Appalti rifiuti: arrestati funzionari e imprenditori a Catania, Roma e Milano

Il Gip di Catania ha disposto misure cautelari nei confronti di funzionari pubblici e imprenditori: nel mirino un appalto da 350 milioni nell’ambito dei rifiuti

La Dia di Catania sta eseguendo in queste ore una serie di misure cautelari non solo nel capoluogo etneo, ma anche a Roma e Milano. I destinatari dei provvedimenti sono imprenditori che operano nel settore Ecologia e Ambiente, oltre a funzionari pubblici che hanno un ruolo importante nel Comune di Catania. L’accusa nei confronti degli indagati è di aver commesso reati contro la Pubblica amministrazione. Nel mirino del dirette dal capo centro Dia Renato Panvino e del procuratore Carmelo Zuccaro è finito l’affidamento di un appalto da 350 milioni di euro suddiviso in tre anni.

Un vero e proprio terremoto giudiziario quello che ha stamane squassato il cielo della città etnea. Tra i destinatari delle misure cautelari richieste dal Gip di Catania ci sono due funzionari dell’amministrazione ai vertici del settore Ecologia del Comune e un imprenditore romano che opera proprio nel settore dei rifiuti sul territorio della regione Sicilia. L’inchiesta, che prende il nome di ‘Garbage Affair’, è coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania e le operazioni sono in corso dalle prime ore del mattino del 16 marzo. Gli uomini della Direzione investigativa antimafia, infatti, stanno eseguendo perquisizioni nelle abitazioni e presso i luoghi di lavoro degli indagati, oltre che nelle città di Catania e Roma, anche a Milano.

Comune di Catania: perquisizioni e acquisizione di atti

Presso il centro etneo, inoltre, il personale della Dia sta eseguendo anche perquisizioni e acquisizione di atti e documenti presso l’ufficio del settore Ecologia del Comune. I dettagli sull’operazione, i capi di accusa e gli altri indagati saranno fornite alle 10:30 nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Procura di Catania e alla quale parteciperanno oltre al procuratore Carmelo Zuccaro, anche il capo del secondo reparto della Dia, Maurizio Calvino, e il capo centro della Dia di Catania, Renato Panvino.