Istruzione femminile, Michelle Obama in visita in Liberia

Michelle Obama si trova in Liberia per promuovere una campagna in favore dell’istruzione femminile in west Africa.

Michelle Obama si trova in visita in Liberia, in Africa Occidentale, nell’ambito di una campagna a favore della scolarizzazione e dell’istruzione femminile: la first lady (ancora per pochi mesi) americana ha invitato le ragazze della Liberia a lottare per l’istruzione nel Paese e ad “impegnarsi per restare a scuola”.

Secondo gli ultimi dati forniti dalle Nazioni Unite, solamente il 37% delle ragazze tra i 15 e i 24 anni sanno leggere in Liberia, un Paese che ha conosciuto 14 anni di sanguinosa guerra civile e la visita nel Paese africano si tiene in occasione di un tour più ampio nell’area del west-Africa organizzato proprio per sostenere l’accesso all’istruzione femminile: nel viaggio Michelle Obama è accompagnata dalle due figlie, Malia e Sasha, e dalla mamma Marian Robinson. Dopo l’incontro con la presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf, Obama si è recata a Kakata, vicino Monrovia, nel centro dei “Corpi per la Pace”, un’organizzazione formata da volontarie americane che promuove la pace nel mondo.

“Dovreste saperlo bene che dovete lavorare duramente qui, dovete fare del vostro meglio per terminare gli studi. 62 milioni di ragazze nel mondo non hanno queste opportunità. […] E quando ho saputo che ci sono 62 milioni di ragazze senza possibilità di istruzione, mi sono arrabbiata molto. Mi sono detta che non potevamo restare senza fare nulla, soprattutto in un Paese come gli Stati Uniti. Là abbiamo enormi risorse e ci sono ragazze che non vogliono andare a scuola. E non perchè non se lo possono permettere, ma perchè non ne comprendono l’importanza. […] Poco importa quindi ciò che vi dicono, vorrei che continuaste a battervi. Continuate a studiare, andate al liceo, andate all’Università se potete. E quando finirete, vorrei che foste i leader che seguano i più piccoli, ritornando nelle vostre comunità e battendovi per l’istruzione”

ha detto la first lady americana alle giovani liberiane. L’agenzia americana per lo sviluppo internazionale (USAID) ha inoltre annunciato nuovi finanziamenti proprio in Liberia, destinati a rimuovere gli ostacoli che impediscono alle ragazze l’accesso all’istruzione.