Il Presidente Mattarella loda e sprona la cooperazione italiana

La cooperazione non è solo un “dovere storico” ma anche un elemento essenziale per affrontare i flussi migratori.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto ieri al convegno annuale di Medici con l’Africa Cuamm, tenutosi a Padova, al quale hanno partecipato diverse alte cariche dello Stato ed autorità, anche del Ministero degli Esteri.

Presenti, tra gli altri, il viceministro Mario Giro, che alla Farnesina si occupa proprio di Africa e cooperazione.

Mattarella, facendo il punto sugli investimenti italiani nel settore della cooperazione e dell’aiuto umanitario in Africa, ha specificato quella che è la sua personale visione dell’utilità di questo sistema:

“Migliorare la qualità della vita nei paesi africani, combattervi malnutrizione e malattie, offrire prospettive di lavoro e di futuro è anzitutto giusto e doveroso, inoltre in un’epoca contrassegnata dalla globalizzazione significa sottrarre consenso al fondamentalismo e al terrorismo internazionale, significa contribuire a contenere il fenomeno migratorio a governarlo regolandolo”

Insomma, la cooperazione non è solo un “dovere storico”, come lo ha definito il Presidente della Repubblica, ma anche un elemento essenziale nell’affrontare il fenomeno dei flussi migratori.