Donna ucraina di 36 anni picchiata, violentata e minacciata a Pavia: in manette i tre aggressori, suoi connazionali

Un nuovo caso di violenza sessuale di gruppo è stato registrato sabato sera a Pavia, ma solo oggi i tre responsabili sono stati rintracciati ed arrestati.Si tratta di tre cittadini ucraini, tutti privi di permesso di soggiorno: stando a quanto è emerso fin’ora, i tre hanno convinto la vittima – una loro connazionale di 36

Un nuovo caso di violenza sessuale di gruppo è stato registrato sabato sera a Pavia, ma solo oggi i tre responsabili sono stati rintracciati ed arrestati.

Si tratta di tre cittadini ucraini, tutti privi di permesso di soggiorno: stando a quanto è emerso fin’ora, i tre hanno convinto la vittima – una loro connazionale di 36 anni – a salire sulla loro auto e una volta a bordo è iniziato l’incubo.

L’hanno condotta in un appartamento e lì hanno abusato di lei per tutta la notte, picchiandola brutalmente. La mattina successiva, domenica 22 novembre, hanno portata sulle rive del Po e fatta immergere più e più volte nell’acqua del fiume a scopo intimidatorio.

Poi, dopo averla ulteriormente minacciata di tenere la bocca chiusa, l’hanno scaricata nei pressi del cimitero di Pavia. La donna non ci ha pensato due volte ed ha raggiunto il più vicino pronto soccorso, denunciando i tre aggressori.

Loro sono stati arrestati ieri sera, poco dopo le 21, mentre lei è ancora ricoverata in ospedale.

Via | L’Unione Sarda