Giro d’Italia 2016: Mikel Landa costretto al ritiro

Il basco ha alzato bandiera bianca al km 66 della decima tappa.

Il Giro d’Italia 2016 perde purtroppo uno dei suoi principali protagonisti, quello che era considerato il principale avversario di Vincenzo Nibali sulle montagne più dure: stiamo parlando di Mikel Landa, il capitano del Team Sky, che oggi ha alzato bandiera al km 66 della decima tappa da Campi Bisanzio a Sestola dopo essere rimasto indietro di oltre sei minuti già sulla prima salita di giornata.

Il basco purtroppo oggi non stava bene già dalla partenza, non è riuscito a tenere il ritmo del gruppo e si è dovuto arrendere a causa di una gastroenterite virale che lo ha completamente debilitato.

Un gran peccato visto che, dopo un inizio in sordina, Landa era riuscito a entrare in top-ten della classifica generale grazie a una superba prova nella cronometro individuale del Classico del Chianti di domenica scorsa.

Evidentemente durante il giorno di riposo si è ammalato, infatti, come ha spiegato il medico del Team Sky Inigo Sarriegui, il corridore si è svegliato presto questa mattina con forti dolori addominali. Insieme con il Team Manager Dave Brailsford Landa ha comunque deciso di cominciare la tappa e di vedere come si sarebbe sentito in corsa, ma ovviamente in bici la situazione è peggiorata.

Per tutti i chilometri percorso, infatti, Landa sembrava molto pallido e in evidente difficoltà. Due suoi compagni di squadra si sono fermati per aiutarlo a rientrare in gruppo, ma non c’è stato nulla da fare, si è dovuto ritirare.

Il Giro d’Italia continua a essere stregato per il Team Sky, che negli scorsi anni ha visto ritirarsi i suoi capitani Bradley Wiggins nel 2013 e Richie Porte nel 2015, a causa di una malattia il primo e dei postumi di una caduta il secondo.

Sir Dave Brailsford ha detto che la squadra è comunque ancora convinta di poter lasciare un segno in questo Giro d’Italia.

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