Caso Marrazzo: emergono dettagli sul passato della trans Natalì

Di Natalì, una delle transessuali di via Gradoli coinvolta nello scandalo Marrazzo si è parlato in più occasioni e le sue immagini continuano ad apparire su tutti i media.In queste ultime ore stanno emergendo dei particolari di un certo peso sul passato di questa transessuale, che potrebbero cambiare le carte in tavole in questo caso

Di Natalì, una delle transessuali di via Gradoli coinvolta nello scandalo Marrazzo si è parlato in più occasioni e le sue immagini continuano ad apparire su tutti i media.

In queste ultime ore stanno emergendo dei particolari di un certo peso sul passato di questa transessuale, che potrebbero cambiare le carte in tavole in questo caso sempre più misterioso.

Natalì non sarebbe così innocente come è stata dipinta fin’ora. Stando alle dichiarazioni di amici e conoscenti, in passato la trans avrebbe agito da vera e propria pappona, protettrice e allo stesso tempo sfruttatrice delle transessuali di via Gradoli e più in generale di Roma nord.

Tra gli otto e i diecimila euro a persona e se non pagavi c’erano ritorsioni. Dai danni alla fiancata dell’auto del cliente, fino alle minacce e alle pressioni psicologiche. In qualche caso venivi sfrattato dall’appartamento. E non va dimenticato che Natalie conosce ognuno di noi, la famiglia da cui proviene: l’ho sentita di persona minacciare ritorsioni sui parenti di chi non si sottomette.


Nel 2005 fu anche arrestate per sfruttamento della prostituzione e fu condannata a scontare otto mesi di carcere nel penitenziario di Rebibbia.

Tra i vari racconti spunta anche la testimonianza di M.L.R., ex transessuale operata nel 2008, che di punto in bianco aveva deciso di smettere di versare il pizzo a Natalì.

Nell’estate del 2002, Natalie mi fece distruggere la macchina e mi rubò i documenti. Io la denunciai. Finimmo in tribunale e lei, dopo essersi spogliata davanti al giudice, che era una donna, iniziò a segnarsi con un pennarello rosso, gridando che ero stata io a farle quei tagli.

Via | Corriere Della Sera

I Video di Blogo