Sondaggi referendum costituzionale: il distacco rimane ampio

I “no” ancora nettamente in vantaggio.

L’unico trend che continua a venire costantemente rilevato dai sondaggi sul referendum costituzionale è il calo costante degli indecisi. Inevitabile, considerando che la data del voto si sta facendo, finalmente, vicina e che da tempo non si sente parlare d’altro. In effetti, gli indecisi calano sensibilmente anche questa settimana, scendendo dell’1,7% e fermandosi quindi al 27,5%.

Cala significativamente anche l’astensione, che scende di oltre un punto e arriva al 41,1%. Anche in questo caso, gioca un ruolo importante l’avvicinarsi della data del voto, che in ogni tornata elettorale causa ripensamenti in chi, fino ad allora, aveva annunciata che non si sarebbe recato alle urne.

Ma la cosa più importante è che, dopo qualche settimana, si arresta il recupero del “sì”, che si era avvicinato parecchio ai “no” ma che questa settimana subisce una battuta di arresto. I favorevoli, infatti, salgono dello 0,9% arrivando al 34,7; ma contemporaneamente i contrari crescono dello 0,8% rimanendo al 37,8. La sfida è ancora lunga.