Milano-Sanremo 2016: vince Arnaud Démare. Pozzato ottavo | Video

Il racconto della Milano-Sanremo 2016, l’edizione numero 107 della Classicissima.

  • 9:30

    La Milano-Sanremo 2016 sta per partire. Al via non c’è Moreno Hofland della Lotto NL Jumbo.

  • 9:35

    Si sta per concludere la presentazione delle squadre e il foglio firma.

  • 9:36

    Tra i più acclamati come sempre c’è Vincenzo Nibali

  • 9:37

    Chissà se la giornata si concluderà con uno sprint e se i velocisti resisteranno a questi lunghi 291 km…

  • 9:38

    Tra i più attesi c’è il campione del mondo Peter Sagan della Tinkoff

  • 9:39

    Fabian Cancellara ieri ha festeggiato il 35° compleanno e questa è la sua ultima Milano-Sanremo. Nei giorni scorsi ha detto di essere tranquillo perché ha già vinto questa corsa e non sente pressione, al contrario di altri big che devono ancora vincerla. Stamattina, però, non si è voluto fermare a fare due chiacchiere con i giornalisti.

  • 9:55

    Si parte verso il km 0!

  • 9:58

    La Classicissima è partita. Ci aspettano circa sette ore di corsa.

  • 10:12

    Ed eccoci arrivati al km 0. Da ora si fa sul serio, la Milano-Sanremo 2016 è ufficialmente cominciata.

  • 10:15

    I corridori vanno subito a tutta in cerca della fuga.

  • 10:23

    In undici provano a farsi spazio, vedremo se il gruppo li lascerà andare.

  • 10:27

    Gli undici battistrada hanno guadagnato circa mezzo minuto di vantaggio.

  • 10:33

    La fuga ha ormai preso piede, al km 20 il distacco è di 1’ 57”. Questi sono gli undici battistrada:
    Andrea Peron (Team Novo Nordisk)
    Marco Coledan (Trek-Segafredo)
    Mirco Maestri (Bardiani CSF)
    Matteo Bono (Lampre-Merida)
    Samuele Conti (Southeast-Venezuela)
    Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale)
    Serghei Tvetcov (Androni Sidermec)
    Jan Barta (Bora Argon 18)
    Adrian Kurek (CCC Sprandi Polkowice)
    Roger Kluge (IAM Cycling)
    Maarten Tjallingii (LottoNL-Jumbo)

  • 10:38

    Siamo già a Pavia e il vantaggio degli undici fuggitivi è salito a 4′ 25″.

  • 10:45

    Alan Marangoni della Cannondale è stato chiamato all’ultimo minuto per sostituire un compagno.

  • 10:52

    Intanto a Sanremo, in Via Roma, è tutto pronto al traguardo. Mancano solo… circa sei ore all’arrivo dei corridori.

  • 10:53

    Siamo a 30 km dal via e il vantaggio dei battistrada è già salito a 9′ 40″.

  • 10:59

    I fuggitivi proseguono in fila per due con Matteo Bono che chiude il gruppetto.

  • 11:01

    La corsa oggi passerà anche da Laigueglia, che come è noto ha un trofeo tutto suo, e dove oggi c’è un raduno di cicloamatori con le loro bici d’epoca.

  • 11:03

    Il vantaggio degli undici battistrada è ora salito a 10′ 35″.

  • 11:05

    Il gruppo principale è guidato dalla Tinkoff.

  • 11:06

    Nella prima ora di corsa la velocità media è stata piuttosto alta, di 47,1 km/h.

  • 11:15

    Sono stati percorsi finora 50 km, poco più di un quinto della corsa totale. In testa al plotone ora c’è il Team Katusha e il distacco si sta abbassando.

  • 11:18

    Siamo andati a rivedere la fuga dell’anno scorso: erano in undici anche nel 2015 e tra loro c’erano Jan Barta, Maarten Tjallingii, Matteo Bono, Adrian Kurek e Andrea Peron proprio come quest’anno.

  • 11:25

    Sull’Aurelia, ad Arenzano, intorno alle 10:45 è caduta una frana e ha colpito alcune auto. Proprio da lì dovranno passare i corridori intorno alle ore 14. Al momento la municipale, i carabinieri e i soccorsi sono all’opera, ma se la strada non sarà messa in sicurezza in tempo la corsa dovrà essere deviata.

  • 11:28

    Il passaggio dei battistrada a Voghera

  • 11:33

    Intanto a Tortona lo staff della Lampre-Merida pasteggia a pane e salame

  • 11:35

    Ecco un’altra immagine della frana sulla’Aurelia all’altezza di Arenzano

  • 11:36

    Il gap è sceso a 8′ 58″.

  • 11:38

    Riassumendo: in fuga ci sono 11 uomini con più di 8 minuti di vantaggio sul gruppo. C’è bel tempo, anche se sul Turchino è un po’ nuvoloso. Tuttavia la preoccupazione è per una frana che c’è stata sull’Aurelia, ad Arenzano. Gli organizzatori stanno valutando percorsi alternativi perché molto probabilmente sarà necessario deviare la corsa che dovrebbe passare di lì al km 160, intorno alle ore 14.

