Giro d’Italia 2016, tappa 8 Foligno-Arezzo: trionfa Brambilla, sua anche la Maglia Rosa!

La cronaca dell’8a tappa da Foligno ad Arezzo vinta da Gianluca Brambilla davanti a Matteo Montaguti e Moreno Moser.

  • 12:25

    Benvenuti alla diretta testuale dell’ottava tappa del Giro d’Italia 2016 da Foligno ad Arezzo. Il via è stato dato in questo momento.

  • 12:32

    Ci sono già alcuni attacchi in testa al gruppo, di numerosi corridori.

  • 12:41

    Il gruppo non permette ancora alcuna fuga.

  • 12:42

    Fabian Cancellara della Trek-Segafredo si è dovuto fermare per una foratura, lo stesso è successo a Mikel Landa del Team Sky, che ha forato addirittura due volte, mentre una gradita ha coinvolto molti corridori.

  • 12:53

    Dopo 20 km non ci sono ancora fughe in corso, ma tanti scatti di aspiranti battistrada.

  • 12:55

    Parte una fuga composta da: Moreno Moser (Cannondale), Matteo Montaguti e Blel Kadri (AG2R La Mondiale) Gianluca Brambilla e Matteo Trentin (Etixx-Quick Step), Giacomo Berlato (Nippo-Vini Fantini), Alessandro De Marchi (BMC), Jaco Venter (Dimension Data), Sean De Bie (Lotto Soudal), José Joaquin Rojas e Jasha Sutterlin (Movistar), Alexey Tcatevitch (Team Katusha) e Niklas Arndt (Team Giant-Alpecin).

  • 13:10

    Dietro i battistrada c’è un primo gruppo di inseguitori di cui fa parte anche Vincenzo Nibali (Astana), poi ci sono altri due grossi gruppi in cui si è diviso il plotone principale.

  • 13:21

    Il vantaggio dei battistrada al momento è di 1′ 38″.

  • 13:38

    Il vantaggio della fuga è salito a 2’ 43”.

  • 13:49

    Daniele Bennati della Tinkoff (ma non è in gara) ha fatto notare come su un tratto di sterrato siano stati gettati dei chiodi. Davvero incredibile…

  • 13:50

    Matteo Trentin dell’Etixx-Quick Step ha transitato davanti a tutti al traguardo volante di Umbertide. Ovviamente “tutela” il suo capitano Marcel Kittel, ora secondo nella classifica a punti.

  • 14:15

    Quando siamo a 100 km dall’arrivo il distacco tra i battistrada e il gruppo si aggira intorno ai quattro minuti.

  • 14:19

    Vi ricordiamo i nomi dei battistrada: Moreno Moser (Cannondale), Matteo Montaguti e Blel Kadri (AG2R La Mondiale) Gianluca Brambilla e Matteo Trentin (Etixx-Quick Step), Giacomo Berlato (Nippo-Vini Fantini), Alessandro De Marchi (BMC), Jaco Venter (Dimension Data), Sean De Bie (Lotto Soudal), José Joaquin Rojas e Jasha Sutterlin (Movistar), Alexey Tcatevitch (Team Katusha) e Niklas Arndt (Team Giant-Alpecin).

  • 14:32

    In testa al gruppo si danno molto da fare il Team Giant-Alpecin della Maglia Rosa Tom Dumoulin e la Lampre-Merida di Diego Ulissi, uno dei favoriti di giornata.

  • 14:41

    Quando mancano 80 km il distacco è di 4′ 15″.

  • 14:43

    I corridori hanno superato il punto del rifornimento fisso a Monterchi.

  • 14:46

    Oltre 46,5 km/h la velocità media tenuta finora dai corridori.

  • 14:56

    Siamo a 71,6 km dall’arrivo e il distacco è di 4′ 40″.

  • 15:09

    Sean De Bie della Lotto-Soudal ha transitato per primo al gpm di terza categoria a Scheggia.

  • 15:11

    Filippo Pozzato della Willier-Southeast ha forato.

  • 15:13

    Oltre a Giant-Alpecin e Lampre-Merida anche la Trek-Segafredo si fa vedere nelle prime posizioni del gruppo.

  • 15:18

    Si mantiene costante il vantaggio dei 13 battistrada, che proseguono di comune accordo: il ritardo del gruppo, quando mancano 55 km al traguardo, è di 4′ 42″.

