Brenda trans: ultimi sviluppi e notizie delle indagini

Il secondo video, da Il Giornale: Ci sono proprio Brenda e Michelle, un altro trans, nelle immagini del secondo video che ha Marrazzo tra i protagonisti. Un video «privato», ambientato in un’abitazione nella disponibilità del politico, ma girato «tra consenzienti». E che in quanto tale, spiegano in Procura a Roma, non era alla base di

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Il secondo video, da Il Giornale:

Ci sono proprio Brenda e Michelle, un altro trans, nelle immagini del secondo video che ha Marrazzo tra i protagonisti. Un video «privato», ambientato in un’abitazione nella disponibilità del politico, ma girato «tra consenzienti». E che in quanto tale, spiegano in Procura a Roma, non era alla base di alcun ricatto, restando fuori dalle indagini sul caso che ha portato alle dimissioni dell’ex presidente della giunta laziale.

Faccenda che scotta perchè potrebbero emergere i nomi di due o tre politici e di qualche eprsonaggio dello spettacolo:

Nell’ambiente dei trans, tanti ipotizzavano che Brenda filmasse video dei clienti per poi ricattarli. Un dettaglio che però non aveva trovato riscontri negli interrogatori del trans morto due giorni fa. Anche se, per giorni, si erano rincorse voci su altri personaggi noti finiti – o a rischio di finire – in una rete di ricatti. Politici di entrambi gli schieramenti, celebri sportivi, giornalisti televisivi.

Dice L’Unità:

“Panico nel palazzo” titolava a nove colonne ieri Il Giornale. E il direttore Feltri è sempre molto dentro gli umori del Palazzo.

Il secondo telefonino, ne parla anche Repubblica:

All’appello, invece, manca un palmare di cui ha parlato “China”, il compagno della transex. In casa della vittima gli agenti di Vittorio Rizzi hanno ritrovato il Nokia M73 che Brenda aveva comprato dopo la rapina dell’8 novembre scorso. Il numero che la trans aveva dato alla mobile, però, era quello del Samsung. Perché portare via il palmare e lasciare il telefonino? Mistero.

L’ipotesi principale, secondo il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo resta quella dell’omicidio anche perché non si capisce ancora come sia divampato l’incendio. Sul trolley accanto all’ingresso, nessuna traccia di cera anche se alcune amiche hanno parlato di una candela, scomparsa nel nulla. Nessun mozzicone o residui di liquido infiammabile, a parte il whisky.

L’ultimo cliente:

Il tutto mentre sulla morte della transessuale spunta il giallo dell´ultimo cliente e di un furgoncino bianco su cui Brenda è salita poche ore prima di morire. Un uomo che, giovedì sera, si è intrattenuto con Brenda in due occasioni, almeno stando al racconto delle sue “colleghe”. Una prima volta poco prima di mezzanotte, una seconda intorno alle 2 del mattino. Appuntamenti che avrebbero fruttato alla vittima un gruzzolo da 600 euro.