  • 11:47

    Questi sono alcuni particolari della bici di Fabian Cancellara con i suoi piazzamenti alla Milano-Sanremo

  • 11:50

    Al momento ci sono due ipotesi su come evitare la parte dell’Aurelia interessata dalla frana: i corridori potrebbero essere fatti salire su un bus neutralizzando la corsa in quella zona e riprendendo con i distacchi accumulati prima della neutralizzazione oppure si potrebbe deviare il percorso sull’autostrada, ma in questo caso sono necessarie delle autorizzazioni ad hoc e il tempo stringe.

  • 11:55

    Intanto al km 80 il distacco è sceso a 7′ 43″. Ricordiamo i nomi e le squadre di appartenenza dei fuggitivi:
    Andrea Peron (Team Novo Nordisk)
    Marco Coledan (Trek-Segafredo)
    Mirco Maestri (Bardiani CSF)
    Matteo Bono (Lampre-Merida)
    Samuele Conti (Southeast-Venezuela)
    Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale)
    Serghei Tvetcov (Androni Sidermec)
    Jan Barta (Bora Argon 18)
    Adrian Kurek (CCC Sprandi Polkowice)
    Roger Kluge (IAM Cycling)
    Maarten Tjallingii (LottoNL-Jumbo)

  • 12:03

    È stato appena comunicato ufficialmente che a causa della frana la corsa sarà deviata sull’autostrada da Genova Voltri fino ad Arenzano, lungo un tratto di 9 km diverso, dunque, dal percorso originale. I La corsa comunque non sarà neutralizzata, ma procederà regolarmente solo su un percorso alternativo. Il chilometraggio totale sale a 293 km.

  • 12:08

    La velocità media nella seconda ora di corsa è scesa a 43,7 km/h.

  • 12:19

    A 200 km dal traguardo il distacco è di 7′ 40″ e la Tinkoff di Peter Sagan è in testa al plotone.

  • 12:30

    Tra i fuggitivi c’è l’italiano Andrea Peron, un rappresentante del Team Novo Nordisk, composto da corridori affetti da diabete, a lui è stato diagnosticato a 16 anni.

  • 12:32

    Il ritardo del gruppo è sempre sopra i 7 minuti.

  • 12:33

    Il passaggio del gruppo a Novi Ligure

  • 12:38

    Ricordiamo che il rifornimento fisso è a Campo Ligure

  • 12:42

    Dopo 107 km il distacco è di 7′ 54″.

  • 12:50

    Sta tornando a salire il vantaggio degli undici battistrada, ora è di 8′ 35″.

  • 12:55

    Il vantaggio è ora salito sopra i 9 minuti.

  • 13:02

    Se dici Milano-Sanremo non puoi non pensare a Eddy Merckx che l’ha vinta ben sette volte: nel 1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975 e 1976. Ebbene il Cannibale è all’arrivo in Via Roma ad attendere i corridori.

  • 13:05

    Questa è l’altimetria con la deviazione dopo il Passo del Turchino

  • 13:05

    Intanto sul Turchino, dove arriveranno tra poco i corridori, ci sono 12,5° C e non piove.

  • 13:06

    Nella terza ora di corsa la velocità media è stata di 42,2 km/h.

  • 13:21

    Al passaggio da Campi Ligure dove c’è il rifornimento fisso il distacco è di 8′ 05″.

  • 13:28

    Intanto Giorgio Cecchinel dell’Androni-Sidermec si è ritirato.

  • 13:30

    Dopo 125 km percorsi il distacco è di 8′ 35″.

  • 13:38

    Ecco i battistrada in cima al Turchino

  • 13:49

    I fuggitivi sono arrivati al tratto di autostrada, quello della deviazione.

  • 13:55

    Anche il gruppo sta percorrendo ora il tratto di autostrada.

  • 14:03

    Questo è l’audio della comunicazione della deviazione da parte di Radiocorsa

  • 14:05

    Il vantaggio è ora sceso a 5′ 15″.

  • 14:13

    Ecco l’annuncio in autostrada sul passaggio dei corridori

  • 14:15

    La velocità media nella quarta ora di corsa è stata di 41,6 km/h. Intanto il distacco è sceso a 4′ 52″.

  • 14:19

    I corridori sono sull’Aurelia, superata la zona della deviazione.

  • 14:22

    Il distacco ora è di 5′ 12″.

  • 14:26

    Siamo al km 180.

  • 14:29

    In testa al plotone si fa vedere la Dimension Data che ha due capitani oggi: Mark Cavendish (che dice di non essere al top) ed Edvald Boasson Hagen. Si alternano alla guida del gruppo anche l’Etixx-Quick Step e l’Orica GreenEdge.

  • 14:31

    Siamo a Celle Ligure e il distacco è di 5′ 08″.

  • 14:35

    Il gruppo procede in fila indiana.

