DiMartedì | Puntata 21 giugno 2016

DiMartedì | La puntata del 21 giugno 2016.

  • 21:25

    Inizio trasmissione. La puntata inizia con i primi sondaggi: secondo il 72% del campione, Renzi si è indebolito dopo il voto. In collegamento c’è Massimo Cacciari: “Il centrosinistra non riesce più a rappresentare i ceti disagiati, i giovani e i precari. Renzi ha sbagliato a scegliersi le persone, ha voluto solo degli ‘yes man’. Le sinistre europee non hanno compreso il salto d’epoca. Renzi ha fatto delle cose che non hanno inciso sulla realtà. Quelli del Movimento 5 Stelle si stanno facendo da soli, sono presenti sul territorio. Renzi rischia molto se va male il referendum”.

  • 21:38

    In studio c’è l’attrice Sabrina Ferilli: “Ho votato Virginia Raggi. E’ il PD che sta virando da un’altra parte, non io. Dopo la ‘non vittoria’ di Bersani del 2013, Renzi è entrato a gamba tesa e si è trovato in eredità punti del programma chiaramente di sinistra. Renzi ha praticamente attuato il programma di Berlusconi: ha attaccato i sindacati, non ha rispettato le caratteristiche del PD. Questo PD ha fatto anche delle cose buone, delle cose che però non hanno cambiato la situazione di milioni di persone, che non riescono nemmeno a curarsi”.

  • 21:44

    Ferilli: “La gente non pensa alla Brexit. C’è uno scollamento dalla realtà. Non c’è differenza tra voto di protesta e voto di cambiamento. Il Movimento 5 Stelle è in piazza tutti i giorni. Non è questo il momento per dividere un paese sulla Costituzione. Non riesco a capire perché nel PD si siano tutti così uniformati così tanto. Il governo deve rimettere al centro i bisogni delle persone”.

  • 21:54

    La copertina di Maurizio Crozza: “L’avete fatto un minuto di silenzio in ricordo di Fassino? Ciao Piero, insegna agli angeli come vincere ai ballottaggi! Fassino se l’è cercata. L’idea del partito a Grillo, gliel’ha data proprio Fassino!”. Crozza imita Bersani e Renzi.

  • 22:02

    In studio c’è Marco Travaglio: “Renzi ha dovuto riconoscere la sconfitta ma ha battuto il mea culpa sul petto degli altri. Renzi ha estirpato l’anima ad un partito. Renzi ha attuato un programma simile a quello di Berlusconi. Renzi diceva le cose di Grillo ma in maniera diversa, ha salvato il PD da Grillo ma ha iniziato a fare tutto il contrario di quello che diceva. Ha riempito il governo di personaggi mediocri che non esibisce mai perché si vergogna. La Boschi spara una cazzata dietro l’altra e nessuno dice niente. Renzi non ha svuotato né il centrodestra, né i 5 Stelle, ha svuotato il suo partito.

  • 22:10

    Travaglio: “Di queste elezioni, mi rimane la tristezza delle immagini della Boschi che telefona ai romani per far votare Giachetti. Fassino non aveva mai perso un’elezione, ha dovuto mettersi con questi per perdere. Renzi, ormai, ha la fissa del referendum costituzionale che non interessa a nessuno”. Va in onda un filmato dedicato ai cambiamenti di Renzi. Travaglio: “Una fase da premier normale potrebbe far bene a Renzi ma Renzi deve fare un bagno di umiltà completo, ammettendo delle colpe. Renzi pensa che sia lui contro tutti, che l’Italia è bipolare”. Rivediamo i fischi alla Boschi al Lago d’Iseo. Travaglio: “Renzi camperà 100 anni se nel PD non ci saranno alternative”.

  • 22:18

    In studio c’è Marco Damilano: “A Roma, i temi erano 2: la corruzione e il degrado. Nelle periferie, il PD ha perso 80 a 20. Nel paese di Renzi, la crisi sociale non esiste”. In studio c’è Maria Latella: “Sala ha vinto grazie anche alla sinistra di Pisapia. Milano è un’oasi felice, il resto d’Italia no. In Italia, non c’è solo Renzi, c’è anche il centrodestra e Berlusconi continuerà a coltivare il suo 6-7%”. Travaglio: “Renzi parla di referendum costituzionale e di cose come le Olimpiadi che la gente non vuole sentire nemmeno nominare”. Latella: “Il PD ha un’occasione per ripensarsi. Forse partiranno dall’Italicum…”. Travaglio: “Renzi deve essere preoccupato dai ballottaggi persi. Quando hai 2 opposizioni, quelle 2 opposizioni possono mettersi d’accordo e mandarti a casa”.

