Delitto di Perugia: sette tracce danno nuova spinta alle indagini

Dopo Patrick Diya Lumumba, di cui qui sopra potete vedere un’intervista poco nota ai più e realizzata su una tv locale, l’attenzione si era spostata sui Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Guede. Ora pare che l’interrogatorio di Rudy Guede, che aveva già fatto supporre che ci potessero essere novità nelle indagini per il delitto

Dopo Patrick Diya Lumumba, di cui qui sopra potete vedere un’intervista poco nota ai più e realizzata su una tv locale, l’attenzione si era spostata sui Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Guede. Ora pare che l’interrogatorio di Rudy Guede, che aveva già fatto supporre che ci potessero essere novità nelle indagini per il delitto di Perugia, abbia portato nuove conferme al piano indiziario degli inquirenti: in un sopralluogo del 18 dicembre sono state rinvenute 7 tracce di una “presunta sostanza ematica” grazie al Luminol.

A riportarlo è Panorama, che ricostruisce il delitto in questo modo: Guede e Meredith hanno un rapporto sessuale, poi – non si sa perché – lei viene colpita e tenta di scappare. Guede l’afferra per il reggiseno, la spallina si strappa. Meredith riesce a fare qualche passo ma viene raggiunta e colpita ancora. Cade in ginocchio, si aggrappa all’armadio e l’impronta della sua mano insanguinata resta impressa sulla porta interna. Poi viene colpita a morte.

A questo punto gli assassini cercano di inscenare un furto con violenza. Rudy, dopo l’uccisione di Meredith, si sente male e corre in bagno. Amanda usa l’altro gabinetto. Qui sono state trovate tracce del suo sangue misto a quello di Meredith sul contenitore di bastoncini per le orecchie, nello scolo del bidet e in quello del lavabo. Sul rubinetto è stata invece trovata una traccia ematica che appartiene solo ad Amanda, che è stata colpita da una gomitata durante l’assassinio. La ragazza si è precipitata in bagno per lavarsi e le è caduta una goccia rossa dal naso.

Chissà se davvero le cose sono andate a questo modo, ma quel che è certo è che il 18 dicembre nella stanza di Meredith la Scientifica ha trovato una presunta sostanza ematica su un cuscino, sul piano del comodino e sulla parete anteriore sopra la spalliera del letto. Nella camera di Amanda invece, sul pavimento sono state evidenziate due tracce luminescenti riconducibili a piede umano. E altre due impronte parallele di piede destro sono nel corridoio tra la stanza di Amanda e quella Meredith. Sempre nel corridoio è stata trovata un’impronta “presumibilmente di scarpa”. Questo quanto emerso finora: siamo davvero alla fine del caso?

Via | AffariItaliani.it

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