  • 14:38

    Ricordiamo i nomi degli undici battistrada:
    Andrea Peron (Team Novo Nordisk)
    Marco Coledan (Trek-Segafredo)
    Mirco Maestri (Bardiani CSF)
    Matteo Bono (Lampre-Merida)
    Samuele Conti (Southeast-Venezuela)
    Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale)
    Serghei Tvetcov (Androni Sidermec)
    Jan Barta (Bora Argon 18)
    Adrian Kurek (CCC Sprandi Polkowice)
    Roger Kluge (IAM Cycling)
    Maarten Tjallingii (LottoNL-Jumbo)

  • 14:41

    Siamo a 102 km dal termine e il vantaggio dei fuggitivi è di 5′ 10″.

  • 14:51

    A 94,4 km dal termine il vantaggio è di 4′ 49″.

  • 14:52

    Intanto Mark Cavendish ha forato e si è dovuto fermare per il cambio della ruota.

  • 14:55

    In testa al gruppo si fa vedere ancora la Dimension Data.

  • 14:58

    A 90 km esatti dal termine il gap è di 4′ 41″.

  • 14:58

    Intanto Mark Cavendish è rientrato in gruppo aiutato da Serge Pauwels.

  • 15:02

    Scende ancora il vantaggio degli undici battistrada: a 86 km dal traguardo è di 4′ 05″.

  • 15:11

    A 79,8 km dal termine il gruppo ora è a soli 3′ 44″ dagli attaccanti.

  • 15:12

    I battistrada sono arrivati a Pietra Ligure, il gruppo sta uscendo da Finale Ligure.

  • 15:15

    Ai -75,3 km il distacco è di 3′ 41″.

  • 15:18

    In testa al gruppo si alternano uomini di Tinkoff, Dimension Data e Orica GreenEdge.

  • 15:22

    A 70 km dal termine il vantaggio dei battistrada è di 3′ 43″. Ricordiamo ancora una volta i nomi e le squadre di appartenenza degli attaccanti:
    Andrea Peron (Team Novo Nordisk)
    Marco Coledan (Trek-Segafredo)
    Mirco Maestri (Bardiani CSF)
    Matteo Bono (Lampre-Merida)
    Samuele Conti (Southeast-Venezuela)
    Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale)
    Serghei Tvetcov (Androni Sidermec)
    Jan Barta (Bora Argon 18)
    Adrian Kurek (CCC Sprandi Polkowice)
    Roger Kluge (IAM Cycling)
    Maarten Tjallingii (LottoNL-Jumbo)

  • 15:26

    Come al solito uno spettatore ha fatto arrabbiare i corridori invadendo leggermente la corsia per scattare una foto con lo smartphone.

  • 15:27

    Il gruppo è a Ceriale dove c’è il secondo rifornimento fisso.

  • 15:29

    A 66 km dal traguardo il distacco è di 3′ 19″.

  • 15:31

    Nella zona del rifornimento fisso un corridore della Tinkoff non è riuscito a prendere il sacchetto che è caduto e ne è uscito in contenuto mettendo un po’ in pericolo gli altri corridori tra i quali Vincenzo Nibali che l’ha schivato in extremis. Per fortuna non è caduto nessuno.

  • 15:36

    Siamo a 61,2 km dal termine e il gap è di 3′ 12″.

  • 15:39

    C’è stata una caduta che ha coinvolto diversi uomini nella coda del gruppo. Charles Planet del Team Novo Nordisk è stato l’ultimo a ripartire perché ha dovuto cambiare una ruota.

  • 15:41

    Ormai siamo vicini a Capo Mele.

  • 15:42

    Quando mancano 56,4 km alla fine della corsa il distacco è sceso a 2′ 52″.

  • 15:46

    I battistrada, che ora hanno solo 2′ 26″ di vantaggio, stanno arrivando a Capo Mele.

  • 15:47

    Brutta caduta e ad avere la peggio è un uomo della Lampre-Merida.

  • 15:49

    Il corridore a terra è Federico Zurlo che è andato a sbattere contro lo specchietto di un’auto parcheggiata sul lato sinistro della strada e ha innescato una maxi-caduta. Solo lui però è rimasto a terra e molto probabilmente si ritira. Gli altri sono tutti risaliti in sella.

  • 15:50

    Stanno per cominciare i Capi e si fanno vedere in testa al gruppo Astana e Movistar.

  • 15:51

    Siamo a 50 km dall’arrivo è il distacco è di 1′ 36″.

  • 15:53

    Valerio Agnoli dell’Astana ha cambiato la bici.

  • 15:55

    Il distacco è di 1′ 40″ quando mancano 47,8 km al termine.

  • 15:56

    Il gruppo è ora su Capo Cervo.

  • 16:00

    A 43,5 km dal traguardo il vantaggio dei fuggitivi è di 1′ 35″.

  • 16:02

    I corridori stanno per arrivare a Capo Berta, che è l’ultimo ma il più insidioso dei tre Capi e potrebbe anche segnare la fine della fuga o comunque diminuire ancor più drasticamente il distacco.

  • 16:05

    Il gruppo è su Capo Berta. Intanto tra i fuggitivi Andrea Peron del Team Novo Nordisk sembra avere qualche problema.

