Catalogna, Puigdemont in Belgio: “Non chiedo asilo politico, ma resto qui per sicurezza” – FOTO

“Sono qui perché Bruxelles è la capitale europea e chiediamo una reazione dell’Unione perché la Spagna calpesta tutti i suoi valori fondanti come democrazia e libertà politica”.

L’ormai ex presidente della Catalogna Carles Puigdemont, destituito dal Governo Centrale di Madrid venerdì scorso dopo la dichiarazione di indipendenza in seguito al risultato del referendum tenutosi il 1 ottobre, si trova in Belgio da qualche giorno e oggi, a Bruxelles, ha parlato pubblicamente e spiegato di non avere alcuna intenzione di sfuggire alla giustizia spagnola.

Non sono qui per chiedere asilo politico, ma per lavorare in libertà e sicurezza. Tornerò in Catalogna quando mi verrà garantito un processo giusto, non è una questione con il Belgio, sono qui perché Bruxelles è la capitale europea e chiediamo una reazione dell’Unione perché la Spagna calpesta tutti i suoi valori fondanti come democrazia e libertà politica.

Puigdemont non ha precisato quando tempo si tratterrà in Belgio, ma proprio nei giorni scorsi la Procura di Madrid aveva formalizzato la richiesta di incriminazione nei suoi confronti per reati che potrebbero portare a una condanna fino a 30 anni di carcere.

Intanto il governo spagnolo ha preso il controllo della Catalogna ed ha annunciato nuove elezioni regionali che si terranno il 21 dicembre prossimo, così da riformare un nuovo governo in tempi rapidi.