Tour of Quatar 2016, quarta tappa: bis di Kristoff, terzo Guarnieri | Video

Edvald Boasson Hagen ha perso il primo posto a causa di una foratura, torna leader il suo compagno di squadra Mark Cavendish.

La quarta e penultima tappa del Tour of Qatar 2016 ha rimescolato le carte: se ieri sembrava ormai ovvio il trionfo di Edvald Boasson Hagen grazie al distacco accumulato in classifica generale dopo aver dominato la cronometro individuale, oggi ritorna tutto in gioco a causa di una foratura del norvegese che lo ha costretto a restare distaccato dal gruppettino (veramente ridotto!) di corridori che si sono contesi la vittoria della frazione odierna di 189 km da Al Zubarah Fort a Madinat Al Shamal. A spuntarla è stato un altro norvegese, Alexander Kristoff, che ha finalizzato lo splendido lavoro fatto soprattutto nel finale di gara dalla sua squadra, il Team Katusha, che ha piazzato al terzo posto anche Jacopo Guarnieri, colui che ha tirato la volata al suo capitano. In mezzo ai due Katusha si è inserito Greg Van Avermaet della BMC.

Tra i primi sei troviamo poi l’irlandese Sam Bennett della Bora-Argon18, Mark Cavendish, compagno di squadra di Boasson Hagen nel Team Dimension Data for Qhubeka, e Manuel Quinziato della BMC. Dal settimo posto in poi ci sono almeno 6” di distacco rispetto ai primi, questo perché il gruppo è arrivato molto frazionato al traguardo ed è stato spesso frazionato anche durante la corsa.

La maglia di leader della classifica generale torna sulle spalle di Mark Cavendish e dunque resta in casa Dimension Data, squadra che di fatto l’ha posseduta per tutta la corsa, prima con il britannico, poi con Boasson Hagen e ora di nuovo con Cavendish. Tuttavia la vittoria finale non è ancora certa perché in corsa ci sono ancora due uomini BMC, Greg Van Avermaet, che è a soli 2”, e Manuel Quinziato, che è a 6”, e non p neanche da escludere Kristoff, che è 9”, mentre Boasson Hagen, arrivato 34° con 45” di ritardo, è scivolato a 19” da Cavendish.

Per quanto riguarda la tappa odierna, come le altre è stata fortemente condizionata dal vento, in fuga ci sono andati undici uomini, ma solo in quattro sono riusciti a restare davanti fino all’inizio dell’ultimo giro del circuito finale di 14 km ripetuto quattro volte: si tratta di Mrc Mcnalli della Wanty-Groupe Gobert, Patrick Gretsch dell’AG2R La Mondiale, Preben Van Hecke della Topsport Vlaanderen-Baloise e Jesper Asselman della Roompot Oranje Peloton.

Nel corso dell’ultimo giro si sono fatte vedere prima LottoNL Jumbo e BMC, che hanno fatto una notevole selezione, poi ai -8 c’è stata la foratura di Boasson Hagen e negli ultimissimi chilometri il Team Katusha ha dominato la scena e ha lanciato la volata perfetta per Kristoff.

Domani ultima tappa di 114 km da Sealine Beach Resort a Doha Corniche nel corso della quale saranno importantissimi anche gli sprint intermedi.

Questi i primi dieci oggi al traguardo:
1) Alexander Kristoff (Team Katusha) 3h 57’ 12”
2) Greg Van Avermaet (BMC) s.t.
3) Jacopo Guarnieri (Team Katusha) s.t.
4) Sam Bennett (Bora-Argon18) s.t.
5) Mark Cavendish (Team Dimension Data for Qhubeka) s.t.
6) Manuel Quinziato (BMC) s.t.
7) Vyacheslav Kuznetsov (Team Katusha) +6”
8) Søren Kragh Andersen (Giant-Apecin) +8”
9) Moreno Hofland (LottoNL-Jumbo) +9”
10) Michael Morkov (Team Katusha) +9”

E queste le prime dieci posizioni in classifica generale quando manca una sola tappa:
1) Mark Cavendish (Team Dimension Data for Qhubeka) 10h 51’ 13”
2) Greg Van Avermaet (BMC) +2”
3) Manuel Quinziato (BMC) +6”
4) Alexander Kristoff (Team Katusha) +9”
5) Edvald Boasson Hagen (Team Dimension Data for Qhubeka) +19”
6) Søren Kragh Andersen (Giant-Apecin) +30”
7) Sam Bennett (Bora-Argon18) +41”
8) Sven Erik Bystrøm (Team Katusha) +49”
9) Viacheslav Kuznetsov (Team Katusha) +50”
10) Michael Schar (BMC) +50”