  • 16:07

    Anche Conti e Kurek tra i battistrada hanno problemi a seguire i compagni di fuga.

  • 16:08

    42,1 km/h è stata la velocità media nella quinta ora di corsa.

  • 16:08

    Peron è stato ripreso dal gruppo. Il distacco ora è di 1′ 00″.

  • 16:08

    Su Capo Berta ci sono i tifosi con i fumogeni, non tanto graditi dai corridori.

  • 16:10

    Anche Kurek è stato ripreso dal gruppo. Ora in fuga restano, con 43″ di ritardo, questi corridori:
    Marco Coledan (Trek-Segafredo)
    Mirco Maestri (Bardiani CSF)
    Matteo Bono (Lampre-Merida)
    Samuele Conti (Southeast-Venezuela)
    Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale)
    Serghei Tvetcov (Androni Sidermec)
    Jan Barta (Bora Argon 18)
    Roger Kluge (IAM Cycling)
    Maarten Tjallingii (LottoNL-Jumbo)

  • 16:12

    Mancano 35 km al termine, i corridori sono a Imperia. 44″ il distacco.

  • 16:13

    Ripreso ora anche Samuele Conti, in fuga restano in otto.

  • 16:15

    Marco Coleman della Trek-Segafredo ha attaccato, gli risponde Maarten Tjallingii della LottoNl-Jumbo.

  • 16:15

    Caduta tra gli inseguitori, ha la peggio Marco Haller del Team Katusha, che tuttavia riesce a ripartire.

  • 16:16

    In testa al gruppo si mette a lavoro l’Orica GreenEdge. Intanto cade Julien Vermote dell’Etixx-Quick Step che era stato coinvolto anche in un’altra delle cadute precedenti e ora non sembra in grado di risalire in sella.

  • 16:16

    Intanto ripreso anche Gediminas Bagdonas dell’AG2R La Mondiale.

  • 16:18

    Siamo a 30 km dal termine, il distacco del gruppo dai due uomini in testa è d 39″. Al comando ci sono Coledan e Tjallingii.

  • 16:19

    Altra caduta che ha coinvolto numerosi corridori, tra i quali Michael Matthews dell’Orica GreenEdge.

  • 16:19

    Il gruppetto di testa si è ricompattato. Intanto tra i coinvolti nella caduta c’è Daniele Bennati della Tinkoff.

  • 16:21

    Siamo a 28,7 km dal traguardo, tra poco ci sarà la salita della Cipressa. Il distacco è di 31″ e il gruppo di testa ora è composto da:
    Marco Coledan (Trek-Segafredo)
    Mirco Maestri (Bardiani CSF)
    Matteo Bono (Lampre-Merida)
    Jan Barta (Bora Argon 18)
    Roger Kluge (IAM Cycling)
    Maarten Tjallingii (LottoNL-Jumbo)

  • 16:26

    Ora anche Kluge è stato ripreso e gli altri cinque hanno un vantaggio di soli 16″.

  • 16:26

    Ecco che appena comincia la salita della Cipressa si mette in testa al gruppo l’Astana.

  • 16:26

    In testa al gruppo c’è Valerio Agnoli.

  • 16:27

    Ora tutti i fuggitivi sono stati ripresi dal gruppo guidato dall’Astana.

  • 16:28

    Gruppo compatto ai -25 km.

  • 16:28

    Anche Tinkoff e Team Sky si fanno vedere in testa al gruppo che ora si sta spezzando a causa di una scivolata.

  • 16:29

    Tra i coinvolti nell’ultima caduta c’è Diego Ulissi della Lampre-Merida.

  • 16:30

    Cavendish in seria difficoltà sulla Cipressa.

  • 16:30

    Spunta anche la BMC in testa al gruppo.

  • 16:31

    Attacca Giovanni Visconti della Movistar. Alla sua ruota si attacca Ian Stannard del Team Sky.

  • 16:33

    Mancano 22 km al termine della corsa.

  • 16:33

    Il vantaggio di Visconti e Stannard è di circa 6″.

  • 16:35

    Siamo in cima alla salita della Cipressa e il vantaggio dei due attaccanti è di 11″. Intanto qualcuno in gruppo ha dovuto mettere il piede a terra per un attimo nel punto in cui la carreggiata si restringe notevolmente.

  • 16:36

    Siamo a 19 km dal traguardo e il vantaggio di Visconti e Stannard, che affrontano la discesa, sale a 23″.

  • 16:38

    Discesa finita, si torna sull’Aurelia e il distacco ora è notevolmente diminuito, è meno di 15″.

  • 16:38

    Alcuni corridori si sono staccati dal gruppo per andare a raggiungere Visconti e Stannard, sono Fabio Sabatini (Etixx-Quick Step), Daniel Oss (BMC) e Matteo Montaguti (AG2R).

  • 16:41

    Il nuovo gruppetto di battistrada ha solo 15″ di vantaggio sul gruppo e tra di loro Sabatini dell’Etixx-Quick Step non collabora, la sua squadra punta tutto su uno sprint finale per Fernando Gaviria.

