Referendum 4 dicembre 2016, Berlusconi e la lettera per il No

La lettera su Facebook

A cinque giorni dal voto per il Referendum Costituzionale, arriva la lettera di Silvio Berlusconi agli italiani.

L’ex presidente del Consiglio, sostenitore del No, va su Facebook e si rivolge agli elettori con la formula “Cara amica, caro amico“.

Berlusconi parla di “una riforma del tutto inaccettabile e nemica della democrazia” che “renderebbe impossibile governare per il centrodestra o per chiunque tranne il PD“.

Il leader di Forza Italia sottolinea che “con il voto di un italiano su sei, un partito potrebbe non solo governare, e controllare il Senato, ma anche scegliere le massime istituzioni di garanzia, dal Capo dello Stato alla Corte Costituzionale“.

Sulla personalizzazione del voto: “Con questo Referendum, Renzi cerca quella legittimazione che non ha mai avuto dal voto degli italiani. Anche per questo noi diciamo No e invitiamo anche Te a dire No con noi“.

Berlusconi promette, in caso di vittoria del No, di lavorare per una nuova riforma, fatta di quattro punti:

1) Un limite costituzionale alla pressione fiscale, per cui nessun governo, neppure un governo di sinistra, potrà aumentare le tasse oltre un certo limite.
2) Un taglio drastico al numero dei parlamentari in modo che diminuiscano a 450, contro i 1000 attuali: 300 alla Camera e 150 al Senato.
3) Il vincolo di mandato: un parlamentare non deve poter cambiare schieramento, deve rispettare quello in cui è stato eletto. Se cambia idea, deve dimettersi.
4) L’elezione diretta del Capo dello Stato, in modo da sottrarla ai partiti e affidarla ai cittadini.

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