velocità media è stata di 35,9 Km/h.

  • 14:21

    Tutti i corridori indossano la mantellina.

  • 14:41

    Per fortuna ora il tempo sta notevolmente migliorando e le strade si stanno asciugando anche dentro Torino.

  • 14:43

    Al primo traguardo volante di Racconigi è stata la Maglia Rossa Giacomo Nizzolo della Trek-Segafredi a transitare per primo prendendo altri 20 punti. Ce ne sono altri 70 in palio tra secondo sprint intermedio e punti per la vittoria finale.

  • 14:46

    Il gruppo è ancora compatto e i corridori chiacchierano con gli “avversari”. Tante chiacchiere anche per la Maglia Rosa Vincenzo Nibali.

  • 15:01

    Siamo a 80 km dal traguardo e il gruppo è ancora compatto.

  • 15:03

    Esteban Chaves mangia una banana. È uno dei suoi “segreti” che condivide anche con altri colombiani come Rigoberto Uran. Anche se questa abitudine ormai si sta diffondendo anche tra gli altri corridori.

  • 15:10

    Nella seconda ora di corsa la velocità media è salita a 39,2 km.

  • 15:12

    Superato il rifornimento fisso a Villastellone.

  • 15:22

    Maarten Tjallingii e Jos van Emden della LottoNL-Jumbo provano ad allungare quando siamo a 67 km dall’arrivo.

  • 15:25

    I due al comando hanno guadagnato mezzo minuto di vantaggio.

  • 15:25

    Il plotone, guidato dall’Astana, va a ritmo piuttosto blando.

  • 15:26

    I due battistrada sono entrati in questo momento nel circuito da ripetere otto volte.

  • 15:26

    Gli organizzatori hanno deciso che per le classifiche delle Maglie Rosa e Bianca il tempo da tenere in considerazione sarà quello rilevato al primo passaggio sul traguardo. In pratica per tutti gli altri giri nel circuito sono neutralizzati per le classifiche a tempo.

  • 15:31

    Il gruppo è passato sul traguardo, guidato dall’Astana, e dunque Vincenzo Nibali vince ufficialmente il Giro d’Italia, mentre Bob Jungels vince la classifica giovani.

  • 15:41

    Quando siamo a 51 km dal termine il vantaggio dei due battistrada è di un minuto.

  • 15:45

    Un gruppetto di contrattaccanti si è staccato dal gruppo e ed è a circa mezzo minuto dai due battistrada quando siamo a 47 km dal traguardo. Purtroppo sta ricominciando a piovere.

  • 15:46

    Il gruppo Maglia Rosa è a 56″ di distacco dai Tjallingi e van Emden.

  • 15:47

    I contrattaccanti sono:

      Eugert Zhupa (Wilier-Southeast)
      Gianluca Brambilla (Etixx – QuickStep)
      Tim Wellens (Lotto-Soudaly)
      Manuele Boaro (Tinkoff)
      Simon Clarke (Cannondale)
  • 15:51

    Brambilla, Boaro e Wellens si sono avvantaggiati di qualche metro rispetto agli altri contrattaccanti.

  • 15:55

    Particolarmente pericolosi e fastidiosi si stanno rivelando sei dossi presenti nel circuito e resi scivolosi dalla pioggia, così come le strisce bianche degli attraversamenti pedonali.

  • 15:55

    Zhupa e Clarke si sono fatti riprendere dal gruppo Maglia Rosa. Tra Tjallingii e van Emden che sono al comando e il terzetto composto da Brambilla, Boaro e Wellens ci sono ora una ventina di secondi di distacco.

  • 15:57

    Il testa al gruppo ora c’è la Lampre-Merida e il gap è sceso sotto i 50″.

  • 15:58

    Wellens non collabora con Boaro e Brambilla e il tre contrattaccanti ora hanno perso qualche secondo rispetto ai primi.

  • 16:05

    Il vantaggio di Tjallingii e van Emden ora è di 51″ su Brambilla, Boaro e Wellens, mentre il Gruppo Maglia Rosa ha un ritardo di 1′ 09″ dai due al comando.

  • 16:09

    C’è stata una caduta in cui sono rimasti coinvolti tra gli altri anche Esteban Chaves, Rigoberto Uran, Joe Dombrowski e Jasha Sütterlin.

  • 16:10

    Uran si è fatto male, Chaves si è prima accertato delle condizioni dell’amico e poi si è rimesso in bici accompagnato dai compagni di squadra. Anche Sütterlin sembra parecchio dolorante.