  • 16:43

    Siamo ad Arma di Taggia, mancano 13,2 km al traguardo e il distacco è di 14″.

  • 16:43

    Al termine della discesa i gruppo inseguitore si è notevolmente ricompattato.

  • 16:44

    In testa al gruppo si fanno vedere Team Katusha e Tinkoff.

  • 16:44

    12,5 km al traguardo e 15″ di vantaggio dei cinque battistrada che, lo ricordiamo, sono Giovanni Visconti (Movistar), Ian Stannard (Team Sky), Fabio Sabatini (Etixx-Quick Step), Daniel Oss (BMC) e Matteo Montaguti (AG2R).

  • 16:47

    Ultimi 10 km, stiamo per arrivare alla salita del Poggio di Sanremo e intanto i cinque battistrada sono stati ripresi. Gruppo compatto.

  • 16:47

    Intanto Michael Matthews dell’Orica GreenEdge è riuscito a rientrare in gruppo, anche se è in coda.

  • 16:48

    Comincia la salita del Poggio.

  • 16:49

    In testa al gruppo vediamo ora uomini del Team Katusha.

  • 16:50

    Mancano solo 8 km al termine, siamo sulla salita del Poggio e il gruppo è compatto.

  • 16:51

    Scatta Andrea Fedi della Southeast-Venezuela.

  • 16:51

    Pochi metri di vantaggio per Andrea Fedi.

  • 16:52

    L’Astana si prodiga per ricucire lo strappo.

  • 16:52

    Ripreso Andrea Fedi, parte in contropiede Tony Gallopin della Lotto Soudal, arriva Oscar Gatto della Tinkoff a chiudere il buco.

  • 16:53

    Arriva anche Michael Kwiatkowski del Team Sky che si avvantaggia di una trentina di metri.

  • 16:54

    Parte ora all’attacco Vincenzo Nibali, ma Fabian Cancellara lo riprende subito. Comincia ora la discesa.

  • 16:54

    In cima al Poggio il vantaggio di Kwiatkowski era di 5″, ora in discesa il suo primo inseguitore è Nibali.

  • 16:55

    Siamo a 5 km dal termine.

  • 16:55

    In discesa stanno man mano rientrando tutti i big. Ora Nibali ha dato il cambio a Cancellara. In testa vediamo anche Matteo Trentino dell’Etixx-Quick Step.

  • 16:56

    Mancano 4 km e può ancora succedere di tutto.

  • 16:56

    In discesa è caduto un uomo della FDJ.

  • 16:57

    Scatta di nuovo Vincenzo Nibali. Trentin si muove per chiudere il buco.

  • 16:57

    Kwiatkowski ha 4″ di vantaggio quando siamo a 3 km dal termine, dietro di lui si danno battaglia Nibali, Trentin, Cancellara, Sagan, Van Avermaet.

  • 16:58

    Gallopin, Nibali e Stybar sono all’inseguimento di Kwiatkowski.

  • 16:58

    Oscar Gatto ricuce lo strappo.

  • 16:59

    Parte Cancellara e Sagan si mette alla sua ruota. Ripreso Kwiatkowski.

  • 16:59

    Grandissima lotta tra Cancellara, Sagan, Boasson Hagen. Siamo nell’ultimo chilometro.

  • 17:00

    Caduta di Brambilla, si va allo sprint finale!

  • 17:00

    VINCE ARNAUD DEMARE!!!

  • 17:01

    Negli ultimissimi metri a Nacer Bouhanni è saltata la catena, Jurgen Roelandts ha lanciato la volata, ma Arnaud Démare della FDJ l’ha sputata su tutti.

  • 17:02

    Nella caduta di Brambilla è stato coinvolto anche il suo compagno Fernando Gaviria.

  • 17:03

    Il podio vedo Arnaud Démare della FDJ primo, Ben Swift del Team Sky secondo, Jurgen Roelandts della Lotto-Soudal terzo. Il migliore degli italiani è Filippo Pozzato (Southeast-Venezuela) ottavo.

A sorpresa è il francese Arnaud Démare il vincitore della Milano-Sanremo 2016 e sul traguardo non ci credeva neanche lui. Sul podio troviamo anche Ben Swift del Team Sy, secondo, e Jurgen Roelandts della Lotto-Soudal, terzo. Non si può dire che sia stata una delle Classicissime più belle degli ultimi anni, c’è stata molta timidezza negli attacchi soprattutto sui Capi e sulle ultime salite della Cipressa e del Poggio, ma il finale è stato emozionante e incertissimo, tanto che a spuntarla è stato uno dei meno quotati, complice anche la sfortuna degli altri velocisti: Fernando Gaviria dell’Etixx-Quick Step è caduto (coinvolgendo anche Peter Sagan della Tinkoff), a Nacer Bouhanni della Cofidis è saltata la catena negli ultimi metri, Alexander Kristoff è rimasto impantanato, altri come Cavendish non hanno retto le salite. I finisseur, invece, non hanno trovato il momento giusto per staccare, troppo impegnati a tenersi sotto controllo l’uno con l’altro.
L’unico ad aver provato a sparigliare le carte, sul Poggio, è stato Michal Kwiatkowski del Team Sky, ma è stato ripreso nell’ultimo chilometro.

