Governo Spagna 2016: tutti i nomi dei ministri di Rajoy

Spagna, tutti i nomi del nuovo governo Rajoy dopo quasi un anno di stallo politico: pochi volti nuovi nel governo

Sono stati annunciati attraverso un tweet, nel pomeriggio di oggi, i nomi del nuovo governo Rajoy. Dopo quasi un anno di stallo e due elezioni, l’astensione del Psoe nel voto di fiducia ha permesso al leader popolare di poter rimanere in sella al governo spagnolo e di poter comunicare oggi al Re Felipe VI i nomi del nuovo esecutivo.

Il nuovo governo di Spagna vede pochi nomi nuovi: il blocco economico rimane guidato da Luis de Guindos (economia e industria) e Cristóbal Montoro (finanze).

Alla difesa va uno dei nomi più discussi, María Dolores de Cospedal, ex presidente della comunità Castilla-La Mancha. La sua “rivale” all’interno del PP, Soraya Saénz de Santamaría, perde il ruolo di portavoce del governo ma rimane vicepresidente.

Agli esteri arriva da Bruxelles l’ambasciatore presso l’Unione Europea Alfonso Dastis, che a Madrid ritroverà l’ex corrispettivo italiano Stefano Sannino che da qualche mese è l’ambasciatore italiano in Spagna.

All’interno l’ex sindaco di Siviglia Juan Ignacio Zoido , mentre un altro sindaco – in carica – va alle infrastrutture e trasporti, si tratta di Íñigo de la Serna, primo cittadino di Santander.

Nasce un nuovo ministero, quello di Energia, turismo e agenda digitale, che sarà condotto da Álvaro Nadal, già nella squadra economica di Rajoy.

Completano le caselle dei ministeri: Fátima Báñez al lavoro, Íñigo Méndez de Vigo all’educazione, cultura e sport (e nuovo portavoce della presidenza), Isabel García Tejerina all’agricoltura e ambiente, Rafael Catalá alla giustizia, Dolors Montserrat alla sanità.

La squadra di governo di Rajoy è composta da 13 persone: 5 le donne, 8 (9 con Rajoy) gli uomini.

I volti nuovi sono sei: Cospedal, Nadal, Zoido, Dastis, Montserrat e De la Serna.

Le opposizioni hanno criticato le scelte di Rajoy, Podemos parla di un governo che va in continuità con il precedente e che farà nuovi tagli.

Curiosa la scelta comunicativa: il governo ha annunciato gli attesissimi nuovi ministri attraverso un comunicato stampa pubblicato sul sito e sui social network ufficiali, non è apparso in pubblico Mariano Rajoy.