Uk: Diane James si dimette da leader dell’Ukip. Farage: “non torno indietro”

Diane James aveva preso il posto di Nigel Farage alla guida dell’Ukip solo 18 giorni fa. Il partito anti-europeista, dopo il referendum sulla Brexit, è in difficoltà

Aveva preso il posto di Nigel Farage solo 18 giorni fa e sembrava che la sua nomina a leader dell’ Ukip dovesse inaugurare una svolta nella strategia politica del partito anti-europeista. A sorpresa, però, per motivazioni che rimangono poco trasparenti, Diane James ha deciso di presentare la dimissioni.

Ad annunciarlo è stata la stessa politica di Bedford, sulla sua pagine Twitter. James ha pubblicato un comunicato, dal quale si legge: “E’diventato palese che non ho l’autorità sufficiente, né il pieno sostegno dei miei colleghi europarlamentari e dei funzionari di partito, per portare a termine i cambiamenti che pensavo fossero necessari e sui quali avevo impostato la mia campagna”. Ed ha aggiunto: “Me ne vado per motivazioni personali e professionali”.

Difficile dire cosa abbia spinto realmente James a lasciare. Forse, come osserva il Gaurdian, è rimasta scioccata, nei giorni scorsi, quando alla stazione di Londra era stata raggiunta da uno sputo e da insulti. Ma è ovvio che, dietro la decisione dell’ormai ex leader, ci sono anche ragioni politiche.

L’Ukip. con l’affermazione della Brexit al referendum, ha raggiunto il suo scopo. Ora fatica a trovare una propria identità, che possa distinguerla dal Partito Conservatore. Favorevole al libero commercio, alla stretta sull’immigrazione e alla “riorganizzazione” del welafare, non sembra avere molto di diverso da offrire rispetto ai Tories. Dunque, si mormora, che il partito sia indeciso sul da farsi e che le liti interne non manchino.

Le dimissioni di James hanno già innescato speculazioni su un possibile ritorno di Farage. Ma il carismatico leader britannico ha subito smentito, affermando: “non torno sui miei passi nemmeno per 10 milioni di sterline.” E alla domanda se poteva ripensarci per 20 milioni ha risposto: “sono in pensione.”

Tra i potenziali successori di James, allora, rimangono Rahem Kassam, ex-capo dello staff di Farage; Suzanne Evans, ex numero due dell’Ukip; Bill Etheridge, competitor di James per la leadership nelle elezioni di 18 giorni fa; e Douglas Carswell, avversario storico di Farage.