La fuga di giornata è partita al km 9, animata da undici uomini Andrea Peron (Team Novo Nordisk), Marco Coledan (Trek-Segafredo), Mirco Maestri (Bardiani CSF), Matteo Bono (Lampre-Merida), Samuele Conti (Southeast-Venezuela), Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale), Serghei Tvetcov (Androni Sidermec), Jan Barta (Bora Argon 18), Adrian kurek (CCC Sprandi Polkowice), Roger Kluge (IAM Cycling), Maarten Tjallingii (LottoNL-Jumbo). Il loro vantaggio massimo è stato di 10’ 35” poco dopo il 30° km.
Tra Capo Berta e la Cipressa sono stati man mano ripresi tutti i fuggitivi, ma nel frattempo ci sono state anche numerose cadute.

Negli ultimi 15 km si è formato un gruppetto con Giovanni Visconti (Movistar) e Ian Stannard (Team Sky), raggiunti in un secondo momento da Fabio Sabatini (Etixx-Quick Step), Daniel Oss (BMC) e Matteo Montaguti (AG2R), ma sono stati ripresi tutti in discesa, poi da lì è partito l’attacco di Kwiatkowski.

Come sempre si è messo in luce Vincenzo Nibali dell’Astana, con i suoi attacchi, ma nello sprint finale il migliore degli italiani è stato Filippo Pozzato della Southeast-Venezuela (l’ultimo vincitore italiano nel 2006), che si è piazzato ottavo dietro davanti ai connazionali Sonny Colbrelli (Bardiani) e Matteo Trentin (Etixx-Quick Step).

Questi i primi dieci al traguardo, tutti con lo stesso tempo:
1) Arnaud Démare (FDJ) 6h 54′ 45″
2) Ben Swift (Team Sky)
3) Jurgen Rolands (Lotto-Soudal)
4) Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits)
5) Greg Van Avermaet (BMC)
6) Alexander Kristoff (Team Katusha)
7) Heinrich Haussler (IAM)
8) Filippo Pozzato (Southeast-Venezuela)
9) Sonny Colbrelli (Bardiani-CSF)
10) Matteo Trentin (Etixx-Quick Step)

Il racconto della Milano-Sanremo 2016

Milano-Sanremo 2016: percorso e favoriti

Il grande giorno della Milano-Sanremo 2016 è arrivato: la Classicissima giunge alla sua edizione numero 107 e si preannuncia come sempre appassionante e incerta fino all’ultimo metro.

La partenza dal km 0 in via della Chiesa Rossa a Milano è prevista alle ore 10:10. Il percorso è quello tradizionale e dunque i corridori passeranno da Binasco, Certosa di Pavia, Pavia, Bressana-Bottarone, Casteggio, Voghera, Pontecurone, Tortona, Pozzolo Formigaro, Novi Ligure, Capriata d’Orba, Ovada, Rossiglione, Campo Ligure, Masone, Passo del Turchino, Voltri, Arenzano, Varazze, Savona, Spotorno, Finale Ligure, Pietra Ligure, Ceriale, Albenga, Alassio, Capo Mele, Capo Cervo, Capo Berta, Imperia-Oneglia, San Lorenzo al Mare, Cipressa, Arma di Taggia, Poggio di Sanremo.

Cipressa e Poggio di Sanremo sono le salite inserite nel percorso rispettivamente nel 1982 e nel 1961. Per quanto riguarda la prima, è lunga 5,6 km e ha una pendenza media del 4,1%. La discesa è molto tecnica e porta sull’Aurelia. La salita del Poggio di Sanremo comincia a 9 km dal termine, è lunga 3,7 km e ha una pendenza media di poco inferiore al 4% ma con picchi dell’8% nel tratto che si affronta proprio poco prima dello scollinamento. La carreggiata è leggermente ristretta e sui primi 2 km della salita ci sono quattro tornanti. Anche in questo caso la discesa è molto tecnica, con alcuni passaggi su una strada stretta e con un susseguirsi di tornanti, curve e controcurve fino a quando si torna sull’Aurelia. La parte finale della discesa dal Poggio si trova proprio nell’abitato di Sanremo.
Per ciò che concerne gli ultimi 2 km sono su lunghi rettilinei nella città nota anche per il Festival del canzone italiana che ospita ogni anno a febbraio. A 850 metri dal traguardo c’è una curva a sinistra su rotatoria e cento metri dopo c’è un’altra curva, l’ultima, che immette poi sul rettilineo finale in via Roma. La lunghezza totale della corsa è di 291 km.

