Nato-Ue, crisi migratoria: “al via Operation Sea Guardian”

La Nato lavorerà per la prima volta con la Ue per frenare il traffico di migranti

La Nato propone un rinnovato impegno nella lotta contro il traffico di migranti. I capi di governo e di Stato del Patto Atlantico hanno approvato la creazione di una missione navale militare nel Mediterraneo centrale, che avrà l’obiettivo di frenare i flussi, in particolar modo dalla Libia. La missione, secondo quanto riportato dalle principali agenzie internazionali, si chiamerà Operation Sea Guardian e sarà inserita in quadro di cooperazione più stretta con l’Unione Europea.

A dare l’annuncio è stato ieri il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, prima della conclusione del vertice che si è tenuto a Varsavia. Il politico norvegese ha dichiarato che sta per essere avviata “una nuova operazione di sicurezza marittima nel Mediterraneo, Operation Sea Guardian”. Ed ha precisato che la missione “avrà un ampio campo di applicazione, comprensivo della lotta al terrorismo e del rafforzamento delle capacità di intervento. Abbiamo intenzione di lavorare a stretto contatto con l’Operazione Sophia dell’Unione europea nel Mediterraneo centrale”.

I dettagli dell’operazione non sono ancora noti, saranno diffusi nel mese nel mese di settembre. In ogni caso, si presume che ci sarà una prima fase di monitoraggio sulle imbarcazioni presenti nel Mediterraneo. Tra gli obiettivi c’è anche quello di offrire maggiore stabilità ai paesi del sud Europa, che più di altri devono farsi carico degli effetti della crisi migratoria.

Durante il vertice si è parlato anche di Iraq, di lotta all’Isis e soprattutto di Russia. La Nato continuerà molto probabilmente ad aumentare la pressione negli Stati baltici e dell’est, come ha fatto negli ultimi mesi. Tuttavia, Stoltenberg ha cercato di pesare le parole riguardo a Mosca: “non vediamo alcun minaccia militare imminente per i nostri alleati. E ‘importante non ingigantire le minacce. Però non possiamo non registrare che la Russia è sempre più imprevedibile”.

Ultime notizie su Unione Europea

Tutto su Unione Europea →