Siria, autobomba contro i civili in fuga: oltre 40 morti

Quasi tutte le vittime erano civili in fuga dalle città di Al-Fu’ah e Kafriya.

Attentato kamikaze questa mattina alle porte di Aleppo, in Siria, nell’area ancora sotto il controllo dei ribelli. Secondo quanto riferisce l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, l’attentatore era alla guida di un mezzo carico di aiuti e si è fatto esplodere in prossimità di una serie di autobus in attesa di ripartire con a bordo i civili in fuga dalle cittadine di Al-Fu’ah e Kafriya, come previsto dall’accordo raggiunto tra il regime siriano e i ribelli.

Al momento dell’attentato erano circa 75 gli autobus parcheggiati nella zona di Rashidin, controllata dai ribelli, in attesa di ripartire alla volta della zona di Aleppo ora sotto il controllo del regime siriano, della provincia costiera di Latakia e della città di Damasco.

Il bilancio, ancora provvisorio, è di oltre 43 morti e decine di feriti, quasi tutti civili in fuga e qualche ribelle che al momento dell’esplosione stava controllando gli autobus.