Alla gara di oggi prendono parte quattro ex vincitori: Filippo Pozzato della Southeast Venezuela, che ha vinto nel 2006 ed è arrivato secondo nel 2008, Fabian Cancellara della Trek-Segafredo, vincitore nel 2008 e salito sul podio altre quattro volte (secondo nel 2011, 2012, 2014, terzo nel 2013), Mark Cavendish della Dimension Data, che l’ha vinta nel 2011, e Alexander Kristoff del Team Katusha, vincitore nel 2014 e secondo nel 2015. Non c’è il vincitore dello scorso anno, John Degenkolb della Giant-Alpecin, che purtroppo è ancora convalescente dopo un brutto incidente capitatogli in allenamento insieme con numerosi suoi compagni di squadra.

Tra i favoriti ci sono ovviamente gli ex vincitori, ma anche il campione del mondo Peter Sagan della Tinkoff che è salito sul podio nel 2013 (secondo posto), il terzo classificato dello scorso anno, ossia Michael Matthews dell’Orica GreenEdge, Greg Van Avermaet della BMC che è in uno straordinario momento di forma e pochi giorni fa ha vinto la Tirreno-Adriatico, Tom Boonen dell’Etixx-Quick Step che questa corsa non l’ha mai vinta ma ci è arrivato molto vicino con un terzo posto nel 2007 e un second posto nel 2010. Da tenere d’occhio poi altri finisseur e velocisti (nel caso si arrivi a una volata finale) come Edvald Boasson Hagen della Dimension Data, Fernando Gaviria dell’Etixx-Quick Step, che dice di esser qui da studente ma in caso di sprint potrebbe essere il super-favorito, Nacer Bouhanni della FDJ, Jan Bakelants dell’AG2R La Mondiale, Sonny Corbelli della Bardiani-CSF, Simon Clarke della Cannondale, Simone Ponzi della CCC Sprandi Polkowice, Arnaud Démare della FDJ, Heirigh Haussler della IAM, Diego Ulissi e Sacha Modolo della Lampare-Merida, Alejandro Valverde della Movistar, Moreno Holland della LottoNL-Jumbo, Geraint Thomas, Ben Swift ed Elia Viviani del Team Sky. Un discorso a parte va fatto per Vincenzo Nibali: il capitano dell’Astana ha dimostrato più volte di essere capace di mettersi in evidenza in questa corsa, anche se sulla carta il percorso non è adatto alle sue caratteristiche, ma da lui ci si può aspettare di tutto e sul podio è già salito, da terzo, nel 2012.

Il meteo prevede bel tempo su tutto il percorso. Per quanto riguarda la diretta tv, la corsa si può vedere su RaiSport 1 dalle ore 13:30, poi dalle 15:00 il live si sposta su Raitre, ma alle 17:10 si torna su RaiSport 1 per il dopo gara con le interviste e i commenti. Lo streaming gratuito è sul sito ufficiale di RaiSport e Raitre. Su Eurosport la diretta comincia alle 14:15 e lo streaming si può vedere attraverso Eurosport Player (a pagamento).
Qui su Blogo potrete seguire la Milano-Sanremo 2016 in diretta dalla partenza all’arrivo.

Milano-Sanremo 2016: altimetria

Milano-Sanremo 2016 Altimetria

Milano-Sanremo 2016: planimetria

Milano-Sanremo 2016 Planimetria

Qui in alto la planimetria totale della Milano-Sanremo 2016, qui di seguito quella della partenza
Milano-Sarenmo 2016 Planimetria partenza

e qui la planimetria dell’arrivo
Milano-Sanremo 2016 Planimetria arrivo

Milano-Sanremo 2016: startlist ufficiale

Milano-Sanremo 2016 Startlist

Tinkoff
1 Sagan Peter
2 Blythe Adam
3 Bennati Daniele
4 Boaro Manuele
5 Bodnar Maciej
6 Gatto Oscar
7 Kreuziger Roman
8 Tosatto Matteo

AG2R La Mondiale
11 Bakelandts Jan
12 Bagdonas Gediminas
13 Domont Axel
14 Gretsch Patrick
15 Houle Hugo
16 Montaguti Matteo
17 Riblon Christophe
18 Sergent Jesse

Androni Giocattoli – Sidermec
21 Pellizotti Franco
22 Cecchinel Giorgio
23 Chicchi Francesco
24 Frapporti Marco
25 Gavazzi Francesco
26 Selvaggi Mirko
27 Tvetcov Serghei
28 Viganò Davide

Astana Pro Team
31 Nibali Vincenzo
32 Agnoli Valerio
33 Boom Lars
34 Capecchi Eros
35 Grivko Andriy
36 De Vreese Laurens
37 Sanchez Gil Luis Leon
38 Smukulis Gatis

Bardiani CSF
41 Andreetta Simone
42 Barbin Enrico
43 Boem Nicola
44 Maestri Mirco
45 Colbrelli Sonny
46 Pirazzi Stefano
47 Rota Lorenzo
48 Tonelli Alessandro I

BMC Racing Team
51 Van Avermaet Greg
52 Burghardt Marcus
53 Caruso Damiano
54 De Marchi Alessandro
55 Drucker Jean Pierre
56 Oss Daniel
57 Quinziato Manuel I
58 Wyss Danilo