  • 15:26

    Sta salendo a quasi cinque minuti il distacco: ora è di 4′ 55″ quando mancano 50 km all’arrivo. Questa fuga può arrivare fino alla fine?

  • 15:29

    E ora il gap supera i cinque minuti! Il vantaggio dei battistrada al momento è infatti di 5′ 12″. Quasi tutti i fuggitivi si stanno rifornendo dalle ammiraglie.

  • 15:31

    Il gps ora segnala un distacco di 5′ 24″ quando mancano 46 km al traguardo.

  • 15:35

    Elia Viviani (Team Sky), Boy Van Poppel (Trek) e Iuri Filosi (Nippo-Vini Fantini) hanno un ritardo di 24′ e rischiano di finire fuori tempo massimo. Hanno subìto l’alto ritmo imposto dalla fuga di oggi.

  • 15:36

    Incredibile ma vero: i commentatori Rai Francesco Pancani e Silvio Martinello fanno notare che, da regolamento, quella di oggi non si può considerare una fuga. Secondo le regole, infatti, una fuga deve essere condotta da un numero di corridori compreso tra 1 e 10 e dunque oggi, essendo in 13, non si può parlare di fuga ai fini del conteggio dei chilometri.

  • 15:37

    Matteo Trentin si aggiudica anche il secondo traguardo volante a Indicatore.

  • 15:42

    Ora il distacco sta scendendo: quando siamo a 37 km dalla fine è di 4′ 45″.

  • 15:47

    La Maglia Rosa Tom Dumoulin pedala tranquillo nelle prime posizioni del plotone, protetto dai suoi compagni del Team Giant-Alpecin.

  • 15:50

    Quando siamo ad Arezzo, a 31,7 km dal termine, il distacco torna sotto i quattro minuti.

  • 15:51

    I battistrada sono passati sulla linea del traguardo e ora si dirigono verso l’Alpe di Poti.

  • 15:55

    Anche Alejandro Valverde della Movistar e Vincenzo Nibali dell’Astana sono mantenuti dai propri compagni nelle prime posizioni del gruppo. Tra qualche chilometro la strada si restringerà e comincerà il tratto il salita e in sterrato verso il gpm dell’Alpe di Poti.

  • 15:57

    Ricordiamo i nomi degli uomini al comando: Moreno Moser (Cannondale), Matteo Montaguti e Blel Kadri (AG2R La Mondiale) Gianluca Brambilla e Matteo Trentin (Etixx-Quick Step), Giacomo Berlato (Nippo-Vini Fantini), Alessandro De Marchi (BMC), Jaco Venter (Dimension Data), Sean De Bie (Lotto Soudal), José Joaquin Rojas e Jasha Sutterlin (Movistar), Alexey Tcatevitch (Team Katusha) e Niklas Arndt (Team Giant-Alpecin).

  • 15:58

    Matteo Montaguti prova ad attaccare in testa al gruppo.

  • 15:58

    Giacomo Berlato risponde all’attacco di Montaguti e ora i due hanno qualche metro di vantaggio sugli altri fuggitivi.

  • 15:59

    Dall’ammiraglia della Nippo-Vini Fantini ammettono che Berlato punta alla vittoria e si giocherà tutte le sue carte.

  • 16:03

    Adesso è Gianluca Brambilla al comando. Ha raggiunto e superato Berlato e Montaguti. Dietro di lui, a qualche metro di distanza, c’è Alessandro De Marchi. I battistrada ora, tutti sparpagliati, hanno cominciato la salita su strada in sterrato.

  • 16:05

    Il plotone è ancora sull’asfalto e compatto, a 3′ 15″ dai fuggitivi.

  • 16:06

    Comincia lo sterrato anche per il gruppo e attacca subito Valverde.

  • 16:06

    Nibali chiude il buco da Valverde, ma se ne forma un altro e a restare indietro è la Maglia Rosa Tom Dumoulin.

  • 16:08

    Mikel Landa è rimasto sulla ruota di Dumoulin e non ha seguito il gruppo Valverde-Nibali.

  • 16:09

    Con Valverde e Nibali ci sono anche Chaves dell’Orica GreenEdge e Davide Formolo della Cannondale più altri tre-quattro corridori.

  • 16:10

    Per ora Valverde non si è ancora fatto mai dare il cambio.

  • 16:11

    Adesso è Nibali che prova a stare davanti, ma Valverde ha ripreso il comando.

  • 16:11

    Intanto Brambilla continua la sua fuga con 3′ 01″ di vantaggio sugli inseguitori del gruppo Nibali-Valverde.

