Brasile, approvata l’austerity. Proteste in piazza

Proteste violente e tanta paura per il congelamento della spesa pubblica decretato dal Senato del Brasile.

Il Senato brasiliano ha approvato, nella capitale Brasilia, un programma economico di austerità che ha scatenato durissime proteste in tutto il Paese: la misura dovrà ancora essere sottoposta a una seconda votazione dei senatori prima di diventare legge.

Le agenzie stampa internazionali riportano di violentissini scontri tra polizia e manifestanti: la protesta, nell’aria da settimane, è esplosa letteralmente dopo il via libera al piano che che per mettere in ordine le finanze del Paese e che prevede il sostanziale congelamento della spesa per un ventennio.

Scene di violenza, come è possibile vedere nel video di Askanews in testa a questo post, si sono verificate al di fuori del Senato a Brasilia, a testimonianza dei timori di alcuni settori della società civile che l’austerità possa solo peggiorare le condizioni sociali, economiche e politiche di un paese in preda ad una profonda recessione.

“Mi laureo quest’anno, sono qui a manifestare, anche se ho già un lavoro e molte cose da fare. Le borse di studio saranno cancellate, molti studenti abbandoneranno gli studi. Voglio una laurea in economia, voglio fare un master, ma se la legge sarà approvata questo sarà sempre più difficile”

ha dichiarato uno studente universitario.

La polizia è intervenuta in assetto antisommossa sparando granate assordanti e gas lacrimogeni. Squadre di agenti hanno caricato alcuni manifestanti, che hanno lanciato oggetti contro la polizia, rovesciato una macchina e dato alle fiamme altre due vetture.