Libia, Governo di Tripoli: “abbiamo ripreso il porto di Sirte. Isis in fuga”

La roccaforte libica dell’Isis verso la definitiva capitolazione

La Bbc online rivela che le forze libiche hanno ripreso il controllo sul porto di Sirte, roccaforte delle milizie affiliate allo Stato Islamico nel paese del Maghreb. La notizia è stata confermata da Misurata, dal generale Mohamed al-Gasri, portavoce dell’esercito che obbedisce al premier Fayez al-Sarraj. Secondo il generale, la definitiva capitolazione della città potrebbe essere ormai questione di giorni.

A rendere possibile l’operazione militare, è stato anche il supporto logistico fornito da Stati Uniti e Regno Unito. Il know-how occidentale ha facilitato l’individuazione degli ordigni esplosivi e delle mine con le quali gli uomini dell’Isis hanno sigillato il territorio intorno a Sirte.

Al Ghasri ha precisato, inoltre, che “i leader dello Stato Islamico sono fuggiti nel deserto verso Sud”, ma che molti miliziani sono ancora sotto assedio nel centro di Sirte. La battaglia finale, nella città costiera, potrebbe avere luogo nell’area del palazzo dei congressi Ougadougou, attorno al quale i pochi aerei da guerra dell’esercito governativo hanno bombardato nella giornata di giovedì.

Ad avanzare, ad est, sono acche le truppe delle Guardie Petrolifere di Ibrahim Jadhran, che sono a circa 70 chilometri da di Sirte. A mancare all’appello invece sono gli uomini del genrale Khalifa Haftar, sostenuto dall’Egitto e dagli Emirati e rivale di Sarraj.

La resa dell’Isis in mniera così repentina solleva ora dubbi sull’effittiva consistenza dei jihadisti a Sirte. Nel 2016, fonti dei servizi segreti occidentale hanno parlato di una presenza di 6 mila uomini nella città. Ma oggi questi numeri appaiono sproporzionati.

La battaglia contro gli islamisti non terminerà definitivamente con la presa di Sirte. Verso sud, nella regione del Fezzan e nel deserto, gli uomini dello Stato Islamico potrebbero riorganizzarsi. Tuttavia, in questo momento, appare difficile che possano promuovere una nuova occupazione territoriale.