Mazzarri al Watford, ufficiale: contratto di tre anni

Walter Mazzarri ricomincia dalla Premier League: dopo aver studiato l’inglese, il tecnico toscano firma per tre anni con il Watford

Walter Mazzarri torna ad allenare e lo fa ripartendo dalla Premier League: ha firmato un contratto triennale con il Watford. L’annuncio è stato dato dallo stesso club inglese di proprietà della famiglia Pozzo, che controlla in Italia l’Udinese e in Spagna anche il Granada. Dopo un anno e mezzo sabbatico, seguito al suo primo esonero della carriera – l’allontanamento dall’Inter per far posto a Roberto Mancini – Mazzarri torna in panchina in Inghilterra, dove l’anno prossimo ci sarà una vera e propria colonia tricolore. Con Guidolin confermato allo Swansea, Ranieri al Leicester e l’ingaggio di Conte al Chelsea, gli allenatori italiani sono pronti a “colonizzare” la Premier League.

Mazzarri, del resto, viveva in Inghilterra già da tempo: si era stabilito presso una famiglia britannica per vivere il quotidiano e imparare più velocemente la lingua proprio in vista di un suo ingaggio. Già in passato non aveva nascosto la voglia di provare un’esperienza all’estero, che ora si è concretizzata grazie alla famiglia Pozzo e al direttore sportivo del Watford, Gianluca Salerno, che lo conosce molto bene.

Mazzarri: la carriera da allenatore

Dopo aver svolto il ruolo di vice al Bologna e poi al Napoli con Ulivieri, Walter Mazzarri diventa tecnico della Primavera del Bologna nel 1999. Da lì in poi inizierà una sorta di tour dell’Italia passando per Acireale, Pistoiese e Livorno, fino ad approdare alla Reggina con cui farà grandi cose dal 2004 al 2007. Poi si trasferisce alla Sampdoria, sulla cui panchina conquisterà un sesto posto e una finale di Coppa Italia in due stagioni. Al Napoli i migliori risultati in assoluto dal 2009 al 2013: arriverà una Coppa Italia nel 2012 e un secondo posto nel campionato successivo. Ingaggiato dall’Inter nella stagione 2013-2014 non andrà oltre il quinto posto e a metà del campionato successivo sarà esonerato per far posto a Roberto Mancini.