Siria, raid aerei russi cacciano i jihadisti dell’ISIS da Palmira

L’intervento della Russia ha spinto i jihadisti dello Stato Islamico a ritirarsi nella periferia di Palmira.

11 dicembre 2016 – É durato poche ore il tentativo di ripresa della città di Palmira da parte dei jihadisti dello Stato Islamico. In queste ore i raid aerei russi hanno costretto i combattenti a ritirarsi nella periferia della città, mentre l’esercito siriano ha inviato rinforzi a presidiare l’area e scongiurare una nuova avanzata da parte dell’ISIS.

L’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani ha confermato un’intensa attività di bombardamento da parte di aerei russi e combattimenti ancora in corso nella periferia di Palmira.

10 dicembre 2016 – Appena nove mesi dopo la cacciata dello Stato Islamico dal sito archeologico millenario di Palmira, parzialmente distrutto e tenuto sotto scacco per dieci mesi fino al marzo scorso, i jihadisti dell’ISIS sarebbero riusciti a rientrare nell’area.

Lo riferiscono gli attivisti che stanno monitorando da vicino la situazione, secondo i quali i jihadisti avrebbero lanciato un’offensiva tra giovedì e venerdì, riuscendo in queste ore a riprendere una parte della città e respingere le forze di Bashar al-Assad e le milizie sciite pro governative.

I jihadisti, secondo il Palmyra Coordination Committee (PCC), avrebbero lanciato l’offensiva da sei diversi punti, riuscendo a farsi strada nel distretto di al-Amiriyah prima di puntare alla cittadella:

L’ISIS controlla i quartieri nel nord e nord-ovest di Palmyra.

Al momento, lo confermano gli attivisti, centinaia di membri delle truppe del regime e delle milizie alleate si sarebbero ritirati per evitare una carneficina.