  • 16:11

    Il gruppo ha ripreso Brambilla, Wellens e Boaro.

  • 16:12

    La velocità media sul circuito è molto elevata, sempre sopra i 45 km/h.

  • 16:13

    Maarten Tjallingii e Jos van Emden hanno ora circa un minuto di vantaggio sul gruppo, che peraltro è molto spezzettato.

  • 16:18

    A tirare il gruppo sono soprattutto Lampre-Merida e Trek-Segafredo.

  • 16:18

    Siamo a tre giri dal termine, mancano dunque 22,5 km all’arrivo e i due al comando hanno sempre circa un minuto di vantaggio.

  • 16:26

    Il distacco è sceso ora a circa 40″ quando mancano 16 km all’arrivo.

  • 16:27

    Solo 25″ di distacco ora tra i due battistrada e il gruppo.

  • 16:31

    Adesso al comando c’è solo Jos van Emden, il suo compagno Maarten Tjallingii si è rialzato.

  • 16:32

    Ripreso Tjallingii dalla testa del gruppo che è allungatissimo.

  • 16:33

    Ora anche Nibali si è staccato dal gruppo dei migliori, così come Chaves che ha oltre 6′ di ritardo rispetto alla testa della corsa. Ma ricordiamo che i tempi ormai sono neutralizzati e dunque i distacchi in classifica generale non cambieranno.

  • 16:36

    Comincia l’ultimo giro, mancano 7,5 km al termine.

  • 16:38

    Ripreso Jos van Emden dalla testa del gruppo!

  • 16:38

    Sonny Colbrelli della Bardiani ha tentato lo scatto, ma è andato a sbattere al marciapiede ed è caduto!

  • 16:39

    Mancano 5 km al termine.

  • 16:39

    Il gruppo in testa alla corsa è ancora molto allungato

  • 16:41

    Sarà volata finale, ma a ranghi parecchio ristretti.

  • 16:41

    Sulla caduta di Colbrelli, la Rai fa vedere che il corridore della Bardiani ha toccato con il braccio qualcuno del pubblico, che comunque era molto composto. Purtroppo Colbrelli si era allargato troppo finendo proprio a ridosso del pubblico sul marciapiede.

  • 16:44

    Manca un chilometro e mezzo e prova ad allungare Sean De Bie della Lotto Soudal.

  • 16:44

    De Bie si è avvantaggiato di qualche metro.

  • 16:45

    Passa ora al comando Eduard Grosu della Nippo-Vini Fantini.

  • 16:45

    In rimonta arriva GIACOMO NIZZOLO e onora la Maglia Rossa vincendo la tappa finale del Giro!!!

  • 16:45

    Sacha Modolo della Lampre-Merida si lamenta perché Nizzolo cambiando la traiettoria lo ha chiuso spingendolo verso le transenne. Però ha anche detto che Nizzolo merita la vittoria. È comunque amareggiato.

  • 16:48

    Taglia il traguardo anche la Maglia Rosa Vincenzo Nibali con i compagni dell’Astana.

  • 16:50

    Nizzolo, felicissimo per la vittoria, dice che non pensa che la sua manovra sia stata scorretta nei confronti di Modolo.

  • 16:53

    Ecco l’arrivo trionfante di Vincenzo Nibali.

  • 16:57

    La giuria è ancora riunita per decidere se Nizzolo è stato scorretto o meno nei confronti di Modolo.

  • 17:08

    Giacomo Nizzolo è ancora in attesa di sapere se ha vinto o no questa tappa.

  • 17:15

    È arrivata ora la notizia che Nizzolo viene declassato e la vittoria di tappa va a Nikias Arndt della Giant-Alpecin.

  • 17:18

    Si procede con la premiazione della Maglia Rosa. Con Vincenzo Nibali sul podio Esteban Chaves e Alejandro Valverde.

  • 17:18

    È il momento dell’Inno di Mameli.

  • 17:26

    E con la consegna del Trofeo Senza Fine si chiude il Giro d’Italia 2016.

Giacomo Nizzolo ha tagliato per primo il traguardo dell’ultima tappa del Giro d’Italia 2016 da Cuneo a Torino cercando di onorare la Maglia Rossa che si aggiudica per il secondo anno consecutivo, ma è stato declassato al dodicesimo posto perché la vittoria è stata assegnata al tedesco Nikias Arndt della Giant-Alpecin, secondo classificato. Nizzolo, infatti, durante la volata finale, cambiando traiettoria ha chiuso Sacha Modolo della Lampre-Merida che era alla sua ruota, spingendolo verso le transenne. Dopo una lunga riunione la giuria ha deciso di declassarlo.

