Renzi: “Dopo le primarie la prima iniziativa sarà sulla scuola”

“Se vincerò la sfida per la segreteria, la prima iniziativa sarà dedicata alla scuola”, dice in un “Matteo Risponde” da Pontassieve

Matteo Renzi sceglie il circolo del Pd di Pontassieve come sede della nuova “puntata” di Matteo Risponde, il consueto appuntamento in diretta Facebook attraverso il quale l’ex premier risponde ad alcune delle domande dei follower.

Renzi spiega che, dopo le primarie (da cui presumibilmente uscirà vincitore), punterà nel rilanciare la scuola dopo il passo falso della “Buona Scuola”: “Se il 30 aprile o dopo vincerò la sfida per la segreteria, la prima iniziativa sarà dedicata alla scuola: ho intenzione di ripartire da un tema dove il dente duole“.

Dobbiamo ripartire dal tema della disuguaglianza tra bambini: quando nascono i bambini in alcuni luoghi, c’è chi mi dice si può prevedere che fine fanno nove di loro su dieci. E questo non è accettabile“, aggiunge.

Per Renzi serve un piano mamme: “È necessario coniugare i tempi di vita con quelli di gestione della carriera professionale. La maternità non può essere un problema, deve essere un must. Ma oggi non è così, e dobbiamo risolvere questo tema“.

Tra le risposte date anche quelle sul caso scatenato dalle dichiarazioni di Luigi Di Maio sui migranti: “Il vicepresidente della Camera sta cercando di fare uno spot. Non ha un’idea di Europa. Guardano i sondaggi, vedono che la questione migranti attira l’attenzione della gente e ci si buttano»… non hanno un’idea chiara, puntano ad avere una posizione solo per avere più like, più mi piace“.

Commentando i primi exit poll sulle elezioni in Francia, con nessun candidato sopra al 25%, Renzi concede una battuta: “Poi si lamentano del nostro 40%… è un dato di fatto interessante“.