Referendum in Colombia, il Presidente Santos: “Dobbiamo salvaguardare l’accordo con le FARC”

Sia le FARC che il governo della Colombia garantiscono di voler rispettare l’accordo nonostante la sconfitta del referendum.

Dopo l’inaspettata bocciatura del referendum sull’accordo tra governo e FARC da parte dell’elettorato della Colombia il Presidente Manuel Santos sembra intenzionato a non fare un passo indietro e procedere con il processo di riconciliazione per mostrare al paese, con i fatti, che di quell’accordo ci si può fidare.

Le FARC hanno immediatamente reso noto di essere intenzionati a rispettare l’accordo:

Ribadiamo alla Colombia e al mondo che i nostri fronti di guerriglia restano impegnati al cessate il fuoco bilaterale”

ha dichiarato Rodrigo Londono. Santos dal canto suo, terminata una riunione d’emergenza con tutti i responsabili politici del paese, ha dichiarato in un messaggio televisivo che continuerà a impegnarsi per garantire la pace in Colombia nonostante la cocente sconfitta subita alle urne.

Santos aveva presentato l’intesa come un’opportunità storica per voltare pagina dopo 52 anni di feroce conflitto e l’accordo aveva ricevuto il sostegno di tutti i leader mondiali.

“Vista la volontà di pace presente su tutti i fronti sono assolutamente certo che potremo rapidamente raggiungere una soluzione soddisfacente per tutti. Ma dovremo agire rapidamente con una rigida tabella di marcia perché incertezza e mancanza di chiarezza sul futuro possono mettere a rischio tutto quello che è stato costruito in questi anni”