Piazzapulita | Puntata 23 maggio 2016

Piazzapulita: la puntata di lunedì 23 maggio 2016

  • 21.19

    Inizia la puntata.

  • 21.21

    In onda il reportage sui bambini siriani schiavi nelle fabbriche turche (tessile e pelle).

  • 21.25

    1 euro e mezzo al giorno per il bimbo lavoratore.

  • 21.28

    Le parole di Azzam, siriano di 9 anni. Lavora come schiavo in una fabbrica turca.

  • 21.31

    Salvini: “I rifugiati politii in Italia sono meno del 10% rispetto al totale di chi arriva. È un dovere morale strappare i bimbi dalla schiavitù e accoglierli”.

  • 21.33

    Salvini: “È folle che l’Europa tratti con questa Turchia. Renzi vuole portare questa Turchia in Europa”.

  • 21.36

    Salvini: “Vorrei che questi servizi li facesse la tv servizio pubblico”.

  • 21.37

    Zucconi risponde a Salvini: “Il governo turco è tutto tranne che di sinistra, è di destra ed è autoritario”.

  • 21.38

    Zucconi: “Noi Europa diamo soldi alla Turchia perché facciano lo sporco lavoro che noi non vogliamo fare”.

  • 21.40

    Salvini sull’Austria: “Ha dato prova di democrazia, la metà degli austriaci ha chiesto il rispetto delle regole, hanno dato una prova di coraggio. Boldrini e Gentiloni si sono permessi di parlare di incubo della destra. Mi vergogno di essere rappresentato da una signora come la Boldrini”.

  • 21.47

    L’intervista a Filippo Grandi, alto commissario Onu Rifugiati: “Terroristi tra profughi? Non è un rischio forte. I muri non servono, violano diritti e rinviano il problema”.

  • 21.49

    Grandi: “Invasione di profughi? Non esiste. La maggior parte dei rifugiati oggi non è in Europa”.

  • 21.51

    Grandi: “Le morti dei migranti pesano sulla coscienza collettiva”.

  • 21.52

    Grandi: “Il dovere dei leader è di rassicurare, non di creare allarme”. Salvini: “Sono d’accordo, ma non bisogna nascondere la testa sotto la sabbia. In Italia non c’è spazio per tutti”.

  • 21.53

    Salvini: “Bisogna distinguere tra rifugiati veri e quelli che non lo sono”.

  • 21.57

    Zucconi: “I governi sono inetti, i partiti tradizionali hanno fallito di fronte al problema dell’immigrazione”.

  • 21.58

    Zucconi: “Il problema dell’immigrazione va affrontato a livello globale”.

  • 22.00

    Monsignor Perego ricorda che l’Italia non è mai stata in grado di rimandare a casa i migranti: “La più grande sanatoria fu fatta dal centrodestra”.

  • 22.02

    Salvini: “È giusto accogliere con dei limiti, ma anche ricordarsi dei 4 milioni di italiani che non hanno un lavoro”.

  • 22.06

    Le telecamere di Piazzapulita a Radio Padania.

  • 22.06

    “Vengono qui a scoparci le nostre donne”, parole di Sammy Varin, conduttore di Radio Padania.

  • 22.12

    Salvini: “I dati del 2014, i più recenti, dicono che il 75% dei reati di spaccio e droga sono legati ai migranti”.

  • 22.14

    Zucconi invita a non prendere sul serio il conduttore di Radio Padania.

  • 22.14

    Zucconi replica a Salvini: “Qualcuno che doveva andare in carcere non ci va grazie agli avvocati. Gli spacciatori invece sì”.

  • 22.15

    Viene riproposto il servizio realizzato al confine tra Italia e Austria: i poliziotti austriaci – di nascosto dai colleghi italiani – lasciano passare in Italia i migranti.

  • 22.18

    Monsignor Perego: “L’accordo di Dublino va rivisto, con l’impegno di tutti i 28 Paesi europei. Però bisogna essere onesti: in Austria c’è 1 rifugiato ogni 100, in Italia 2 su 1000”.

  • 22.20

    Monsignor Perego: “2 milioni di persone l’Europa può accoglierle”.

  • 22.22

    Dopo la pubblicità in onda la seconda parte del reportage.

  • 22.28

    Bambini con mani e faccia blu per fatica da lavoro.

  • 22.33

    Le mani blu dei bambini schiavi.

  • 22.39

    Valentina Petrini, autrice del reportage: “Questi bambini sono analfabeti, non sanno parlare bene neanche l’arabo, la loro lingua”.

  • 22.40

    I numeri.

  • 22.42

    In studio un operaio dell’azienda Balducci, che ha delocalizzato in Cina: “Il lavoro deve rimanere in Italia”.

  • 22.44

    Alberto Forchielli prevede per l’Italia un futuro simil Messico, con grandi zone di lavoro nero e poche isole felici.

  • 22.53

    Andrea Guerra in studio.

  • 22.54

    I dati Istat sui giovani italiani.

  • 22.55

    Guerra: “Ho ancora fiducia in questo Paese. Abbiamo scelto di fermarci per un lungo periodo, per un ventennio. Abbiamo deciso che la scorciatoia era meglio dell’impegno, che la finanza era meglio dell’imprenditoria. Tutto ciò mentre il mondo ha accelerato. Oggi non siamo in forma!”.

