Atp Miami 2016 | Djokovic ai quarti con Raonic e Nishikori | Risultati 29 marzo

Atp Miami 2016. Risultati martedì 29 marzo. Ai quarti Djokovic, Raonic, Nishikori, Monfils, Berdych, Kyrgios, Simon e Goffin.

Atp Miami 2016. I risultati dei match di ottavi di finale di martedì 29 marzo

Le partite della notte: Nishikori e Monfils completano il novero dei qualificati ai quarti di finale. Il nipponico rende più facile del previsto il match con Bautista e lo batte 6-2; 6-4. Dominato il primo set, a Kei basta un break nel primo game del secondo per controllare la partita e raggiungere ai quarti proprio Monfils. Il francese rimonta un set a Dimitrov e passa 6-7; 6-3; 6-3. Grigor recrimina per i due break point falliti sul 3-3; 15-40 del terzo set. Nel game seguente, Monfils lo breakka a 30, sale 5-3 e vince con la battuta tenuta a 0. Alla stregua di Nishikori anche Gael bissa lo stesso risultato raggiunto nel precedente Masters di Indian Wells.

00.35: Djokovic ai quarti. Un volenteroso Thiem si arrende 6-3; 6-4 dopo aver impegnato e non poco il numero uno del mondo.

Primo set più combattuto di quanto lasci presagire il punteggio. Troppo teso Thiem in avvio. Djokovic lo breakka immediatamente e sale 2-0. Nel terzo game, l’austriaco scioglie finalmente il braccio e costringe l’avversario ad annullare tre break point per il 3-0. Thiem torna a rendersi pericoloso in risposta sul 4-2; 30-40 ma una risposta troppo lunga vanifica il BP che si era procurato poco prima con un pregevole lungo linea di rovescia. Dura oltre dieci minuti il nono gioco con Djokovic al servizio per chiudere il parziale. Thiem si procura altre quattro palle break ma Nole respinge l’assalto e raggiunge il 6-3. Curioso l’episodio avvenuto sul secondo BP con Djokovic passato dal lungo linea dell’avversario e già seduto in panchina in attesa del replay che ribalta la decisione del giudice di linea in suo favore.

Nel secondo set, Djokovic distanzia subito Thiem di un break ma il match è ben lungi dall’essere terminato. L’austriaco continua a crederci e al 12° break point complessivo strappa finalmente la battuta al serbo che si fa agganciare sul 3-3 con un doppio fallo commesso sul 30-40 del quinto game. Thiem paga la fatica della rincorsa e vanifica la parità restituendo immediatamente il break a Djokovic che, stavolta, non si lascia sfuggire il vantaggio e conquista il 6-4 non senza brivido con Thiem che dilapida altri 4 BP nel game finale. Il serbo è ai quarti di Miami per la terza edizione consecutiva e tornerà in campo giovedì notte contro Berdych.

00.05: Tutto facile per Raonic che lascia solo 3 game a Dzumhur, chiude la pratica in 54 minuti e raggiunge il quarto di finale con Kyrgios. Il canadese conferma l’ottimo momento di forma con le solite elevate percentuali al servizio e si ritrova tra i migliori otto per la quarta volta in altrettanti tornei disputati in stagione.

21.45: Nick Kyrgios raggiunge per la prima volta i quarti in un Masters con il 7-6; 6-3 rifilato a Kuznetsov. Inizio di partita al rilento per l’australiano, sotto 0-3 e con break point evitato per il possibile 0-4. Persa l’occasione, Kuznetsov si fa agganciare sul 3-3 e resta attaccato all’avversario nel punteggio. Si va al tie break e Kyrgios si impone 7-3. Rapido il secondo set. Basta un break, sul 2-1, al giovane aussie per prendersi vittoria e qualificazione.

19.50: Berdych supera Gasquet 6-4; 3-6; 7-5 e conquista i quarti di finale per il quarto anno consecutivo a Miami. Partita di buon livello nella quale il francese è crollato nella parte conclusiva di un equilibrato terzo set. Sul 5-5, punteggio cui si è arrivati con la successione dei servizi, Gasquet cala con la prima e perde la battuta a 30 dopo aver abbozzato la rimonta da 0-40. Berdych concretizza il vantaggio e chiude, a 0, 7-5. Ai quarti, il ceco potrebbe essere l’avversario di Djokovic

18.45: Goffin è il primo qualificato ai quarti di finale. Il belga pone fine al cammino del lucky loser Zeballos, sconfitto 7-5; 6-3. Primo set molto equilibrato e deciso da un unico break sul 5-5 prontamente capitalizzato da Goffin. Nel secondo, Zeballos si difende in battuta nel game inaugurale ma cede il servizio sul 2-2 e lascia via libera al belga, di nuovo ai quarti di un Masters dopo Indian Wells.

Atp Miami 2016 | Risultati ottavi, martedì 29 marzo

Djokovic b. Thiem 6-3; 6-4
Berdych b. Gasquet 6-4; 3-6; 7-5
Goffin b. Zeballos 7-5; 6-3
Simon b. Pouille 6-0; 6-1

Monfils b. Dimitrov 6-7; 6-3; 6-3
Raonic b. Dzumhur 6-0; 6-3
Kyrgios b. Kuznetsov 7-6; 6-3
Nishikori b. Bautista Agut 6-2; 6-4

Atp Miami 2016 | Programma ottavi di finale

Atp Miami 2016. Oggi, martedì 29 marzo, gli ottavi di finale, tutti in un unico giorno.

Sul Centrale, si comincia alle 17 con un interessante Berdych-Gasquet, sfida tra due delle teste di serie più accreditate della parte alta del tabellone. Partita dal pronostico incerto. In passato, Richard ha spesso messo in difficoltà Berdych, battendolo anche nell’ultimo confronto diretto agli ottavi dello Us Open ’15.

In serata, alle 22 circa, il big match di giornata tra Djokovic e Thiem. Si affrontano due dei migliori tennisti, per rendimento, del 2016. Nole è in serie vincente da 10 partite (Davis compresa). L’austriaco vanta già due titoli (Buenos Aires, Acapulco) e punta alla top ten, traguardo che prima o poi raggiungerà. Un buon test per Djokovic. Thiem può senz’altro impegnarlo anche se la qualificazione del serbo non sembra in dubbio. Chi passa trova nei quarti proprio Berdych o Gasquet.

Sul Grandstand aprono, alle 17, Goffin e il lucky loser Zeballos. Il belga punta alla seconda qualificazione di fila ai quarti di un Masters. Zeballos, invece, subentrato a Federer, non è mai arrivato tra i migliori 8 di un Masters. Il match è incrociato con il derby francese tra Simon e Pouille, quest’ultimo vincitore al terzo turno su Ferrer.

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Nella parte bassa del tabellone, privata di Nadal, Murray e Wawrinka, la partita più interessante è in programma a mezzanotte circa, sul Centrale, tra Dimitrov, in fiducia dopo il ko rifilato allo stesso Murray, e Monfils, sfida che mette in palio il possibile quarto con Nishikori atteso in nottata da Bautista Agut, uscito stremato ieri dal match vinto al tie break del terzo set con Tsonga.

Concludono il programma due incontri sul GrandStand, entrambi in serata, con Raonic opposto a Dzumhur e Kyrgios a Kuznetsov, due partite che sembrano segnate nel pronostico a favore di Milos e Nick anche se quest’ultimo non può permettersi di sottovalutare il giovane russo, tennista in ascesa e già sicuro dell’ingresso nella top 50 del ranking.