  • 22:24

    Ascoltiamo il discorso d’insediamento di Chiara Appendino. Damilano: “E’ stato un discorso istituzionale. Il rischio è quello di chiedere troppe cose alla Rete”. Travaglio: “E’ un discorso lontano dagli albori dei 5 Stelle. Sulle cose serie, il Movimento deve prendersi le proprie responsabilità senza delegare alla Rete”. Latella: “La Raggi deve confrontarsi con le cose all’apparenza meno insidiosa”. Va in onda un servizio dedicato alle pensioni.

  • 22:32

    In collegamento c’è Elsa Fornero: “Il governo non intende toccare la legge Fornero. Dopo 4 anni e mezzo dalla riforma, sostanzialmente, viene riconfermata la necessità di quella riforma. La legge è stata usata in modo strumentale per creare animosità. Le cose si possono correggere ma con spirito costruttivo. Prestito pensionistico? Sostanzialmente, le persone possono anticipare fino a 3 anni il pensionamento, ottenendo un prestito”. Va in onda un servizio dedicato ad un’insegnante vicina alla pensione.

  • 22:40

    In studio c’è Emiliana Alessandrucci: “I soldi per fare una flessibilità in uscita non ci sono. Il prestito è una soluzione che grava sul lavoratore”. Fornero: “Il prestito dovrebbe avere un’assicurazione all’interno nel caso di premorienza”. Alessandrucci: “Se questo prestito conviene? Dipende dal reddito che hai. C’è il rischio di restituire una parte molto alta del prestito nei primi anni”. Fornero: “Il governo non ha voluto compromettere il percorso di risanamento di questi anni, cercando una soluzione di mercato”. Alessandrucci: “I vincoli di bilancio non sono l’unica soluzione. Ci sono piccoli grandi manovre che fanno anche recuperare consensi. Serve il coraggio di toccare i diritti acquisiti”. Fornero: “Sono stata la prima a richiedere un contributo di solidarietà molto forte”. Alessandrucci: “Questa norma avrebbe potuto essere inserita in quella legge”. Fornero: “Io l’ho messa ma il parlamento ha corretto le aliquote. Poi la Corte Costituzionale ha trovato un modo per rigettare”.

  • 22:55

    Va in onda la copertina satirica di Maurizio Crozza della scorsa settimana. Si parla di alimentazione con un servizio dedicato ai “rischi” del tifoso di calcio.

  • 23:09

    In studio c’è Pier Carlo Padoan: “Abbiamo tagliato le tasse di 20 miliardi l’anno. Ci sono gli 80 euro e abbiamo tagliato le tasse sul lavoro e la Tasi. La pressione fiscale, da quest’anno, ha cominciato a scendere. Il deficit continua a scendere. E’ un dato inequivocabile. Il debito, da quest’anno, scende. Queste elezioni dicono che, da parte della gente, c’è la voglia di avere risposte dalla politica”.

  • 23:12

    Padoan: ” Il prestito pensionistico dà liberta di scelta. Chi vuole andare in pensione prima, deve pagare un costo perché tutti devono beneficiare di un sistema pensionistico solido. Stiamo continuando con la spending review. L’azione di cui sono più orgoglioso è tradurre in pratica le misure generali del governo, fare in modo che la macchina funzioni”.

  • 23:20

    Si parla di alimentazione con la seconda parte del servizio dedicato ai rischi del tifoso. In studio c’è Debora Rasio e Emmanuela Bertucci. Va in onda un servizio dedicato al fumo. Bertucci: “Ho accolto con entusiasmo i divieti contro il fumo”. Rasio: “Pensiamo ai rischi del fumo passivo anche dentro casa”. Va in onda un servizio dedicato al radon. Rasio: “Il radon è la seconda causa di tumore al polmone. Aprite spesso le finestre”. Bertucci: “Il radon è un rischio sopravvalutato a livello normativo”.

  • 23:28

    Va in onda un servizio dedicato alle muffe in casa. Bertucci: “Se l’umidità in un appartamento è diffusa, si può chiedere la risoluzione del contratto”. Va in onda un servizio dedicato al rischio dei colpi di sole. Rasio: “Esistono i colpi di calore anche senza esporsi direttamente al sole. Il sole, nelle giusti dosi, fa bene”. Va in onda un servizio dedicato al casco. Rasio: “La bandana è un’ottima soluzione”.

  • 23:36

    Va in onda un servizio dedicato agli occhiali dei mercatini. Bertucci: “Anche gli occhiali devono avere un’etichetta”. Va in onda un servizio ai farmaci presi prima di andare al mare. Bertucci: “Guardare la data di scadenza anche delle creme solari”. In studio c’è Maria Caramelli. Va in onda un servizio dedicato alle zecche. Caramelli: “Gli animali selvatici sempre più vicini a noi sono veicolo delle zecche. Il 30-40% delle zecche sono infette”.

  • 23:44

    Va in onda un servizio dedicato alle vipere. Caramelli: “Anche le zanzare sono veicolo di malattie”. Va in onda un servizio dedicato ai massaggi in spiaggia. Rasio: “Servono oli opportuni. Mettiamo sulla pelle solo cose che possiamo mangiare”. Bertucci: “Sono attività abusive”. Va in onda un servizio dedicato alla vendita del cocco in spiaggia. Caramelli: “Fare attenzione alle insalate di riso e di pasta”. Va in onda un servizio dedicato alle meduse. Rasio: “Ci sono rischi di shock anafilattico”.

