Ballarò | Puntata 21 giugno 2016

Ballarò: diretta della puntata di stasera, martedì 21 giugno 2016.

Ballarò | Puntata 21 giugno 2016 | Diretta

  • 21.05

    Giannini anticipa i temi e gli ospiti della puntata, poi subito primo blocco pubblicitario.

  • 21.13

    Primo ospite Ilvo Diamanti per raccontare il voto del ballottaggio.

  • 21.16

    Diamanti: “Password? Liquido. Marca il distacco dalla politica radicata sul territorio a una fase come questa di sradicamento. In questo caso quello che è avvenuto in rapporto al voto precedente non c’è più continuità. Il PD ha anche un problema di legami sociali che si sono allentati. Come ne escono Renzi e PD? Dalla lettura del post-voto male. Berlusconi uscì nel 2013 male, ma vinse nel post-voto. Siamo diventati anche noi quelli che ‘riorientano’ le proprie scelte in modo tattico nelle ultime settimane”.

  • 21.20

    Diamanti sul M5S: “Cambiamento è parola impegnativa e indefinita. Sappiamo che la prima ragione del successo di Renzi era proprio il cambiamento. Se governi Roma diventa osservatorio e grande opportunità, ma anche rischio”.

  • 21.22

    Arriva Graziano Del rio, ma all’improvviso parte la schermata video di Dalla vostra parte ed entra Ubaldo Pantani che imita Paolo Del Debbio. Con tanto di collegamento urlato: “Dovete portare rispetto al pubblico, alzate i toni”. La signora: “E’ uno schifo, ho visto i ROM sventolare le zanzare spingendole verso le nostre case. E’ una vergogna”.

  • 21.40

    Del Rio: ” La difficoltà è quella di fare una proposta che sia vicina alla gente. Le città che erano rosse sono meno rosse, ma è anche vero che in Lombardia abbiamo vinto nei comuni che erano della Lega. Gli italiani ci stanno dicendo che serve più umiltà, non che il PD deve andare a casa. La crisi dei partiti non nasce con Matteo Renzi”

  • 21.48

    Del Rio: “La sinistra non può discutere di sé stessa, nostro obiettivo era di una sinistra più moderna e liquida per avvicinarla ai cittadini”. Sulla possibilità che Renzi lasci la guida del PD, Del Rio non è d’accordo

  • 21.52

    Del Rio: “Sul referendum costituzionale andremo avanti. Non siamo chiusi nei palazzi, andiamo a discutere tra la gente. Non stiamo cancellando la Costituzione. L’Italicum vuole che chi vince sia messo alla prova. Verdini? Abbiamo fatto riforme con chi le appoggiava e Verdini continua ad appoggiare questo percorso. Quella con Verdini non è alleanza politica, non c’entra niente con noi”.

  • 21.56

    Di Maio: “Onore che i cittadini ci hanno affidato la Capitale e quella che fu la capitale, Torino. Non ci resta che attuare il programma. la Raggi comincerà a mettere mano al debito, la Appendino alla disoccupazione giovanile. Ci sono da programmare i prossimi step per Roma”. Poi la copertina di Alessandro Poggi.

  • 22.01

    Di Maio: “Renzi in campagna elettorale ha detto che avrebbe cancellato Equitalia, ora la questione è sparita dai radar. Ha vinto la politica che si taglia gli stipendi. Quando Benevento era sotto al fango i signori si votavano la legge Boccadutri sul finanziamento ai partiti. Cosa si aspettavano da questo voto? Il consenso l’abbiamo ottenuto parlando di temi veri. Questo voto è anche un segnale di un’idea di paese differente. Reddito di cittadinanza significa che chi prende 400 euro di pensione ne prenderebbe 680, perchè quella è la soglia di povertà. Non esistono le categorie disoccupati, delusi ecc, esiste l’unica categoria dei fregati dalla politica”.

  • 22.07

    Sondaggi sulle intenzioni di voto.

  • 22.15

    Di Maio: “I cittadini ci hanno votato per cambiare tutto.. Non si devono preoccupare se i vertici delle partecipate saltano. Dovrebbero preoccuparsi se accadesse al contrario. Non azzeriamo tutti perchè ci stanno antipatici, ma azzeriamo chi ha contribuito a distruggere queste città. Chi ha partecipato allo sfascio di queste città deve andarsene, chi ha lavorato per la città ci aiuti. Referendum costituzionale? Nei prossimi 4 mesi, non credo che gli italiani vedano nell’Italicum e nel Senato la risposta ai propri problemi. Noi siamo schierati per il NO. Renzi personalizza il referendum che cambia 50 articoli della Costituzione, e non il voto delle amministrative. Siamo contrari all’Italicum nonostante si dice che possa favorirci. Come sceglieremo il candidato premier? Come abbiamo candidato Virginia Raggi a Roma. Se gli iscritti al M5S me lo chiederanno, non mi tirerò indietro”.

  • 22.20

    Con Diamanti e Serra di Fondo ALgebris (in collegamento da Londra) si parla di Brexit.

