Festa della Repubblica: le foto e i video della parata del 2 Giugno 2016

La parata si è aperta con la sfilata di 400 sindaci.

Grande festa oggi per il 70esimo anniversario della Repubblica Italiana. Le celebrazioni sono cominciate questa mattina con il tradizionale omaggio del Capo dello Stato al milite Ignoto, per ricordare tutti i militari e i civili che hanno servito e servono lo Stato.

In Piazza Venezia Sergio Mattarella è stato accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano, con i quali ha passato in rassegna il reparto d’onore con bandiera e banda. Dopo che il tricolore è stato alzato e l’Inno di Mameli ha risuonato nella Piazza, Mattarella, con la seconda e terza carica dello Stato, ossia il Presidente del Senato Pietro Grasso e la Presidentessa della Camera Laura Boldrini, con il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, il Presidente della Corte Costituzionale Paolo Grossi e con Pinotti e Graziano, ha deposto una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto. Ad assistere a questo evento, oltre alle cariche istituzionali citate prima, c’erano anche il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca e il comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette. Subito dopo le Frecce Tricolori hanno sorvolato l’Altare della Patria.

Da Piazza Venezia il Presidente Mattarella, a bordo della storica Flaminia presidenziale scoperta, si è spostato in Via dei Fori Imperiali per la parata che quest’anno è stato aperta da una importante novità: la sfilata di 400 sindaci in rappresentanza degli 8mila Comuni italiani. Dietro i sindaci hanno sfilato la banda dei Carabinieri, le bandiere delle forze armate e i gonfaloni di Regioni, Comuni e associazioni di ex combattenti, una compagnia in uniforme della Prima Guerra Mondiale, le forze armate con Carabinieri, Guardia di Finanza, Croce Rossa, Ordine di Malta, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale, Polizia Municipale, Servizio civile nazionale e Protezione Civile. A chiudere la parata la fanfara dei Bersaglieri e poi il reggimento di Corazzieri a cavallo e la fanfara dei Carabinieri a Cavallo.

In una intervista a Sergio Mattarella pubblicata stamattina dal Corriere della Sera, il Capo dello Stato ha ribadito che “Europa e Repubblica sono i nostri pilastri” e che l’Italia è “migliore di come la si dipinge”, poi ha aggiunto:

“Il 2 giugno del 1946, dopo il duro ventennio fascista e la sciagura della guerra l’Italia entrava a far parte a pieno titolo del novero delle nazioni libere e democratiche. E questo accadde, si badi bene, non soltanto perché la forma repubblicana prevalse su quella monarchica, ma perché, per la prima volta nella storia della nazione, ritrovata la libertà, la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, realizzava una piena democrazia. È stata l’introduzione dell’autentico suffragio universale a far compiere all’Italia il vero salto di qualità, trasformandola in un Paese in cui tutti i cittadini concorrono, in egual misura, a determinare, con il loro voto, le scelte fondamentali della vita nazionale. Furono i cittadini a scegliere la forma di Stato, ad eleggere i membri dell’Assemblea costituente, a determinare la formazione dei governi. Per questo credo che oggi si possa affermare che la festa del 2 Giugno è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani”

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, invece, ha affidato i suoi auguri a un tweet alle 8:45 di stamattina

Poi su Facebook ha pubblicato alcune foto degli eventi a cui ha preso parte stamattina, incluso l’ormai tradizionale caffè in un bar di Piazza Venezia con il Presidente del Senato Pietro Grasso, con cui il Premier ha scherzato “Stavolta pago io”.

Foto © Quirinale e Governo

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