Festa completa, invece, per Vincenzo Nibali, che ha conquistato il suo secondo Giro d’Italia in carriera e il quarto grande giro dopo la Vuelta 2010, il Giro 2013 e il Tour 2014.

Questo l’ordine d’arrivo dell’ultima tappa:

Qui trovate tutte le classifiche finali:
Classifica Generale della Maglia Rosa
Classifica a punti della Maglia Rossa
Classifica Giovani della Maglia Bianca
Classifica Scalatori della Maglia Azzurra

Il racconto dell’ultima tappa Cuneo-Torino

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Giro d’Italia 2016 | Tappa 21 | Cuneo-Torino

Diretta Giro d'Italia 2016 ultima tappa Cuneo-Torino live 29 maggio

Festeggiamo oggi la conclusione dell’edizione numero 99 del Giro d’Italia, una delle più entusiasmanti degli ultimi anni, che alla fine si è conclusa come tutti gli italiani speravano fin dal 6 maggio, giorno in cui il Giro è partito da Apeldoorn, ma che si è sviluppato in un modo che nessuno poteva immaginare, tra alti, bassi e colpi di scena degni di un film da Oscar. E l’Oscar per il migliore attore protagonista va a Vincenzo Nibali, che con una zampata da vero e indiscutibile campione, è riuscito a recuperare quasi cinque minuti nelle ultime due giornate, quelle con le tappe più dure, e ha conquistato la sua stupenda e meritatissima Maglia Rosa. Oggi la festa, dunque, sarà sopratutto sua, ma anche di chi lo accompagnerà sul podio, Johan Esteban Chaves, il colombiano dell’Orica GreenEdge che, molto probabilmente, presto vincerà un grande giro, mentre Alejandro Valverde della Movistar è felicissimo del suo terzo posto, perché il podio del Giro d’Italia era una delle poche cose che ancora mancava al suo immenso palmares.

Da Cuneo a Torino la tappa di oggi sarà dunque una passerella lunga 163 km. Come sempre i corridori chiacchiereranno tra di loro per gran parte della frazione, probabilmente tanti diranno con soddisfazione “Ce l’abbiamo fatta ad arrivare alla 21esima tappa”. Ovviamente noi la seguiremo in diretta qui su Blogo, come abbiamo fatto con le altre venti e andremo a caccia dell’ultima emozione che questo Giro saprà sicuramente donarci: una volata a Torino che ci consegnerà il nome del vincitore di questa tappa che chiude l’ultima corsa rosa a due cifre, già perché l’anno prossimo ci sarà la numero 100.

Per quanto riguarda il percorso di oggi, è completamente piatto, non ci sono gran premi della montagna (ricordiamo che la Maglia Azzurra è di Mikel Nieve del Team Sky). C’è solo una piccola asperità lunga 750 metri con un pendenza media tra il 4 e il 6% e massima dell’8% che porta alla Villa della Regina e dopo la quale si scende verso il traguardo.

Dopo la partenza, si passa per Borgo San Dalmazzo, Fontanelle, Cuneo, Madonna dell’Olmo, Centallo, Levaldigi, Genola, Savigliano, Cavallermaggiore, poi c’è il traguardo volante a Racconigi, al km 64,8, dopo il quale si lascia la provincia di Cuneo per entrare in quella di Torino e si prosegue per Carmagnola e Villastellone dove c’è il rifornimento fisso. Dopo Moncalieri si entra nel capoluogo piemontese dove i corridori affronteranno un circuito di 7,5 km da ripetere per otto volte. Il circuito costeggia la riva destra del Po per quasi tutta la sua lunghezza. Il circuito prevede il passaggio sul traguardo dopo il quale si gira attorno alla Chiesa della Gran Madre, poi c’è la piccola asperità verso Villa della Regina e dopo si scende il città verso l’arrivo.

La partenza è fissata per le ore 12:45, la conclusione è prevista intorno alle 17, poco prima o poco dopo a seconda della velocità media (che potrebbe essere molto bassa soprattutto nei primi chilometri).

Giro d’Italia 2016 | 21a tappa | Altimetria e planimetria

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