L’idea geniale di Dario Franceschini: “Paghiamo il sussidio ai disoccupati con la lotta all’evasione fiscale”

Il neo-segretario del Pd Dario Franceschini ieri ha veramente dato il meglio di sè. Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa ha sciorinato una messe di ricette per risollevare il partito dalla crisi, raggiungendo l’apice dell’innovazione con la proposta sul sussidio per i disoccupati.Ma non tanto per l’idea in sè, apprezzabile anche se

di luca17,

Il neo-segretario del Pd Dario Franceschini ieri ha veramente dato il meglio di sè. Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa ha sciorinato una messe di ricette per risollevare il partito dalla crisi, raggiungendo l’apice dell’innovazione con la proposta sul sussidio per i disoccupati.

Ma non tanto per l’idea in sè, apprezzabile anche se certamente non nuova, ma per la metodologia di finanziamento. Dovendo replicare a Berlusconi, il quale osservava che un provvedimento del genere costerebbe al paese un punto e mezzo di Pil, ha estratto dal cilindro un coniglietto di prima categoria come la lotta all’evasione fiscale.

In pratica secondo Franceschini basterebbe utilizzare il 10% dell’evasione stimata per garantire un bello stipendio di sostentamento a tutti coloro che hanno perso il lavoro. E la cosa non finisce qui, aggiungiamo noi, perché una volta applicato un principio del genere non c’è limite a ciò che il paese potrebbe fare con il restante 90%. Strade, centrali nucleari, asili nido, fondi per le forze dell’ordine, aiuti ai settori in crisi… ogni problema sarebbe risolto.

Già, peccato che si chiami evasione proprio perché risulta molto difficile rintracciarla, come ben sa ogni governo che ci abbia provato, di destra o di sinistra. Ma certo, la lotta all’evasione è sempre un argomento-jolly, incontestabile e meravigliosamente populista.

L’ideale per chi cerca un applauso… ma davvero sufficiente a risollevare le sorti del Pd?

La seconda parte dell’intervista: