Sondaggi referendum costituzionale: in ripresa i “sì”

Ma i contrari sono ancora nettamente avanti.

L’unica cosa certa, si direbbe, è l’astensione: da un po’ di tempo a questa parte, nei sondaggi Emg trasmessi durante il TgLa7, l’astensione non si smuove più di tanto e anche questa settimana guadagna un singolo decimale restando di fatti ferma al 44,2%. Cifra alta, che però sembra essersi stabilizzata e che quindi potrebbe dare un’indicazione importante di quanti andranno effettivamente a votare nel referendum costituzionale che si terrà tra due mesi.

Gli indecisi, com’è inevitabile con l’approssimarsi della data del voto, iniziano a calare bruscamente, scendendo dal 34,9 al 32,6%. È in questo bacino che il fronte del “sì” deve pescare se vuole ribaltare le sorti, e a quanto pare sta riuscendo nella missione: 3/4 dei voti che arrivano questa settimana dagli indecisi vanno ai favorevoli alla riforma, che sale di quasi due punti percentuali e arriva al 31,4%.

Il che non significa che la situazione sia drasticamente cambiata: i “no” sono cresciuti di mezzo punto e sono saliti fino al 36%. Il vantaggio, insomma, è ancora importante ed è difficile che la situazione si stravolga. A meno che Renzi non si dimostri capace di pescare a piene mano tra gli indecisi.