Maltrattamenti all’asilo Cip & Ciop di Pistoia: oggi l’udienza di convalida dell’arresto l’arresto di Anna Laura Scuderi e Elena Pesce

La vicenda dei maltrattamenti registrati all’asilo nido privato “Cip e Ciop” di Pistoia continua a far discutere, mentre le indagini proseguono e le due educatrici arrestate, Anna Laura Scuderi e Elena Pesce, sono rinchiuse nel carcere di Sollicciano.Ieri i video ripresi dalle telecamere nascoste, piazzate dalla Polizia lo scorso agosto, sono stati mostrati a due


La vicenda dei maltrattamenti registrati all’asilo nido privato “Cip e Ciop” di Pistoia continua a far discutere, mentre le indagini proseguono e le due educatrici arrestate, Anna Laura Scuderi e Elena Pesce, sono rinchiuse nel carcere di Sollicciano.

Ieri i video ripresi dalle telecamere nascoste, piazzate dalla Polizia lo scorso agosto, sono stati mostrati a due coppie di genitori di bambini vittime di quei maltrattamenti.

Questo il commento di una di loro, Angela:

Le immagini sono nitidissime. Abbiamo visto Laura Scuderi prendere per i capelli mia figlia che ha 14 mesi con una tale violenza che ha sollevato il seggiolone. Poi, tenendole la testa reclinata indietro, l’ha ingozzata di cibo e le ha premuto il bavagliolino sul viso per non farla sputare. Quella non è una donna, è una bestia. E alle mamme che pensano che la polizia abbia sbagliato ad arrestare la Scuderi e la Pesce, dico di guardare quelle immagini: era un lager non un asilo.


Reazione simile a quella di Manuel e Sara, rispettivamente di 21 e 20 anni:

Siamo sconvolti, abbiamo visto la direttrice della scuola prendere a schiaffi il nostro bambino di 3 mesi. Non avrei mai pensato che potesse accadere una cosa del genere a Pistoia. Siamo due operai, abbiamo fatto sacrifici enormi per mandare nostro figlio ad una scuola privata che ci costava 250 euro al mese.

Nei prossimi giorni i video in questione saranno mostrati anche ad altri genitori, mentre la Questura sta ricevendo chiamate di genitori di bambini che in passato hanno frequentato quell’asilo: tutti chiedono di essere sentiti dagli inquirenti, convinti di poter fornire elementi utili alle indagini.

Nel frattempo, nella giornata di oggi si terrà l’udienza di convalida dell’arresto delle due donne.

Via | AGI e L’Unione Sarda