  • 22.23

    Serra: “L’omicidio di Jo Cox è un colpo, mai vista tanta violenza. L’ultima uccisione di un parlamentare avvenne col coltello, oggi Jo Cox uccisa con pistola e la pistola non ce l’hanno neanche le forze dell’ordine, eccetto forze speciali”.

  • 22.34

    Serra: “Se UK lascia l’Europa l’euro scenderà, si deprezzerà e saremo meno competitivi”. Diamanti: “Noi siamo europei nonostante molte cose, nonostante l’euro”.

  • 22.50

    Si parla dei “furbetti del cartellino”. Landini: “Non è vero che finora non si poteva licenziare. Di cosa stiam parlando? Chi ha impedito di applicare i contratti che già esistevano? Siccome è in disgrazia ogni giorno ne inventa una per dire che sta facendo cose”.

  • 23.15

    Cecilia Carpio (con la premessa del voler essere ‘populisti’) analizza i parlamentari con il più alto tasso di assenza. Landini: “Non sapevo che Verdini fosse così assente. Fa tutti quegli incontri con Renzi, evidenetemente non ha il tempo di andare in Parlamento”.

  • 23.30

    Landini sull’APE (prestito pensionistico): Gli italiani non sono convinti delle scelte che questo governo sta facendo. Bisogna abbassare le tasse su chi già ne paga tante come lavoratori dipendenti e pensionati. Continuano a raccontare un Paese che non esiste. Non si preoccupano dei problemi dei cittadini. Non sono d’accordo su questa misura”.

  • 23.40

    Titti Di Salvo del PD: “Le persone non possono andare in pensione quasi mai per la Legge Fornero. Cosa sta facendo il governo? Sta provando a capire come fare per cambiare quelle regole molto rigide perché si ritiene sia stata fatta ingiustizia non solo con gli esodati. Sicuramente ai tavoli si parlerà anche la differenziazione tra i lavori vista la diversa aspettativa di vita. L’APE? Idea di anticipare l’andare in pensione. La proposta è da precisare dialogando con il sindacato. In questo modo le risorse serviranno per differenziare lavori, ma anche per rivalutare le pensioni e aumentare le pensioni minime”.

  • 23.43

    Brambilla: “La coperta è corta, bisogna partire da dove si è sbagliato. Se si è fatto errore del Governo non possono dire che non ci sono le risorse, devono trovarle”.

  • 23.58

    Servizio sui pensionati italiani emigrati in Costa Blanca (Spagna) dove le pensioni sono tassate la metà dell’Italia e il costo della vita è più abbordabile.

  • 00.02

    Puntata finita.

Aspettando Ballarò | Intervista ad Alec Ross

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Su Election 2016 Usa:

Direi che Trump è un maiale, ma dicendo questo faccio un torto ai maiali

Mentre sulla situazione dell’Italia e sul premier Renzi, ha dichiarato:

Renzi è un giovane leader, piace a noi americani. E’ molto simile a Obama. l’Italia ha 3 difficoltà:
1) troppa burocrazia, è difficile diventare imprenditori;
2) poco spazio a giovani per fare impresa;
3) non responsabilizzate le donne, hanno poco potere;
Il consiglio che do a Renzi per la sua agenda è di pensare meno a Matteo e più a tutti noi. Guardi meno Matteo e più al suo programma.

Ballarò | Puntata 21 giugno 2016 | Anticipazioni

In onda stasera, martedì 21 giugno 2016, alle 21:10, la quarantesima puntata di questa stagione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico di Rai 3 condotto dal giornalista Massimo Giannini.

Ballarò | Puntata 21 giugno 2016 | Temi e ospiti

Si parlerà naturalmente del voto di ieri ai ballottaggi delle Amministrative per eleggere i sindaci di Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna:

    Dopo i risultati dei ballottaggi con la vittoria del M5s a Roma e Torino come cambiano gli equilibri politici nazionali? E cosa cambierà per l’Italia e per l’Europa se il referendum il referendum britannico sulla Brexit vedesse prevalere il fronte del no all’Ue?

Eccezionalmente – e rappresenta una novità peril talkshow – alle ore 18.40, su Rai3 andrà in onda Aspettando Ballarò, che vedrà protagonista Alec Ross, uno dei massimi esperti mondiali di politiche tecnologiche, già consigliere di Obama durante la campagna elettorale.

Alle 21.10 comincerà la puntata consueta del talk e tra gli ospiti ci saranno il politologo e firma di Repubblica Ilvo Diamanti, Davide Serra, fondatore e Ceo del fondo di investimenti Algebris e il comico ed imitatore Ubaldo Pantani.

Come di consueto poi saranno ospiti anche Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, che darà in diretta i risultati dei sondaggi realizzati per Ballarò e la giornalista Cecilia Carpio per aggiornare con notizie che arrivano dalla rete. Ancora, come in ogni puntata, la Gialappa’s Band irromperà con la sua satira attraverso una classifica semiseria sui temi dell’attualità e della politica della settimana.

Ballarò, dove vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull’account Twitter oltre che commentare usando l’hashtag #ballarò.

I Video di Blogo