Taranto: madre vende figlia al nonno pedofilo per 50 euro ad incontro, entrambi finiscono in manette

Una nuova e raccapricciante storia di abusi sessuali ha portato all’arresto, nelle ultime ore, di due persone in provincia di Taranto: una donna di 38 anni e il suo suocero, di 82 anni. La vittima, invece, è una ragazzina di 14 anni. La 38enne, da qualche tempo, aveva iniziato a vendere sua figlia all’anziano pedofilo


Una nuova e raccapricciante storia di abusi sessuali ha portato all’arresto, nelle ultime ore, di due persone in provincia di Taranto: una donna di 38 anni e il suo suocero, di 82 anni. La vittima, invece, è una ragazzina di 14 anni.

La 38enne, da qualche tempo, aveva iniziato a vendere sua figlia all’anziano pedofilo che, con 50 euro ad incontro, era libero di violentare la 14enne nel proprio garage.

A far partire l’indagine che ha poi portato all’arresto dei due è stato lo zio della ragazza, nonché figlio del pedofilo: lo scorso novembre l’uomo aveva notato che suo padre passava le sue giornate chiuso in casa insieme alla 14enne e sua madre e in più era riuscito a vedere che il suo genitore riusciva a spendere la pensione nel giro di pochi giorni.

Ha segnalato tutto alle autorità e in poco tempo la verità è venuta a galla: l’82enne è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e al momento sta sta scontando gli arresti domiciliari in una casa di riposo – nella sua abitazione sono state trovate numerose confezioni di Viagra – mentre la madre della 14enne è stata rinchiusa nel carcere di Taranto con l’accusa di sfruttamento della prostituzione.

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