Sondaggio referendum costituzionale: “no” in vantaggio, ma crescono i favorevoli

Gli indecisi si stanno spostando in maggioranza dalla parte del “sì”.

I contrari al referendum costituzionale continuano a essere in vantaggio di ben quattro punti, ma qualche buona notizia arriva anche per il fronte del “sì”: gli indecisi sembrano infatti essere più propensi, nel momento in cui escono dall’indecisione, a votare a favore del referendum. Quel che è da capire è se il trend – che ha iniziato a manifestarsi solo da due settimane – proseguirà e soprattutto se sarà sufficiente a colmare il divario.

Veniamo ai numeri secchi: la percentuale di indecisi cala bruscamente al 31,4% (-1,2). Di questi, ben tre quarti contribuiscono a far crescere il “sì”, che passa quindi dal 31,4% al 32,3. Solo un quarto invece si posiziona con il “no”, che cresce quindi di tre decimali e arriva al 36,3%. Come si vede, il distacco è ancora significativo.

Sempre altissima, comunque, l’astensione: ben 43,8% degli italiani non si recherà a votare in uno dei referendum più importanti che siano stati presentati negli ultimi anni, sintomo evidente di un distacco dalla politica che si fa sempre più pesante.

Mancano meno di due mesi al voto: è chiaro che le chance di Matteo Renzi di portare a casa questo referendum passano quasi esclusivamente dalla sua capacità di convincere gli indecisi, e infatti il tour televisivo è appena cominciato.