Omicidio Carla Molinari: Giuseppe Piccolomo potrebbe aver agito da solo

Potrebbe già essere superata l’ipotesi di un secondo complice nell’ambito dell’inchiesta per l’omicidio dell’82enne Carla Molinari, barbaramente uccisa e mutilata nella sua abitazione nel Varesotto lo scorso 5 novembre. Negli ultimi giorni sembrava quasi certo che qualcuno, come vi abbiamo anticipato pochi giorni fa, avesse aiutato il presunto assassino Giuseppe Piccolomo, attualmente in carcere con


Potrebbe già essere superata l’ipotesi di un secondo complice nell’ambito dell’inchiesta per l’omicidio dell’82enne Carla Molinari, barbaramente uccisa e mutilata nella sua abitazione nel Varesotto lo scorso 5 novembre.

Negli ultimi giorni sembrava quasi certo che qualcuno, come vi abbiamo anticipato pochi giorni fa, avesse aiutato il presunto assassino Giuseppe Piccolomo, attualmente in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato.

Tutto era scaturito da un video – ripreso dalle telecamere del centro commerciale che si trova davanti alla villetta della Molinari – nel quale si vedeva un uomo che in un primo momento non era stato identificato in Piccolomo.

Per questo motivo si era arrivati a sospettare di un macellaio marocchino amico di Piccolomo, tornato in Marocco subito dopo l’omicidio. Un cartello apposto sulla serranda della sua macelleria conferma il suo viaggio: “chiuso fino al 10 dicembre“.

Ma dopo un’indagine più approfondita la procura di Varese ha escluso ogni suoi coinvolgimento nel delitto: dall’analisi dei tabulati è emerso che il macellaio non ha mai avuto contatti telefonici con Piccolomo e nella villetta della Molinari non sono state trovate impronte a lui riconducibili.

Inoltre, un’analisi più precisa del video citato poco fa ha portato alla conclusione che l’uomo immortalato è proprio Giuseppe Piccolomo.

Via | RomagnaOggi

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