Bari: arrestato primario con l’accusa di violenza sessuale su minore

Dante Galeone, primario di neurologia, è stato arrestato ieri con l’accusa di aver compiuto molestie sessuali su una minorenne durante una visita medica.

di remar

Dante Galeone, primario dell’ospedale Giovanni XXIII di Bari, è stato arrestato ieri con l’accusa di aver compiuto molestie sessuali su una minorenne durante una visita medica.

La procura barese in una nota ha fatto sapere che:

“L’inchiesta prosegue al fine di verificare se altri minori possano aver subito analoghi episodi di violenza sessuale”.

L’arresto è stato effettuato dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura per l’ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata.

Vitangelo Dattoli, direttore generale dell’azienda ospedaliera Policlinico Giovanni XXIII, ha espresso piena fiducia nella magistratura inquirente e la sua vicinanza:

“alla famiglia della giovane paziente che avrebbe subito atti di molestia. Il doloroso ed inqualificabile episodio, ove venisse confermato e accertato dalle autorità inquirenti, scuote tutto il personale dell’Azienda, che condanna fermamente ogni comportamento illecito, che tradisce l’intangibile rapporto di fiducia tra medico e paziente, ma ribadisce l’alta professionalità con cui ogni anno, per fornire le cure migliori ai piccoli pazienti, vengono assicurati 11mila ricoveri e oltre 400mila prestazioni ambulatoriali specialistiche”.

Le indagini sarebbero partite da un segnalazione proveniente dallo stesso ospedale, e precisamente dal servizio di psicologia, alla procura di Bari. I presunti abusi si sarebbero verificati a gennaio in una stanza del nosocomio.

Galeone, primario del reparto di Neurologia dell’ospedale pediatrico da più di 15 anni, professionista stimato e conosciuto in tutt’Italia per le tecniche innovative adottate nella cura dell’epilessia, è ora agli arresti domiciliari ed è stato sospeso dal lavoro in via cautelare.

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