Incipit noir – Bestie

Max mi fissava con gli occhi spenti porgendomi il caffè sul bancone del bar. Era il primo giorno di primavera, faceva freddo e pioveva. L’albergo Capriolo sembrava ancora più vecchio e triste nella sua solitudine da Provinciale della Val Brembana. Il punto esatto sulla carta era tra Isola di Fondra e Trabuchello, a settecento metri

Max mi fissava con gli occhi spenti porgendomi il caffè sul bancone del bar. Era il primo giorno di primavera, faceva freddo e pioveva. L’albergo Capriolo sembrava ancora più vecchio e triste nella sua solitudine da Provinciale della Val Brembana. Il punto esatto sulla carta era tra Isola di Fondra e Trabuchello, a settecento metri di altitudine e a quarantacinque chilometri da Bergamo.

I turisti di passaggio erano una miseria, nonostante la vista del Monte Torcola e, con il bel tempo, della cima di Pietra Quadra. Si riempiva solo a Natale, quando le stazioni sciistiche intorno a Foppolo erano al completo. Per il resto dell’anno dovevamo accontentarci delle coppiette clandestine e di qualche comitiva di tedeschi finiti fuori strada. Oltre ai camionisti della San Pellegrino, che si fermavano a pranzo attratti dal menù casalingo a prezzo fisso.

Bestie – Sandrone Dazieri (VerdeNero storie di ecomafia), noir appassionante e divertente che racconta di uno dei traffici più orrendi e redditizi: il traffico di animali esotici e protetti.