  • 16:12

    Dumoulin ha 15″ di ritardo dal gruppo Nibali-Valverde.

  • 16:13

    Siamo a 21km dall’arrivo e il vantaggio di Brambilla è di 2′ 52″.

  • 16:15

    La Maglia Rosa Dumoulin ha 3′ 16″ di ritardo da Brambilla e una ventina dal gruppetto Nibali-Valverde. Non ha più compagni di squadra con sé, ma avversari che lo tengono d’occhio come Fuglsang e Visconti, gregari rispettivamente di Nibali e Valverde.

  • 16:15

    Visconti passa in testa al gruppetto di Dumoulin e sembra pronto a staccarsi.

  • 16:18

    Dumoulin non riesce a chiudere il buco che ha rispetto al gruppetto di Visconti. Con lui ci sono Manuele Boaro della Tinkiff e Igor Anton della Dimension Data.

  • 16:18

    Valverde continua ad attaccare forzando il ritmo del suo gruppetto, ma Nibali e Majka rispondono prontamente. Intanto Brambilla sta per scollinare.

  • 16:19

    È calorosissimo il tifo per Brambilla.

  • 16:19

    Il primo inseguitore di Bramabilla è Matteo Montaguti, a circa mezzo minuto di ritardo.

  • 16:20

    Attacca Nibali, Chaves risponde. Il loro gruppetto ha perso qualche elemento dopo gli attacchi precedenti di Valverde.

  • 16:20

    Il gruppo Nibali sta trovando per strada alcuni degli ex fuggitivi e la Movistar è in superiorità numerica grazie e Sutterlin che ora affianca Valverde.

  • 16:21

    Anche Arndt della Giant-Alpecin viene superato dal gruppo Nibali-Valverde. Aspetterà Dumoulin che è in difficoltà.

  • 16:22

    Brambilla ora ha 2′ 12″ di vantaggio sul gruppo Nibali-Valverde e 3′ 28″ sul gruppetto della Maglia Rosa. Mancano 15 km al traguardo.

  • 16:23

    Allo scollinamento Dumoulin ha 1′ 18″ di ritardo rispetto a Nibali, Valverde, Uran, Majka e Zakarin. La Maglia Rosa è rimasta da sola perché anche Boaro e Igor Anton lo hanno superato e staccato per ora.

  • 16:24

    Brambilla sta facendo valere le sue doti di discesista facendo aumentare il distacco da Montaguti, primo inseguitore.

  • 16:24

    Ora Dumoulin ha trovato il compagno di squadra Arndt.

  • 16:26

    Siamo a 13 km dal traguardo per Brambilla che va a tutta.

  • 16:29

    Brambilla sta per terminare la parte più tecnica della discesa, ha 2′ 08″ di vantaggio sul gruppo Nibali-Valverde e 3′ 28″ sulla Maglia Rosa.

  • 16:29

    Montati ha circa 30″ di ritardo da Brambilla.

  • 16:30

    Valverde, nell’ultima parte dalla discesa, ha attaccato e alla tua ruota son rimasti sono Nibali e Chaves.

  • 16:30

    Ora Nibali sta cercando di forzare il ritmo in discesa per impedire agli altri del gruppetto di rientrare, ma sono molto vicini.

  • 16:32

    Nel gruppetto Maglia Rosa, con 3′ 21″ di ritardo, ora sono in quattro.

  • 16:35

    Per Brambilla mancano 5 km al traguardo e ha 2′ 29″ di vantaggio sul gruppetto Nibali-Valverde e 3′ 19″ sulla Maglia Rosa (che a questo punto potrebbe diventare sua!).

  • 16:36

    Oltre a Sutterlin ora Valverde ha con sé anche l’altro ex fuggitivo Rojas e dunque sono tre gli uomini Movistar nel gruppetto di inseguitori.

  • 16:36

    Mancano solo 2,4 km per Brambilla, per lui una marcia trionfale verso il traguardo. Va ancora a tutto e non è per nulla in crisi, forte di un vantaggio di 2′ sul gruppo di Valverde.

  • 16:39

    Ultimo chilometro per Gianluca Brambilla!

  • 16:39

    Il ritardo di Brambilla in classifica generale era stamattina di 1′ 56″, mentre 1′ 28″ era il ritardo da Zakarin, che nel gruppo Valverde-Nibali è quello messo meglio.