  • 23:52

    Va in onda un servizio dedicato ai rischi della cantina. Bertucci: “Le cantine diventano l’habitat preferito di animaletti di vario genere”. Caramelli: “Gli animali veicolano la maggior parte delle malattie”. Va in onda un servizio dedicato all’istamina. Rasio: “Il primo rimedio è rendere il pesce più fresco possibile”. In collegamento c’è Marcello Ticca. Va in onda un servizio dedicato alla ‘scarpetta’. Ticca: “L’importante è non farla troppo spesso. Sono questi strappi quotidiani a creare gli aumenti di peso”.

  • 23:56

    Ticca: “Il ferro degli spinaci serve a poco. La vitamina C non cura, né previene il raffreddore. Sbucciando la frutta, non si perdono le vitamine”. Va in onda un servizio dedicato alla birra fai da te. Ticca: “Le uova non fanno male al fegato. La surgelazione non intacca i valori nutritivo. Non esistono alimenti afrodisiaci. La carne bianca ha ottimi valori nutritivi. La pappa reale ha principi nutritivi di tanti altri alimenti di prezzo più basso”.

  • 00:19

    Va in onda una parte dello spettacolo teatrale Perché No di e con Marco Travaglio. In studio c’è Marco Cattaneo: si parla della Depressione della Dancalia, del Deserto di Atacama, del Vulcano Kimanura, dell’Everest. Cattaneo: “Non sono rimasti posti inesplorati. Ci sono posti poco studiati ma l’uomo è stato ovunque”. Si parla del Ghiacciaio Taylor, dell’Artico, dell’Alaska, del Borneo, dell’Amazzonia, dell’ex Congo francese, delle isole Desventuradas, delle isole Palau e dell’Isola Rapa.

  • 00:33

    Va in onda il servizio di Abracadabra Baby. In studio c’è Piercamillo Davigo: “Alcuni dirigenti di banche hanno avuto troppa disinvoltura nel gestire denaro non loro. Chi fa queste cose non può essere punito, una volta che si sono salvate le banche, quindi rischia poco. La criminalità delle classi dirigenti provoca danni più elevati dei crimini di strada. Le sanzioni per i crimini dei colletti bianchi sono molto basse”.

  • 00:41

    Davigo: “Prevenire va bene ma la prevenzione non è la soluzione a tutti i problemi. La repressione non basta ma la repressione va anche fatta. La legge Severino crea più problemi di quanti ne risolve. L’Anac non può reprimere la corruzione, è un’autorità amministrativa. Un condannato in primo grado non può avere la prescrizione. Ho sempre passato le ferie a scrivere sentenze”.

  • 00:49

    In collegamento c’è nuovamente Massimo Cacciari: “La sinistra non è stata capace di contrastare quei processi che hanno moltiplicato disuguaglianze e ingiustizie. Il voto ai 5 Stelle non è più un voto di protesta”. Va in onda un servizio dedicato a quest’edizione di DiMartedì.

  • 00:53

    La puntata di stasera termina qui.

DiMartedì è un programma di approfondimento politico condotto da Giovanni Floris, in onda ogni martedì sera, a partire dalle ore 21:15, su La7.

DiMartedì | Anticipazioni Puntata 21 giugno 2016

Nella puntata in onda stasera, si parlerà dei successi del Movimento 5 Stelle ai ballottaggi di Roma e Torino, delle ripercussioni dei risultati del voto sul Partito Democratico, sul Governo Renzi e sulla campagna per il referendum costituzionale di ottobre e degli scenari per il centrodestra, ancora in cerca di un leader.

Si parlerà anche di economia, della Brexit, del fisco e delle pensioni ma anche di tutela dei consumatori, di truffe e di cibo.

Tra gli ospiti in studio e in collegamento, troveremo l’avvocato Emmanuela Bertucci dell’Aduc e l’oncologa e nutrizionista Debora Rasio.

La copertina sarà a cura di Maurizio Crozza. Durante il programma, ci saranno anche i sondaggi di Nando Pagnoncelli.

DiMartedì | Dove vederlo

La puntata di DiMartedì di stasera andrà in onda su La7, a partire dalle ore 21:15.

Il programma è disponibile anche in streaming sul sito live.la7.it.

La puntata intera sarà successivamente disponibile sul canale YouTube di La7 Attualità.

DiMartedì | Second Screen

Il programma d’approfondimento politico di La7 condotto da Giovanni Floris ha una sezione sul sito ufficiale di La7.

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Per quanto riguarda Twitter, invece, esiste un account ufficiale: @diMartedi. L’hashtag ufficiale con il quale si può commentare la puntata è #dimartedi.

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