  • 22.57

    Guerra su Renzi: “Ma per fortuna che c’è qualcuno che va in giro per il mondo a raccontare le nostre aziende”.

  • 22.58

    Guerra: “Non è il governo che crea i posti di lavoro. Crea le condizioni, ma poi servono gli imprenditori”.

  • 23.02

    Guerra: “Io consigliere di Renzi? È stata un’esperienza formativa per me, avevamo già deciso mia presenza per un anno. Patrimoniale? Sono d’accordo”.

  • 23.04

    Guerra annuncia che voterà sì al referendum costituzionale.

  • 23.06

    Sondaggi. Come sarà il futuro, secondo gli italiani?

  • 23.12

    Pierluigi Bersani commenta le dichiarazioni del ministro Boschi sui partigiani.

  • 23.13

    Bersani: “Questa frase della ministra Boschi è stata offensiva in modo sanguinoso per tanti anziani e partigiani, quindi adesso mettiamo i freni e pensiamoci un attimo alla conduzione di questo partito”.

  • 23.15

    Bersani: “Non dipingiamo quelli che votano no come gente ostile al superamento del bicameralismo. lo dico al Pd: rivolgiamoci alla gente che pensa di votare no con un passo avanti, per esempio presentando una proposta di legge per l’elezione diretta dei senatori. Non possiamo spaccare l’Italia in due”.

  • 23.18

    Bersani: “Sui temi costituzionali il Pd deve essere aperto con la testa. Non voglio un plebiscito”.

  • 23.19

    Bersani: “Legare il destino del governo all’esito del governo è improprio”.

  • 23.23

    Bersani a Boschi: “Si è letta i documenti del congresso dell’Anpi? Non c’è affatto l’allarme fascismo nel caso di sì alla riforma! L’Anpi non ritiene intoccabile la Costituzione, ma fa un ragionamento nel merito”.

  • 23.23

    Bersani: “Smettiamola con la propaganda, stiamo passando il segno”.

  • 23.24

    Secondo Bersani fare alleanze con forze nate dalla transumanza politica indebolisce il Pd. Il riferimento è a Verdini.

  • 23.31

    Un servizio sul sostegno di Ala di Verdini a Valente del Pd a Napoli.

  • 23.35

    Andrea Romano e Antonio Padellaro in studio.

  • 23.37

    Romano: “Il Pd per le elezioni locali ha avuto criteri stringenti sui candidati di lista”. E ribadisce che Verdini non fa e non farà parte del Pd.

  • 23.38

    Padellaro: “Ho visto Bersani infuriato. Renzi vuole spaccare il Paese, è vero!”.

  • 23.40

    Padellaro nota che in Rai non c’è spazio per le ragioni del no al referendum.

  • 23.42

    Romano: “Bersani ha confermato che voterà sì”.

  • 23.43

    Romano: “Io sono iscritto all’Anpi, schierare l’Anpi a favore di una battaglia per il no era rischioso”.

  • 23.45

    Padellaro: “Renzi ha approfittato della riforma costituzionale per una prova di forza sua nei confronti del Paese”l

  • 23.47

    Romano: “Se vincesse il no Renzi lascerebbe la politica. Come naturale che sia”. Padellaro: “Io non me lo auguro”.

  • 23.49

    In studio Alessio Grancagnolo, il 22enne universitario che ha criticato la ministra Boschi pubblicamente a Catania.

  • 23.55

    Un servizio raccoglie le voci, poco preparate, dei sì e del no al referendum.

  • 00.01

    “Le piazze della gente”, secondo Brunetta.

  • 00.03

    Alessio Grancagnolo: “Non sono un eroe, ma ho valorizzato il luogo dell’Università. Non ho fatto niente di eccezionale, ho portato avanti la mia opinione”.

  • 00.04

    Alessio: “La risposta della Boschi non mi ha convinto”.

  • 00.06

    Romano replica: “Le tue critiche se andiamo nel merito sono deboli”.

  • 00.12

    Un servizio omaggia Marco Pannella, con le immagini del funerale.

  • 00.16

    Formigli: “Se Pannella avesse avuto da leader i consensi che ha avuto da morto l’Italia sarebbe un Paese migliore”.

  • 00.18

    In studio Beppino Englaro, padre di Eluana.

  • 00.19

    Englaro: “L’autodeterminazione terapeutica è un diritto fondamentale, lo ha sancito la Cassazione”.

  • 00.23

    Englaro: “La legge sul testamento biologico sarà come un decreto attuativo della legge che in realtà c’è già!”.

  • 00.27

    Englaro: “Sono stato per parecchi anni un randagio che abbaiava alla luna”.

  • 00.31

    Englaro: “L’autodeterminazione e l’eutanasia sono due cose diverse. La prima si esercita quando si è capaci di intendere e di volere”.

  • 00.33

    La puntata si chiude con la riproposizione del reportage sui bambini schiavi in Turchia.

Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Blogo seguirà l’intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 23 maggio 2016

Tra gli ospiti di Corrado Formigli il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, il direttore generale di Migrantes monsignor Giancarlo Perego, il direttore di Radio Capital Vittorio Zucconi, l’amministratore delegato di Eataly Andrea Guerra, il fondatore di Mandarin Capital Partners Alberto Forchielli, Antonio Padellaro e Beppino Englaro.

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Tutte le puntate di Piazzapulita, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

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