  • 16:41

    GIANLUCA BRAMBILLA TAGLIA IL TRAGUARDO, LA TAPPA È SUA!!! Ora occhio al cronometro per capire se conquista anche la Maglia Rosa.

  • 16:42

    Bravissimi anche Matteo Montaguti, che taglia ora il traguardo da secondo, e Moreno Moser, terzo.

  • 16:43

    Aspettiamo tutti i riferimenti cronometrici per dare l’ufficialità della nuova Maglia Rosa.

  • 16:43

    Tom Dumoulin arriva con 2′ 50″ di ritardo. GIANLUCA BRAMBILLA È LA NUOVA MAGLIA ROSA!!!

Giornata incredibile al Giro d’Italia: il podio dell’ottava tappa da Foligno ad Arezzo è tutto italiano con Gianluca Brambilla dell’Etixx-Quick Step, autore di un autentico capolavoro, che vince e conquista anche la Maglia Rosa, dietro di lui si piazzano Matteo Montaguti dell’AG2R La Mondiale e Moreno Moser della Cannondale.

All’arrivo Brambilla ha voluto ringraziare in particolare il compagno di squadra Matteo Trentin che lo ha accompagnato nella fuga di giornata.
Tom Dumoulin del Team Giant-Alpecin è andato in crisi sullo sterrato e ha così dovuto salutare la Maglia Rosa uscendo anche dalla top-ten, ora è undicesimo.

Questo l’ordine di arrivo:
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Purtroppo Elia Viviani del Team Sky, Boy Van Poppel dela Trek-Segafredo e Iuri Filosi della Nippo-Vini Fantini sono arrivati fuori tempo massimo e devono dire addio al Giro 2016.

A questi link tutte le classifiche:
Classifica Generale della Maglia Rosa
Classifica a punti della Maglia Rossa
Classifica Giovani della Maglia Bianca
Classifica Scalatori della Maglia Azzurra

La cronaca dell’8a tappa Foligno-Arezzo

Giro d’Italia 2016, 8a tappa: Foligno-Arezzo

Giro Italia 2016 Diretta - Altimetria

Un terzo del Giro d’Italia 2016 è andato, questo significa che la corsa rosa sta per entrare nel vivo. Al momento in Maglia Rosa c’è ancora Tom Dumoulin, vincitore della prima tappa, la cronometro d’apertura. Per un solo giorno ha ceduto il primato al velocista Marcel Kittel e ora il giovane corridore della Giant-Alpecin sembra determinato a fare di tutto per restare primo il più a lungo possibile, anche se è il primo a non sapere come reagirà alle dure salite.

Oggi, intanto, viviamo una tappa intermedia, un misto di pianura e montagna difficile da interpretare e che si presta a regalarci molte sorprese. Si parte da Foligno, dove è arrivata in volata la tappa di ieri, per giungere 186 km dopo ad Arezzo. Tra i luoghi che saranno toccati oggi dalla carovana rosa ci sono Assisi, Perugia, Città di Castello, poi i corridori incontreranno il muro di Anghiari e arriveranno al primo gran premio della montagna di giornata a Scheggia, di terza categoria. A meno di 20 km dall’arrivo c’è il secondo e ultimo gpm del giorno, di seconda categoria: è la salita dell’Alpe di Poti, lunga 8,6 km con pendenza media del 6,5% e punte del 14%. Lo scollamento avviene a 800 metri d’altezza. Gran parte della salita, 7 km, sono in sterrato, su una strada che attraversa un bosco.

Dopo lo scollinamento c’è la discesa verso la Foce dello Scopetone che è proprio a ridosso dell’arrivo e dunque non dà la possibilità di recuperare a chi è rimasto indietro in salita. Prima dell’arrivo c’è un tratto in salita ripida e anche il rettilineo finale è in leggera ascesa con una pendenza del 5%.

Nella tappa di oggi ci sono anche due traguardi volanti importanti per la corsa alla Maglia Rossa, che ora è indossata da André Greipel della Lotto-Soudal: il primo a Umbertide, al km 63,5, il secondo a Indicatore al km 144,5. Il rifornimento fisso è a Monterchi al km 97,4.

Difficilissimo predire chi può vincere oggi, perché è la classica giornata in cui può anche arrivare la fuga e dunque molto dipenderà dalla strategia iniziale delle squadre.

Il Giro è arrivato ad Arezzo dodici volte nella sua storia e l’ultima volta, nel 2003, vinse in volata Mario Cipollini.

Giro d’Italia 2016: altimetria, planimetria, salita dell’8a tappa

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