Iraq, la battaglia Mosul: dura resistenza dell’ISIS

Continua l’offensiva su Mosul, attraversando trappole e fuoco incrociato dell’ISIS.

Continua imperterrita, durissima, l’offensiva militare per la riconquista di Mosul, città nella piana di Ninive nel nord dell’Iraq, da parte delle forze irachene e curde peshmerga sostenute dalla coalizione occidentale, un’avanzata che sembra inesorabile ma che sta anche incontrando una feroce resistenza da parte dei jihadisti dello Stato islamico.

A sostegno delle forze che si stanno muovendo verso la città del Nord dell’Iraq la coalizione internazionale ha compiuto “numerosi raid” aerei (diverse centinaia NDA), cosa confermata anche dal comando americano in Iraq, uccidendo anche un migliaio di islamisti. A nel Sud-Est di Mosul invece le forze d’elite federali irachene sono finite sotto il fuoco dei jihadisti per il terzo giorno consecutivo.

“Ci attendiamo che questa resistenza aumenti in maniera proporzionale al nostro avvicinamento”

ha commentato un ufficiale dello Stato maggiore americano a Baghdad.

I jihadisti hanno costruito argini, trincee riempite di petrolio, auto imbottite di esplosivo e tunnel che hanno permesso loro di tornare ad alcune postazioni che le forze irachene hanno ritenuto abbandonate. I combattenti dell’Isis hanno anche bucato le pareti contigue delle abitazioni per passare da un edificio all’altro, senza dover uscire in strada.