USA 2016: il discorso di Hillary Clinton

“Gli Stati Uniti sono molto meglio di Donald Trump”.

di andreas

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Dopo Michelle Obama, Bill Clinton e Barack Obama alla convention di Philadelphia è stato il turno della candidata presidente dei democratici: Hillary Clinton. Che ha chiuso con il suo discorso le giornate dedicate alla convention e che adesso deve prepararsi a fare ciò che si dà per scontato che riesce senza troppi problemi: diventare la prima presidente donna degli Stati Uniti.

“Sono qui per dirvi che il progresso è possibile. Da oggi cominciamo a scrivere un nuovo capitolo. Tutti insieme“, niente di troppo originale, ma utile per contrapporsi a Donald Trump e al suo modo di sottolineare sempre e solo la prima persona singolare. L’altro avversario di Hillary, però, si trova alla sua sinistra: “Voglio ringraziare Bernie Sanders perché ha ispirato milioni di persone, soprattutto giovani, che ci hanno messo il cuore e l’anima. A tutti i tuoi sostenitori voglio dire: la vostra battaglia è la nostra, il paese ha bisogno di voi, delle vostre idee e della vostra energia, ora la vostra piattaforma deve diventare il cambiamento reale”.

La strategia della Clinton è quindi quella di inseguire la sua sinistra, il che potrebbe provocare uno slittamento al centro. Evidentemente, la figura di Trump è talmente controversa che Hillary sa di poter contare su un appoggio sicuro tra i moderati e può permettersi di corteggiare i “socialisti” sostenitori di Sanders.

Il messaggio generale è: Stronger Together. “L’unica cosa di cui dobbiamo avere paura, è la paura stessa. Io non costruirò Muri, ma un percorso per la cittadinanza degli immigrati che arricchiscono il nostro paese. Io non metterò al bando un’intera religione, per battere il terrorismo lavorerò coi nostri alleati”.

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