Bora – Argon 18
61 Barta Jan
62 Benedetti Cesare
63 Bennett Sam
64 Konrad Patrick
65 Muhlberger Gregor
66 Nerz Dominik
67 Selig Rudiger
68 Voss Paul

Cannondale Pro Cycling Team
71 Marangoni Alan
72 Clarke Simon
73 Koren Kristjan
74 Langeveld Sebastian
75 Moser Moreno
76 Navardauskas Ramunas
77 Slagter Tom Jelte
78 Van Baarle Dylan

CCC Sprandi Polkowice
81 De La Parte Victor
82 Honkisz Adrian
83 Kurek Adrian
84 Marycz Jaroslaw
85 Matysiak Bartlomiej
86 Mihaylov Nikolay
87 Ponzi Simone
88 Rebellin Davide

Cofidis, Solutions Crédit
91 Bouhanni Nacer
92 Cousin Jerome
93 Jeannesson Arnold
94 Laporte Christophe
95 Lemoine Cyril
96 Mate Mardones Luis Angel
97 Simon Julien
98 Soupe Geoffrey

Dimension Data
101 Boasson Hagen Edvald
102 Cavendish Mark
103 Cummings Steven
104 Haas Nathan
105 Janse Van Rensburg Reinardt
106 Pauwels Serge
107 Renshaw Mark
108 Thomson Jay Robert

Etixx – Quick-Step
111 Boonen Tom
112 Brambilla Gianluca
113 Gaviria Rendon Fernando
114 Sabatini Fabio
115 Stybar Zdenek
116 Trentin Matteo
117 Vandenbergh Stijn
118 Vermote Julien

FDJ
121 Demare Arnaud
122 Bonnet William
123 Delage Mickael
124 Konovalovas Ignatas
125 Ladagnous Mathieu
126 Reza Kévin
127 Roux Anthony
128 Vichot Arthur

IAM Cycling
131 Elmiger Martin
132 Haussler Heinrich
133 Hollenstein Reto
134 Howard Leigh
135 Kluge Roger
136 Pantano Gomez Jarlinson
137 Reynes Mimo Vicente
138 Saramotins Aleksejs

Lampre – Merida
141 Ulissi Diego
142 Bono Matteo
143 Cattaneo Mattia
144 Cimolai Davide
145 Ferrari Roberto
146 Modolo Sacha
147 Mori Manuele
148 Zurlo Federico

Lotto Soudal
151 Debusschere Jens
152 Gallopin Tony
153 Hansen Adamd
154 Ligthart Pim
155 Roelandts Jurgen
156 Sieberg Marcel
157 Vanendert Jelle
158 Bak Lars Ytting

Movistar Team
161 Valverde Belmonte Alejandro
162 Amador Bikkazakova Andrey
163 Anacona Gomez Winner
164 Betancur Gomez Carlos A.
165 Lobato Del Valle Juan Jose
166 Quintana Rojas Dayer Uberney
167 Ventoso Alberdi Francisco J.
168 Visconti Giovanni

Orica GreenEdge
171 Matthews Michael
172 Albasini Michael
173 Bewley Sam
174 Impey Daryl
175 Jensen Juul Christopher
176 Keukeleire Jens
177 Mezgec Luka
178 Yates Simon

Southeast – Venezuela
181 Pozzato Filippo
182 Amezqueta Moreno Julen
183 Belletti Manuel
184 Tedeschi Mirko
185 Conti Samuele
186 Fedi Andrea
187 Mareczko Jakub
188 Martinez Daniel

Team Giant – Alpecin
191 De Backer Bert
192 Arndt Nikias
193 Curvers Roy
194 De Kort Koen
195 Geschke Simon
196 Stamsnijder Tom
197 Timmer Albert
198 Waeytens Zico

Team Katusha
201 Kristoff Alexander
202 Bystrøm Sven Erik
203 Guarnieri Jacopo
204 Haller Marco
205 Lagutin Sergey
206 Morkov Michael
207 Spilak Simon
208 Vicioso Arcos Angel

Team Lotto NL – Jumbo
211 Battaglin Enrico
212 Hofland Moreno
213 Leezer Thomas
214 Martens Paul
215 Tjallingii Maarten
216 Van Asbroeck Tom
217 Van Emden Jos
218 Vanmarcke Sep

Team Novo Nordisk
221 Williams Christopher
222 De Mesmaeker Kevin
223 Henttala Joonas
224 Lozano Riba David
225 Megias Leal Javier
226 Peron Andrea
227 Planet Charles
228 Verschoor Martijn

Team Sky
231 Thomas Geraint
232 Kennaugh Peter
233 Kwiatkowski Michal
234 Puccio Salvatore
235 Rowe Luke
236 Stannard Ian
237 Swift Ben
238 Viviani Elia

Trek – Segafredo
241 Cancellara Fabian
242 Alafaci Eugenio
243 Bonifazio Niccolò
244 Coledan Marco
245 Felline Fabio
246 Nizzolo Giacomo
247 Popovych Yaroslav
248 Rast Grégory

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