Palermo: 50enne rapinata e violentata in casa

Un uomo con un tuta da meccanico è riuscito a farsi aprire la porta dell’abitazione con una scusa. Poi la rapina e la violenza sessuale. Indaga la polizia.

di remar

Incubo ieri sera a Palermo per una donna colombiana sui 50 anni rimasta vittima di uno stupro e di una rapina in casa, in via Francesco Ferrara. Secondo la ricostruzione della polizia un uomo che indossava una tuta da meccanico è riuscito a farsi aprire la porta dell’abitazione con una scusa. Una volta entrato il malvivente ha messo a soqquadro l’appartamento finché non ha trovato 400 euro e i due telefoni cellulari della donna.

Poi la violenza sessuale e la fuga. A quel punto la vittima, in lacrime, ha avvisato la polizia che si è precipitata in via Ferrara. La donna, immediatamente soccorsa e portata in ospedale, ha raccontato che lo stupratore e rapinatore aveva un accento palermitano. Non è del tutto chiaro ma pare che l’uomo abbia agito a volto scoperto, non si sa se fosse armato o meno.

Il terribile episodio riporta alla mente quanto accaduto sempre a Palermo nel 2005, quando due gemelli e due complici commisero una rapina in casa (bottino 15 euro e un cellulare) e uno stupro di gruppo ai danni di una donna, nella zona di Corso dei Mille. Nel 2009 i gemelli sono stati condannati a 13 anni e 8 mesi di carcere, i complici con il rito abbreviato avevano già preso 10 anni e 4 mesi. Ad incastrarli il dna.

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